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Ragnetto rosso lotta

Aggiornato il 14 marzo 20143 capitoli5 domande frequenti
foto al microscopio

Ragnetto rosso: lotta

Il Ragnetto rosso è un acaro che infesta molte piante sia da giardino che orticole. Complici degli attacchi di questi parassiti sono i climi secchi e caldi ed i danni che provocano influiscono sulla produttività della pianta dal momento che la indeboliscono e danneggiano. Le parti più attaccate dai ragnetti rossi sono la parte inferiore della foglia ed i frutti, in queste zone della pianta questi insetti si annidano e depongono le loro uova. La lotta contro il ragnetto rosso prevede sia dei metodi biologici e naturali che metodi chimici ed è importante non procedere solo con l’eliminazione degli insetti adulti ma vanno rimossi anche le larve e le uova deposte. Nello scegliere quale metodo può essere utilizzato va valutato anche la specie di pianta sul quale agire, in quanto le caratteristiche di ogni specie influiscono sull'efficacia.

Lotta chimica e biologica

Per la lotta chimica, gli acaricidi, vanno somministrati una volta all’anno (preferibile il mese di luglio). Generalmente si ricorre a questi prodotti quando gli insetti sono presenti almeno sul 50% della pianta e vanno utilizzato in base allo stadio del parassita. Per gli acari adulti si utilizzano prodotti come l’Endosulfan, il Propargite e il Tau – fluvalinate. Per gli acari giovani e le uova invece si usa l’Esitazox. Per la lotta biologica invece si passa all’utilizzo di metodi naturali o insetti predatori. Gli acaricidi predatori sono i coleotteri, le coccinelle , i funghi ed altri tipi di insetti predatori specifici per questi parassiti. I metodi biologici vanno effettuati con cadenza settimanale, in quanto la loro potenza non è "devastante" all'istante ma hanno efficacia a lungo termine.

Altri metodi

Un altro metodo utilizzato contro questi parassiti è l’uso dell’aglio. Basta procurarsi 20 grammi di esso e dividerlo a spicchi per poi porlo in mezzo litro di acqua bollente. Dopo una 15ina di minuti dovrà essere lasciato a raffreddare, dovrà essere filtrato e successivamente potrà essere applicato sulle piante (nelle ore serali). Come scritto precedentemente, il ragnetto rosso, spesso è causa di climi caldi e secchi e quindi un buon metodo per rimuovere questi insetti sarebbe quello di incrementare le annaffiature. E’ possibile anche utilizzare degli spray contenenti dell’acqua. Lo spruzzo deve essere effettuato direttamente sulla foglia o sulle zone colpite, il ragnetto rosso odia l’umidità. In questo aiuta molto anche l’utilizzo dell’argilla espansa posta nel sottovaso. Un altro rimedio è costituito dall’olio essenziale di rosmarino, basta sciogliere delle poche gocce di olio in un contenitore di acqua, agitare per bene e successivamente spruzzare sulle parti colpite. Il metodo più utilizzato però è l’uso del sapone di Marsiglia, anch’esso va diluito in acqua bollente, lasciato a raffreddare e spruzzato sulle foglie della pianta.

Domande frequenti

  • Quali sono i metodi chimici efficaci contro il ragnetto rosso?
    La lotta chimica si basa sugli acaricidi, da somministrare preferibilmente a luglio. È fondamentale distinguere lo stadio del parassita: per gli acari adulti si impiegano Endosulfan, Propargite o Tau-fluvalinate, mentre per le uova e gli stadi giovanili è indicato l'Esitazox. Questi prodotti vanno utilizzati solo quando l'infestazione supera il 50% della pianta, garantendo così un intervento mirato ed efficace.
  • Come si prepara e si utilizza l'impasto d'aglio contro i parassiti?
    Prepara l'impasto facendo bollire 20 grammi di aglio diviso a spicchi in mezzo litro d'acqua per circa 15 minuti. Lascia raffreddare il liquido, filtralo accuratamente e spruzzalo sulle piante nelle ore serali. Questo rimedio naturale sfrutta le proprietà repulsive dell'aglio per allontanare il ragnetto rosso dalle foglie e dai frutti colpiti.
  • Quanto spesso bisogna trattare con metodi biologici contro il ragnetto rosso?
    I trattamenti biologici, che includono l'uso di insetti predatori come coccinelle e coleotteri, nonché funghi specifici, richiedono una cadenza settimanale. A differenza dei metodi chimici, l'efficacia biologica non è immediata ma si sviluppa nel tempo, agendo a lungo termine per contenere progressivamente la popolazione del parassita senza danneggiare l'ecosistema del giardino.
  • Come aiutano l'umidità e l'acqua a combattere il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso prospera in climi caldi e secchi, pertanto aumentare l'umidità ambientale è cruciale. Irrigare frequentemente le piante e nebulizzare acqua direttamente sulle foglie, specialmente nella pagina inferiore dove si nascondono gli acari, crea un ambiente sfavorevole al parassita. Anche l'uso di argilla espansa nel sottovaso contribuisce ad aumentare l'umidità locale, scoraggiando l'infestazione.
  • Quali sono i rimedi naturali alternativi oltre all'aglio e all'acqua?
    Oltre alla semplice nebulizzazione d'acqua, due rimedi naturali molto efficaci sono l'olio essenziale di rosmarino e il sapone di Marsiglia. Per il rosmarino, sciogli alcune gocce in acqua, agita bene e spruzza sulle parti colpite. Per il sapone di Marsiglia, diluiscilo in acqua bollente, lascia raffreddare e applica sulle foglie. Entrambi agiscono disidratando o disturbando il parassita.

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