Ribes

Quanto annaffiare il ribes

Il Ribes ha bisogno di molta umidità. Va quindi annaffiato abbondantemente con la sola accortezza di evitare i ristagni d'acqua. Comprendere quando è il momento di procedere ad una nuova irrigazione è semplice: basta toccare il terreno e sincerarsi che sia asciutto. Soltanto dopo questa piccola precauzione si potrà innaffiare di nuovo la pianta. I ristagni d'acqua sono pericolosi poiché espongono il Ribes a un radicale impoverimento, sia delle foglie che delle bacche. In linea di massima, se il clima della zona è temperato la pianta va innaffiata abbondantemente ogni 2-3 settimane. Se il Ribes è coltivato in una zona particolarmente fredda, le innaffiature vanno previste all'incirca ogni 4 settimane. La cosa essenziale è sincerarsi sempre, tramite il tatto, della condizione del terreno e togliere il prima possibile l'eventuale acqua che ristagna nel sottovaso.
Ribes bacche

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Come coltivare il ribes

Ribes rosso Coltivare il Ribes è molto semplice e non richiede particolari cautele. Si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, con una leggera preferenza per terricci argillosi o silicei. Può essere coltivato con successo in vaso, con l'unica accortezza di predisporre un terreno leggero o semplicemente della torba. È consigliabile partire da piantine già nate, in quanto la coltivazione dei semi è molto difficile e non sempre offre garanzie di riuscita. La messa a dimora della pianta può essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, anche se normalmente si preferisce quello che va da novembre a marzo. Per mantenere sempre rigoglioso il proprio Ribes è necessario procedere a un'accurata potatura. Durante il primo anno basterà mantenere soltanto i 7-8 rami più rigogliosi e tagliare gli altri mediante delle cesoie ben affilate.

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Quando concimare il ribes

Fiori ribes La concimazione del Ribes può avvenire in due fasi ben distinte. In primavera è necessario utilizzare del nitrato di potassio da somministrare per due volte a distanza di quindici giorni, mentre in autunno il solfato ammonico è la scelta corretta per preparare il terreno e la pianta al clima rigido invernale. Prima dell'arrivo del freddo, è possibile utilizzare letame in qualità di concime organico per offrire un supporto nutrizionale supplementare a questi piccoli arbusti. In presenza di terreni leggeri è consigliabile, a volte, un'integrazione di magnesio relativa all'apparato fogliare. Particolare attenzione va posta anche alla concimazione del terreno prima della messa a dimora del Ribes. Qualora si ritenga che il suolo sia carente, occorre intervenire con una concimazione preventiva che preveda una forte dose di azoto e potassio.


Ribes: Esposizione e possibili malattie

Ribes pianta Il Ribes non teme il freddo e sopporta molto bene il rigore invernale. Grazie a questa robustezza, è in grado di adattarsi anche a condizioni climatiche avverse. Essenziale è preservarlo da un clima troppo caldo, preferendo un'esposizione a mezz'ombra che gli consenta di non soffrire troppo di un'eccessiva calura. Parassiti quali afidi e cocciniglie possono creare numerosi problemi al Ribes. Per questo motivo, vanno immediatamente tagliati, tramite cesoie ben disinfettate, i rami che ne rivelano la presenza. In seguito, è necessario procedere all'utilizzo di un concime apposito. Le foglie possono essere colpite dall'oidio e dall'antracnosi. Entrambe le patologie portano alla caduta delle foglie. Evitarle è semplice, basta sincerarsi costantemente della presenza o meno di acqua stagnante che provoca l'asfissia dell'apparato fogliare.



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