Scheda botanica

Scheda botanica

“ Le piante che amo quando fioriscono, quando si raccolgono, quali malattie possono colpirle?”. Queste spesso le domande che si pongono coloro che si avvicinano per la prima volta all’appassionante arte del giardinaggio. Per la verità, a porsi domande amletiche sul comportamento delle piante sono anche gli esperti ed i coltivatori specializzati. Il regno vegetale, infatti, pullula di specie viventi che, per processi adattativi, possono sviluppare nuove modalità di comportamento e di crescita che a loro volta richiedono tecniche di coltivazione sempre nuove e mirate. Come orientarsi, dunque, nella vasta gamma di piante che la natura ci mette a disposizione? Semplice: imparando a consultare spesso le schede botaniche. Il termine “scheda botanica” si riferisce a un documento che raccoglie tutte le informazioni sulle specie vegetali attualmente esistenti. L’insieme delle schede botaniche costituisce i fondamenti della stessa scienza botanica che in quanto tale si evolve continuamente, aggiornando le proprie informazioni sulle specie vegetali oggetto di studio.
schedabotanica1-1

OFFERTA 3 CONFEZIONI SEMI BIO DI CRESCIONE PER GERMOGLI 35GR SEMENZAIO SEMENTI

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,9€


Caratteristiche

schedabotanica2 Come già detto al primo paragrafo, la scheda botanica è un documento informativo dedicato a censire e classificare le specie vegetali che man mano vengono scoperte. In un certo senso potremmo definirla come la carta di identità delle piante. Senza scheda botanica sapremmo molto poco sulle caratteristiche delle piante, sui loro nomi, sul loro comportamento. L’insieme delle schede botaniche fornisce un quadro il più possibile esaustivo sulle caratteristiche delle piante esistenti in natura. Le informazioni delle schede, se consideriamo l’imponente mole di specie censite, costituiscono una serie di conoscenze di portata enciclopedica. Ma non solo: le schede botaniche sono una fonte di informazioni in continuo e costante aggiornamento e non solo per la possibilità che ogni giorno vengano scoperte nuove specie, ma anche perché quelle già censite potrebbero assumere caratteristiche nuove e totalmente diverse, che richiedono un’ennesima rielaborazione delle schede.

    AGRUMAX GREENTHERAPY CONF. DA 500 GRAMMI

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,12€


    Struttura

    Le schede botaniche contengono in genere la foto della pianta censita, il suo nome latino e poi quello comune. Il nome latino è solitamente composto da due nomi: il primo indica il genere, il secondo la specie di appartenenza della pianta. L’elenco delle informazioni prosegue indicando anche la famiglia, l’origine, il tipo di specie censita ( erbacea, arborea, perenne, annuale, sempreverde, ecc.) il portamento del fusto, la forma ed il colore delle foglie e dei fiori, la loro profumazione, l’epoca della fioritura e della raccolta, le caratteristiche dei frutti, il terreno più adatto alla coltivazione della pianta, le malattie che possono colpirla. La scheda botanica può essere arricchita da altre note informative, tra cui il livello di esposizione solare e il clima più adatto alla coltivazione della specie oggetto di classificazione, le caratteristiche secondarie dei frutti. Più le specie censite sono complesse e di grandi dimensioni, maggiori saranno le informazioni contenute nelle schede botaniche. Gli alberi da frutto coltivati a scopo produttivo vengono classificati con schede botaniche estremamente dettagliate, in cui si indica l’altezza del fusto, la forma della chioma, il periodo di impollinazione, la comparsa dei primi germogli, e persino le caratteristiche secondarie dei prodotti ricavati dai loro frutti. E’ il caso dell’olio di oliva, ad esempio, dove nelle schede botaniche si classificano anche le tipologie di olio ricavato dalle olive: vergine, extravergine, eccetera.


    Metodi di stesura

    Non esistono regole univoche per redigere le schede botaniche. Le regole di stesura delle schede dipenderanno dai tipi di piante oggetto di classificazione e dalle modalità della classificazione stessa. Trattandosi di documenti singoli che andranno a costituire nel loro complesso la vasta gamma delle informazioni botaniche, le schede omonime potranno essere redatte per singola pianta o per gruppi di piante. Nella classificazione a gruppi, le varie specie vengono classificate per famiglia di appartenenza. Sia per piante che per famiglia, le schede botaniche vengono redatte in ordine alfabetico. Nella classificazione per famiglia si potrà poi avere, a margine, un’elencazione delle singole piante, effettuata sempre in ordine alfabetico. La scheda botanica sarà composta da un certo numero di righe orizzontali, in cui saranno inserite le specifiche informazioni sulla famiglia di piante o sulla singola specie censita. Le righe sono in genere circa venti o trenta, ma non è escluso che possano essere molte di più in base alle nuove informazioni che si avranno mano mano sulle piante oggetto di studio. Le schede botaniche, con l’avvento di Internet, si trovano ormai facilmente on line, anche su siti che fanno capo ad università, laboratori pubblici ed orti botanici. In base al loro obiettivo, le schede botaniche possono anche contenere informazioni più specifiche sulle piante censite. E’ il caso delle piante officinali, ad esempio, che vengono classificate anche con informazioni sulle loro proprietà benefiche e sui principi attivi da esse estraibili a fini erboristici.




    COMMENTI SULL' ARTICOLO