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Goji coltivazione

Aggiornato il 01 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
La pianta di Goji

Bacche di goji, dove crescono

Le bacche di Goji sono un frutto minore, date le ridottissime dimensioni, che si sviluppa e cresce in maniera spontanea nelle zone orientali come il Tibet, la Cina, la Mongolia, l'Hymalaya. La più alta densità produttiva si registra in alcune località dello Nigxia data la presenza di colline e di zone di montagna attraversate da bacini alluvionali che ne favoriscono lo sviluppo. La pianta appartiene alla famiglia delle Solanacee, ossia quella che comprende anche i pomodori, le patate etc... Il nome Goji venne coniato dallo studioso etnobotanico americano Bradley Dobos che ne studiò le proprietà. Esistono due differenti varietà di Goji. La prima è chiamata Lycium barbarum; la seconda è la Lycium chinense e produce dei frutti meno dolci rispetto alla prima.

Come coltivare la pianta di Goji

E' possibile coltivare le piante di Goji anche nella propria abitazione. Potrete trovare in commercio sia i semi da piantare sia le piantine già poco cresciute. Saranno facilmente reperibili sia su internet che nei vivai. La semina dovrà avvenire nella stagione primaverile; abbiate cura che il terrenno non ristagni. State inoltre attenti quando manovrate le piantine e dotatevi di un paio di guanti; le spine della pianta di Goji son infatti ben appuntite. La pianta comnicerà a germogliare gia nei mesi di maggio e luglio e potrete raccogliere le prime bacche dopo l'estate. Prima di consumarle essiccate con cura le bacche al sole; potrete conservarle in barattoli con chiusura ermetica.

Proprietà delle bacche di Goji

Le bacche di Goji hanno numerose proprietà. Sono infatti una fonte preziosa di proteine, carboidrati, sodio, fosforo, potassio, calcio, zucchero e manganese. Sono inoltre in grado di fornire una buona dose di omega 3 ed omega 6 e vitamine del gruppo C, E, B1 oltre che betacarotene e fibre. Sono un valido aiuto nella lotta al colesterolo ed ai trigliceridi; contribuiscono al mantenimento della pressione sanguigna. Nonostante in numerosi vantaggi è comunque buona norma osservare la giusta quantità giornaliera raccomandata ed evitare di abusarne per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Goji: elisir di lunga vita

Le bacche di Goji sono considerate, a causa dei numerosi benefici che apportano, un vero e proprio elisir di lunga vita. Possono essere mangiate da chiunque anche quotidianamente ad esempio a colazione nello yogurt oppure come spuntino pomeridiano; esistono in commercio anche delle spremute e dei succhi già pronti. Questa ricetta di giovinezza si basa su dati scientifici. Numerosi studiosi hanno analizzato le bacche ed alcuni di loro hanno anche correlato l'assunzione delle bacche di Goji alla prevenzioni di malattie come il cancro o quelle cardiovascolari.Anche gli occhi possono trarre beneficio grazie alla presenza della luteina e del carotene. Tuttora le potenti proprietà delle bacche sono oggetto di indagine medica.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra Lycium barbarum e Lycium chinense?
    Esistono due specie principali di Goji: Lycium barbarum e Lycium chinense. La differenza sostanziale risiede nel sapore dei frutti. La varietà Lycium barbarum produce bacche notevolmente più dolci, mentre la Lycium chinense genera frutti dal gusto meno dolce. Entrambe appartengono alla stessa famiglia botanica, le Solanacee, ma presentano lievi variazioni morfologiche e gustative che influenzano la scelta in base alle preferenze personali o agli usi culinari.
  • Come si effettua correttamente la semina delle bacche di Goji?
    La semina delle bacche di Goji deve avvenire durante la stagione primaverile. È fondamentale preparare un terreno che non permetta il ristagno idrico, poiché la pianta teme l'eccessiva umidità nel suolo. Si possono utilizzare semi direttamente acquistati o piantine giovani reperibili in vivaio. Una volta piantati, i primi germogli appariranno tipicamente tra i mesi di maggio e luglio, segnando l'inizio della crescita vegetativa attiva della pianta.
  • Quando e come si raccolgono e conservano le bacche di Goji?
    La raccolta delle prime bacche avviene generalmente dopo l'estate, una volta che la pianta ha completato il suo ciclo di fioritura e fruttificazione. Dopo la raccolta, le bacche fresche devono essere essiccate accuratamente al sole per preservarle. Una volta essiccate, possono essere conservate a lungo riponendole in barattoli con chiusura ermetica. Questo metodo garantisce che il frutto mantenga le sue proprietà nutrizionali e il sapore caratteristico per lunghi periodi.
  • Quali nutrienti essenziali contengono le bacche di Goji?
    Le bacche di Goji sono ricche di nutrienti essenziali, incluse proteine, carboidrati, zuccheri e fibre. Contengono minerali importanti come sodio, fosforo, potassio, calcio e manganese. Inoltre, sono una fonte significativa di vitamine del gruppo C, E e B1, oltre a betacarotene, omega 3, omega 6 e luteina. Questi componenti contribuiscono ai suoi effetti benefici sulla salute cardiovascolare e sulla vista.
  • È sicura la consumo quotidiano di bacche di Goji?
    Sì, le bacche di Goji possono essere consumate quotidianamente da chiunque, ad esempio a colazione nello yogurt o come spuntino. Tuttavia, è consigliabile rispettare la quantità giornaliera raccomandata per evitare potenziali inconvenienti digestivi o interazioni. Nonostante i numerosi benefici scientificamente riconosciuti, come il supporto alla pressione sanguigna e la prevenzione di alcune patologie, il consumo dovrebbe sempre essere moderato e integrato in una dieta equilibrata.

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