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Coltivazione mirtilli

Aggiornato il 08 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Mirtilli.

I mirtilli.

Le piante di mirtillo sono arbusti alti all'incirca 60 centimetri, tipici del sottobosco, della fascia montana e generalmente dei terreni ricchi di humus. Le varie specie si possono suddividere in tre grandi gruppi legati al colore dei frutti: rossi, neri o blu. Sia i frutti che le foglie hanno molte proprietà benefiche, antiossidanti, curative, addirittura ipoglicemizzanti. Si possono consumare come decotti, tisane, mentre i frutti si possono mangiare appena colti o come marmellate, dolci e tutto quello che la fantasia suggerisce. Per sfruttare al meglio gli effetti benefici del mirtillo è bene consumarlo come infuso, decotto, estratto o tintura madre. Se si consumano le foglie, è bene attenersi scrupolosamente alle misure poiché possono essere tossiche in quanto contengono idrochinone, un fenolo che dà effetti irritanti ed allergizzanti.

La coltivazione del mirtillo americano.

Il mirtillo americano, conosciuto anche come mirtillo rosso, è tipico dell'America Settentrionale ed è diffuso nelle foreste e zone paludose. Sin dai tempi dei nativi americani viene usato contro le irritazioni del tratto urinario, e oggi si prescrivono integratori a base di mirtillo americano per infezioni o irritazioni. Il mirtillo americano è utile per evitare le recidive in caso di cistite. Coltivare il mirtillo comporta un aumento delle sue dimensioni: se le bacche selvatiche hanno il diametro di circa 0,5 centimetri, il diametro delle specie coltivate arrivano ad 1 o 2 centimetri. La raccolta del mirtillo americano si concentra tra agosto e settembre. Per il mirtillo rosso è necessario l'uso di terreno a ph acido: è bene analizzare il terreno e vedere se è presente il ph giusto prima di iniziare a coltivare questa tipologia di mirtillo. Per aumentare la produzione delle bacche è bene aumentare l'irrigazione delle piante durante i periodi caldi, oltre che apportare humus o terra di brughiera sotto la pianta. La pianta di mirtillo rosso non necessita di potatura, oltre la semplice rimozione dei rami secchi.

La coltivazione del mirtillo nero.

Il mirtillo nero è presente sia nella variante europea che in quella americana, nelle zone di montagna tra i 500 ed i 2000 metri d'altezza. La raccolta del mirtillo nero si effettua tra luglio ed agosto. Per coltivare bene il mirtillo nero, si consiglia di preparare l'alloggiamento scavando una buca di 70 x 70 centimetri e riempirla di torba pura. In questo modo si saranno create le condizioni ideali di acidità del terreno e la pianta sarà rigogliosa. Come per tutte le specie di mirtillo, anche qui è fondamentale che il terreno sia adatto, poiché i mirtilli si adattano poco alla varietà dei terreni. Il mirtillo nero è ricco di sostanze , di pro-vitamina A - il beta-carotene che fa bene alla vista - vitamina B e vitamina C. Non è indicato per chi soffre di calcoli renali poiché può causarne la formazione.

La coltivazione del mirtillo gigante.

Il mirtillo gigante selvatico è tipico dell'America ed è sconosciuto in Europa: qui la coltivazione si sta indirizzando sulle specie domestiche del mirtillo gigante americano poiché è molto conveniente essendo la specie con la resa di frutti maggiore. La raccolta inizia a fine giugno per giungere fino a settembre. La coltivazione del mirtillo gigante ha alcuni caratteri comuni con il mirtillo americano, ovvero il ph del terreno inferiore a 7, abbondanti irrigazioni e apporti autunnali di humus, poiché sono originari dello stesso continente e sono tra le specie meno adattabili alle varie condizioni ambientali. Mentre per il mirtillo americano, non è necessaria la potatura, il mirtillo gigante ha bisogno che si mantengano solo 6 o 7 fusti produttivi e che tutto l'arbusto riceva aria grazie ad un regolare sfoltimento dei rami.

Domande frequenti

  • Qual è il pH ideale del terreno per coltivare i mirtilli?
    I mirtilli richiedono assolutamente un terreno acido. Prima di piantare, è fondamentale analizzare il suolo per verificare che il pH sia adeguato. Per creare le condizioni ideali, specialmente per il mirtillo nero, si consiglia di scavare una buca e riempirla con torba pura o terra di brughiera. Questo substrato garantisce l'acidità necessaria affinché la pianta possa svilupparsi rigogliosa e assorbire correttamente i nutrienti.
  • Come si gestiscono le irrigazioni per i mirtilli?
    L'acqua è cruciale per la produzione di bacche sane. Durante i periodi caldi, è necessario aumentare la frequenza e la quantità delle irrigazioni per evitare stress idrico alla pianta. Mantenere il terreno costantemente umido ma ben drenato favorisce uno sviluppo ottimale. Una corretta gestione idrica, unita all'apporto di materia organica, aiuta a sostenere la pianta durante la fase di maturazione dei frutti.
  • È necessaria la potatura per tutti i tipi di mirtillo?
    No, dipende dalla specie. Il mirtillo rosso (americano) non richiede potature complesse, bastano semplici interventi di pulizia per rimuovere i rami secchi. Al contrario, il mirtillo gigante necessita di una gestione più attenta: bisogna mantenere solo 6-7 fusti produttivi e effettuare un regolare sfoltimento dei rami. Questo permette all'aria di circolare bene all'interno dell'arbusto, migliorando salute e resa.
  • Quando avviene la raccolta dei diversi tipi di mirtillo?
    I periodi variano in base alla specie. Il mirtillo nero europeo e americano si raccoglie principalmente tra luglio e agosto. Il mirtillo americano (rosso) ha una stagione più tarda, concentrata tra agosto e settembre. Infine, il mirtillo gigante americano presenta una finestra di raccolta ampia che va dalla fine di giugno fino a settembre, offrendo quindi frutti per un periodo prolungato rispetto ad altre varietà.
  • Ci sono controindicazioni nel consumo di foglie o frutti di mirtillo?
    Sì, è importante prestare attenzione. Sebbene frutti e foglie abbiano proprietà benefiche, le foglie contengono idrochinone, una sostanza tossica che può causare effetti irritanti e allergici se assunta in dosi elevate. Bisogna quindi attenersi scrupolosamente ai dosaggi se si preparano infusi. Inoltre, il mirtillo nero non è consigliato a chi soffre di calcoli renali, poiché potrebbe favorire la loro formazione.

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