Caratteristiche generali del nocciolo contorto
Il nocciolo contorto è una pianta caducifoglia. Ha una crescita medio-rapida ed arriva ad un'altezza massima di 2,5 metri. Come dice il suo nome, i suoi rami assumono una forma contorta. Le foglie sono di colore verde bottiglia, cordate ad apice arrotondato, dentate, leggermente grinzose, larghe fino a 10 centimetri. La caratteristica particolare di questa pianta è la sua fioritura: avviene in pieno inverno nei mesi da gennaio a marzo. E' una pianta "monoica": i suoi fiori unisessuali, distinti in maschili e femminili, sono presenti sulla stessa pianta. I fiori maschili si formano in estate sui rami dell’anno. I fiori femminili sono più piccoli e si trovano sui rami di un anno. In inverno i fiori maschili terminano di svilupparsi e liberano il polline che verrà trasportato dal vento su quelli femminili.
Coltivazione
Si può coltivare nel giardino, in piena terra, per formare siepi o in grandi vasi come esemplare singolo. E' una pianta rustica che si adatta a tutti i tipi di terreno, anche se predilige quelli a reazione acida. Li vuole, però, fertili, ben drenati; se è allevata in vaso mettete sul fondo della ghiaia o dell'argilla espansa. Ama le posizioni soleggiate, ma è disposta anche a tollerare qualche ora in mezz'ombra. Non tollera, invece, i venti forti, ma sopporta temperature fino a -10 °C e anche il caldo intenso.Poiché è un arbusto, tende a rinnovarsi con l'emissione di "polloni", i rami che emette dal colletto: eliminateli per favorire lo sviluppo armonioso della pianta e favorirne la fruttificazione. D'estate effettuate dei tagli per diradare la chioma, eliminando i rami troppo vigorosi.
Moltiplicazione
Si effettua a fine inverno con i polloni, ricordatevi di toglierli con una porzione di radice. Scavate delle buche ben profonde, a fine estate o ad inizio primavera. Il nocciolo contorto si può riprodurre anche per propaggine o per talea. Per propaggine, alla ripresa vegetativa: i rami attraversati dalla linfa sono più "elastici" e si prestano meglio ad essere piegati. Scegliete giovani rami di un anno, piegateli e fissateli sottoterra in modo che non si muovano fino all'autunno. Giunti all'autunno separate la nuova piantina dalla pianta madre e piantatela a dimora. La talea più usata è la semi legnosa di fine estate: prelevate un rametto di 1-2 anni e di una lunghezza di 10-12 cm, con 3 o 4 foglie; eseguite un taglio a becco di clarino subito sotto una gemma e piantatelo in un terriccio leggero.
Principali parassiti e patologie
Le più importanti malattie che colpiscono il nocciolo contorto sono: l'oidio o mal bianco (quasi esclusivamente sulle foglie), la Gleosporiosi (attacca le gemme), il mal dello stacco (attacca la corteccia) e il marciume radicale (attacca le radici), questo per quanto riguarda le patologie da funghi.L'eriofide del nocciolo (attacca le gemme), l'agrilo (attacca la corteccia), il balanino (succhia i semi) e la cimice del nocciolo (succhia i semi) sono, invece, i principali insetti. Altri insetti, meno pericolosi, possono comunque attaccare le nostre piante, essi sono: la cerambicide del nocciolo, la falena, l’infantria o bruco americano, la cocciniglia, i rodilegno. Solitamente questi parassiti secondari provocano infestazioni limitate che molto spesso non richiedono interventi specifici con mezzi chimici.
Domande frequenti
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Quando fiorisce il nocciolo contorto?Il nocciolo contorto presenta una fioritura insolita e decorativa che avviene in pieno inverno, generalmente tra gennaio e marzo. A differenza di molte altre piante che fioriscono in primavera, questa specie produce fiori maschili penduli che rilasciano polline trasportato dal vento, mentre i fiori femminili sono più piccoli e situati sui rami dell'anno precedente. Questa caratteristica permette di ammirare la bellezza della pianta anche durante i mesi più freddi.
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Come si pota il nocciolo contorto?La potatura del nocciolo contorto richiede due interventi principali. In primo luogo, bisogna eliminare regolarmente i polloni che emergono dal colletto della pianta per favorire uno sviluppo armonioso e migliorare la fruttificazione. In secondo luogo, durante l'estate, è consigliabile effettuare tagli di diradamento nella chioma, rimuovendo i rami eccessivamente vigorosi. Questo aiuta a mantenere la forma compatta e tipicamente contorta della pianta, garantendo una buona circolazione dell'aria e luce interna.
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Quali sono i parassiti principali del nocciolo contorto?Tra le patologie fungine, le più comuni sono l'oidio (o mal bianco) sulle foglie, la gleosporiosi sulle gemme, il mal dello stacco sulla corteccia e il marciume radicale. Tra gli insetti, i principali nemici sono l'eriofide del nocciolo, l'agrilo, il balanino e la cimice del nocciolo. Altri insetti come la cerambicide, la falena o la cocciniglia causano solitamente infestazioni limitate che raramente richiedono trattamenti chimici specifici, essendo gestibili naturalmente.
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Come si moltiplica il nocciolo contorto?Il nocciolo contorto si può moltiplicare principalmente tramite polloni, prelevandoli a fine inverno con una porzione di radice. È possibile anche utilizzare la tecnica della propaggine alla ripresa vegetativa, piegando rami giovani e fissandoli al suolo fino all'autunno. Un'altra opzione è la talea semilegnosa, effettuata a fine estate: si prelevano rametti lunghi 10-12 cm con 3-4 foglie, si esegue un taglio a becco di clarino sotto una gemma e si mettono a radicare in terriccio leggero.




