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Fragole in vaso

Aggiornato il 20 ottobre 20144 capitoli4 domande frequenti
Una pianta di fragole in vaso

Caratteristiche generali delle fragole

La fragola è una pianta erbacea che appartiene al genere Fragaria, Famiglia delle Rosacee. Di solito quando la nominiamo intendiamo riferirci alla sua parte edule. Quella parte che viene considerata un frutto, ma che in realtà dal punto di vista botanico è un falso frutto: i frutti veri e propri, infatti, sono gli acheni, ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. La fragola è dotata di un elevato tenore zuccherino, ed è anche un'ottima fonte di vitamina C e di flavonoidi. Questo sembrerebbe spiegare le probabili caratteristiche anti-infiammatorie della fragola, legate al contenuto in antociani che sono, appunto, dei flavonoidi. Val la pena ricordare che gli antociani sono dei pigmenti naturali che nel caso della fragola le conferiscono il caratteristico colore rosso.

Cure colturali delle fragole in vaso

Per coltivare le fragole in vaso non sono necessari grandi contenitori: queste piante producono un apparato radicale che è abbastanza minuto e superficiale. Vanno benissimo i vasi lunghi dei gerani, oppure i vasi in terracotta. Se potete, preferite la terracotta: permette meglio l'aerazione delle radici. Il diametro dei vasi dovrebbe aggirarsi sui 20-25 cm di diametro, ponendo una pianta per vaso. Ricordatevi che le fragole sono piante nate per vivere nel sottobosco, quindi hanno bisogno di luoghi semi ombreggiati e freschi, ventilati, con buona umidità del terreno. Posizionate i vasi in modo tale che prendano sole diretto nelle ore più fresche del giorno, facendo in maniera che si trovino all’ombra nella parte centrale della giornata. Tenete il terreno fresco, ma non create ristagni.

Moltiplicazione delle fragole in vaso

Le piante di fragole possiedono una radice stolonifera. Questo tipo di apparato produce gli stoloni, i quali sono rami che si originano da gemme laterali, alla base della pianta, nella regione del colletto. Gli stoloni tendono, poi, a formare foglioline e radici alla loro sommità, generando in questo modo un'altra pianta. Potrete utilizzare questo sistema per avere nuove piante, quando le piante madri avranno raggiunto il terzo anno di età; il momento, cioè, in cui caleranno sensibilmente la produzione di frutti. Utilizzando questo sistema, scarterete le vecchie piante e non avrete praticamente nessun costo per la loro moltiplicazione. Le fragole andrebbero poste a dimora ad agosto, in modo che abbiano il tempo di irrobustirsi entro la primavera successiva, quando saranno già produttive.

Principali parassiti e patologie delle fragole

Antracnosi, Botritys, Oidio, Afidi e Ragnetto Rosso sono le maggiori patologie della fragola. Le prime tre sono muffe, gli altri animaletti. Come sempre le muffe sono favorite da condizioni di alta umidità e pessimo drenaggio dei terreni o da innaffiature sconsiderate; ricordatevelo... L'Antracnosi attacca prevalentemente i frutti; è contrastata da trattamenti antiparassitari effettuati durante il periodo fiorale. Tutte le parti vegetative della pianta (foglie, fiori, peduncoli e corona) sono un "terreno di conquista" per la Botritys e l'Oidio; come per l'Antracnosi, sui frutti gli attacchi sono più frequenti. Gli Afidi e il Ragnetto Rosso colpiscono anche loro tutta la pianta. Trattamenti antiparassitari o lotta biologica, a voi la scelta.... In via precauzionale eliminate le foglie secche: sono un'ottimo nascondiglio per i parassiti e le muffe.

Domande frequenti

  • Quale tipo di vaso è ideale per coltivare le fragole?
    Per le fragole non servono vasi molto profondi poiché l'apparato radicale è superficiale. Sono ideali vasi lunghi, simili a quelli per i gerani, o vasi in terracotta dal diametro di 20-25 cm. Si consiglia un vaso per pianta. La terracotta è preferibile perché garantisce una migliore aerazione delle radici rispetto alla plastica, riducendo il rischio di marciumi e favorendo uno sviluppo sano della pianta.
  • Dove posizionare le fragole in vaso per garantire la massima produttività?
    Le fragole amano vivere in ambienti simili al sottobosco: semiombreggiati, freschi e ventilati. È fondamentale evitare il sole cocente del mezzogiorno che può stressare la pianta. Posiziona i vasi in modo che ricevano luce diretta solo nelle ore più fresche della mattina o del tardo pomeriggio. Assicurati inoltre che il luogo abbia una buona umidità ambientale, ma evita zone dove l'acqua ristagna nel sottovaso.
  • Come si moltiplicano le fragole utilizzando gli stoloni?
    La moltiplicazione avviene tramite gli stoloni, fusti che partono dalla base della pianta madre e sviluppano nuove piantine alle estremità. Questo metodo va applicato quando la pianta madre ha circa tre anni, momento in cui la produzione diminuisce. Preleva i nuovi germogli formatisi sugli stoloni e mettili a dimora ad agosto. In questo modo avranno tutto l'autunno per irrobustirsi e saranno già produttive la primavera seguente.
  • Quali sono i principali nemici delle fragole e come prevenirli?
    I principali nemici sono funghi come Antracnosi, Botrytis e Oidio, oltre ad insetti come Afidi e Ragnetto Rosso. I funghi prosperano con eccessiva umidità e scarso drenaggio. Per prevenire questi problemi, elimina tempestivamente le foglie secche che ospitano spore e parassiti. Evita irrigazioni eccessive che creano ristagni. Per la difesa, puoi optare per trattamenti antiparassitari convenzionali o biologici, intervenendo soprattutto durante il periodo fiorale contro l'Antracnosi.

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