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Fragole coltivazione

Aggiornato il 02 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Piatto di fragole

Fragola. Caratteristiche e curiosità

Le fragole fanno parte della famiglia delle Rosaceae e sono una pianta perenne. Raggiungono fino a 20 centimetri di altezza, prediligono un terreno soffice e fresco e un clima temperato e ventilato. La pianta di fragole è munita di lunghi stoloni che, tra giugno e settembre vengono rimossi per dare vita a nuove piantine pronte per essere trapiantate. In genere si pensa che il frutto sia la parte succulenta, in realtà la fragola presenta in superficie gli acheni, ossia dei punti neri, ebbene può sembrare strano, ma i veri frutti sono proprio loro. Le fragole prediligono la mezz'ombra, vengono raccolte generalmente tra aprile e maggio, alcune varietà fruttificano fino a settembre. I fiori sono piccoli a cinque petali ed emanano un profumo delicato. "Fonte immagine: Flickr.com"

Fragole. Una pianta perenne tutto l'anno

Quando si tratta di fragole, la coltivazione richiede particolari accorgimenti. Prima di tutto le piantine devono presentarsi vigorose, con radici nude e ben sviluppate. Occorre osservare che le piantine non siano troppo secche, e che le radici non abbiano segni di muffa verde o macchie nere di marciume, o siano corte, fragili o striate di rosso. Le varietà che fruttificano tutto l'anno o in giugno vogliono il pieno sole. Le fragole alpine crescono anche a mezz'ombra. Per la coltivazione delle fragole è necessario un terreno ben drenato. Tollerano qualsiasi tipo di terreno purché non troppo ricco di argilla. Le piantine vengono coltivate in inizio primavera. I frutti si raccolgono in tarda primavera, in estate c'è la crescita degli stoloni e in autunno si esegue la pacciamatura. "Fonte Immagine: Flickr.com"

Fragole. Coltivazione e cura

Per le fragole la coltivazione si effettua ad inizio primavera. Alle piantine si accorciano le radici e si portano a 15 centimetri. Si scava una sacca profonda quanto le radici e si mette a dimora la pianta. La piantina va posizionata nella buca con cura, cercando di tenere fuori dal terreno piccioli e gemme e coprendo con la terra le sommità delle radici. Le piantine vanno distanziate tra loro di 60 centimetri, mentre i filari vanno posti a 120 centimetri l'uno dall'altro. Si procede con l'annaffiatura e quindi viene predisposta una copertura con paglia. Quando le fragole hanno un colore rosso vivo e non si presentano troppo molli al tatto, vanno raccolte. Per coltivare le fragole in vaso si usa la stessa procedura di messa a dimora, adottate per le piante coltivate a suolo. "Fonte Immagine: Flickr.com"

Fragole. Varietà e tipologia

Prima di procedere con le fragole alla loro coltivazione è necessario distinguerne tipologia e varietà. Esistono tre tipi di fragole: "A punta arrotondata", "Conico" e "Alpino". Le varietà che fanno parte del tipo "A punta arrotondata" sono: "Athena", fragole di grandi dimensioni; "Selva", di discrete dimensioni e consistenti; "Dana" dalle grandi dimensioni, poco consistenti e a maturazione tardiva. La tipologia "Conico" comprende: "Addie", fragole a maturazione precoce; "Linda", con maturazione medio tardiva, ottima consistenza; "Chandler" resistenti, con polpa compatta; "Pajaro" forma regolare a maturazione tardiva; "Marmolada" frutti grandi e resa abbondante. Fanno parte della tipologia "Alpino": "Alexandria" piante adatte per giardini rocciosi, con frutti rosso cupo; "Ruegen" frutti piccoli e gusto delicato; "Yellow Wonder" frutti gialli con minuscoli semi, molto saporiti; "White Alpine" frutti bianchi, resa modesta e gusto delicato. "Fonte Immagine: Flickr.com"

Domande frequenti

  • Come si preparano le piantine di fragola prima del trapianto?
    Prima di mettere a dimora le fragole, ispeziona attentamente le radici: devono essere vigorose, ben sviluppate e prive di segni di muffa verde, macchie nere di marciume, o striature rosse. Accorcia le radici portandole a circa 15 centimetri di lunghezza. Posiziona la piantina in una buca profonda quanto le radici, facendo attenzione a non interrarne piccioli e gemme, ma coprendo solo le sommità radicali. Mantieni una distanza di 60 cm tra le piante e 120 cm tra i filari per garantire una buona circolazione d'aria.
  • Quali sono le principali varietà di fragole e le loro caratteristiche?
    Esistono tre tipologie principali. 'A punta arrotondata' include Athena (grandi), Selva (consistenti) e Dana (tardiva). La tipologia 'Conico' offre Addie (precoce), Linda (ottimo sapore), Chandler (resistente), Pajaro (regolare) e Marmolada (resa alta). Infine, le 'Alpine' includono Alexandria (adatta ai rocce), Ruegen (gusto delicato), Yellow Wonder (frutti gialli) e White Alpine (frutti bianchi). Scegli in base allo spazio e al periodo di maturazione desiderato.
  • È possibile coltivare le fragole in vaso?
    Sì, le fragole possono essere coltivate con successo in vaso. La procedura di messa a dimora è identica a quella utilizzata per la coltivazione in piena terra: utilizza un contenitore adeguato, prepara un terreno soffice e ben drenato, e posiziona le piantine rispettando le distanze indicate. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio per evitare ristagni idrici. Questa soluzione è ideale per chi ha spazi limitati o vuole proteggere meglio le piante dai parassiti del suolo.
  • Quando e come si raccolgono le fragole?
    La raccolta avviene generalmente tra aprile e maggio, anche se alcune varietà fruttificano fino a settembre. Le fragole sono pronte quando assumono un colore rosso vivo uniforme. Toccale delicatamente: devono essere sodi, non troppo molli. Tagliale staccando il picciolo per preservare la freschezza. Dopo la raccolta primaverile, la pianta produrrà stoloni da giugno a settembre; rimuovili per indirizzare l'energia verso la formazione di nuovi frutti l'anno successivo.
  • Come gestire gli stoloni durante l'anno?
    Gli stoloni sono lunghi fusti striscianti che producono nuove piantine. Vengono prodotti principalmente tra giugno e settembre. Per mantenere la salute della pianta madre e favorire la produzione di frutti l'anno successivo, è consigliabile rimuovere la maggior parte degli stoloni. Tuttavia, puoi conservarne alcuni per moltiplicare la pianta: le nuove piantine generate agli apici sono pronte per essere trapiantate e radicate in vasi separati.

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