Caratteristiche principali delle piante delle more
Le piante delle more sono perenni e altamente infestanti. Crescono spontaneamente nei terreni incolti, ai bordi delle strade o in zone periferiche abbandonate a se stesse. È possibile piantarle nel proprio giardino per raccoglierne i frutti ma per evitare che dilaghino a dismisura è necessario effettuare periodiche potature drastiche.Questi cespugli spinosi hanno foglie piccole e dentellate che nella pagina inferiore sono ricoperte di una leggera peluria argentea. I rami nuovi sono caratterizzati da un portamento eretto mentre quelli più vecchi tendono a ripiegarsi su se stessi.I fiori sono di piccole dimensioni e iniziano a schiudersi dalla metà di marzo in poi. Le more dapprima appaiono come piccole infruttescenze rosse che a maturazione completata assumono una colorazione viola scuro tendente al nero.
Le varietà più conosciute
Le varietà più adoperate sono quelle prive di spine perché consentono di raccogliere i frutti senza ferirsi le mani. I polloni sono caratterizzati da un portamento semi eretto e sono state importate nel nostro paese direttamente dagli Stati Uniti. L’industria conserviera infatti adopera quasi esclusivamente le more derivate dalla thornfree e dalla blacksatin. Hanno frutti molto grandi e succosi ma la polpa è meno zuccherosa e aromatica di quella delle more selvatiche. La varietà scozzese Loch Ness è la più commercializzata per esser consumata fresca. Il frutto color nero brillante è particolarmente dolce e profumato. Il raccolto viene eseguito tra la fine di luglio e l’inizio del mese di agosto e sono quelle che generalmente si trovano nelle vaschette dei banchi ortofrutticoli.
Suggerimenti utili per la coltivazione
La pianta delle more non ha bisogno di terreni particolarmente ricchi di sostanze nutritive. Attecchisce bene ovunque e, essendo una pianta infestante, in poco tempo riesce ad espandersi occupando tutto lo spazio disponibile. Per fare nuove piantine è sufficiente recidere una ramificazione robusta e interrarla per tre o quattro centimetri. Potete effettuare questa operazione in qualsiasi periodo dell’anno con buone probabilità di riuscita. Presso i vivai più forniti avrete la possibilità di scegliere varietà ibride resistenti agli attacchi dei parassiti e con frutti decisamente più grandi e succosi di quelli del rovo selvatico.Assicuratevi di sistemare i rovi in una zona ben soleggiata per la maggior parte del giorno. Solo in questo modo vi sarà possibile ottenere raccolti prosperi.Fonte: http://sakumamarketstand.com
I parassiti dei rovi
Le piante delle more possono essere protette da parassiti di vario tipo se vengono piantate su terreni precedentemente disinfettati con la calce spenta. In caso contrario saranno interessate da numerosi attacchi parassitari come quelli altamente deleteri dei funghi del suolo. Si presentano in condizioni di umidità eccessiva e se il terreno che ospita l’impianto non è drenato a sufficienza. Attaccano le radici e se non si ricorre a un rimedio fitosanitario, fanno morire le piante.Altra malattia frequente è la peronospora. Interessa i nuovi getti nonchè le foglie e la causa è da ricercare nella temperatura elevata associata a piogge frequenti. E' possibile prevenirla irrorando con la poltiglia bordolese il cespuglio e rispettando rigorosamente i tempi di caducità indicati sulla confezione prima di degustare i frutti.Fonte: http://nwicplantsandfoods.com
Domande frequenti
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Come posso impedire alle more di diventare invasive nel mio giardino?Le piante di mora sono note per la loro natura altamente infestante e capace di espandersi rapidamente occupando ogni spazio disponibile. Per evitarne la proliferazione incontrollata, è fondamentale eseguire periodiche potature drastiche. Questo intervento aiuta a contenere la crescita del cespuglio e impedisce ai rovi di diffondersi indiscriminatamente nell'orto o nel giardino, mantenendo la pianta sotto controllo senza necessariamente eliminarla.
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Quali sono le migliori varietà di mora da coltivare per uso domestico?Per la coltivazione domestica si consigliano le varietà prive di spine, che facilitano la raccolta evitando lesioni alle mani. Tra le più diffuse ci sono quelle importate dagli USA come Thornfree e Blacksatin, ideali anche per l'industria conserviera grazie ai frutti grandi e succosi. Per il consumo fresco, la varietà scozzese Loch Ness è molto apprezzata per il suo colore nero brillante, la dolcezza e il profumo intenso, con una raccolta che avviene tra luglio e agosto.
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Come si moltiplica facilmente la pianta di mora?La moltiplicazione della mora è semplice e può avvenire tramite polloni o talea. Un metodo efficace consiste nel recidere una ramificazione robusta e interrare la parte terminale per circa tre o quattro centimetri. Questa operazione può essere eseguita in qualsiasi periodo dell'anno con ottimi tassi di successo. In alternativa, è possibile acquistare piantine di varietà ibride resistenti ai parassiti presso vivai specializzati, garantendo frutti più grandi rispetto al rovo selvatico.
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Quali malattie colpiscono comunemente le piante di mora?Le more sono soggette principalmente ad attacchi fungini, specialmente in condizioni di elevata umidità e scarso drenaggio del terreno. I funghi del suolo attaccano le radici causando spesso la morte della pianta. Un'altra patologia frequente è la peronospora, che interessa nuovi getti e foglie quando ci sono temperature elevate associate a piogge frequenti. La prevenzione richiede terreni disinfettati con calce spenta e trattamenti preventivi con poltiglia bordolese.
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Quando fioriscono e maturano le more?La fioritura delle more inizia mediamente dalla metà di marzo, con piccoli fiori che si schiudono progressivamente. I frutti, inizialmente infruttescenze rosse, maturano diventando viola scuro fino al nero. La produzione di frutti per le varietà coltivate commerciali, come la Loch Ness, avviene tipicamente tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Tuttavia, la pianta spontanea può iniziare a dare piccoli frutti già a partire dal mese di maggio.




