Fior di Loto

Fior di Loto

Tra le piante acquatiche, i fior di Loto sono sicuramente quelli che ne rappresentano meglio la bellezza ed il fascino. Considerati dei fiori sacri e dall’innegabile valore ornamentale, oggi questi stessi fiori sono variamente utilizzati per decorare giardini e spazi interni. All’aperto si usano le piante intere, che vengono coltivate per decorare laghetti e stagni artificiali, mentre all’interno si utilizzano i semi essiccati, che servono ad arricchire le composizioni floreali di stanze private o saloni pubblici. I fior di Loto o fiori di Loto, sono comunque delle piante che non possono assolutamente mancare in un giardino acquatico. La loro presenza, il loro inebriante profumo ed i colori cangianti dei petali di questi fiori sono in grado di “accendere” lo sguardo dei visitatori e la resa estetica di un giardino. Simbolo di sacralità e di purezza femminile, i fiori di Loto richiedono piccoli, ma utili accorgimenti di coltivazione per crescere sani, rigogliosi e con una resa estetica degna del più abile giardiniere.
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Caratteristiche

fioridiloto I fior di Loto sono delle piante acquatiche appartenenti alla famiglia delle Nelumbonaceae. Il loro nome botanico è Nelumbo ed anche se annoverano diverse varietà, vengono suddivisi in due specie principali: Nelumbo Lutea e Nelumbo Nucifera. La prima è originaria dell’America centrale, mentre la seconda, dell’Asia e dell’Australia. La Nelumbo Nucifera è la specie ritenuta sacra dalle antiche religioni indiane e viene volgarmente chiamata “Fiore dell’Asia”. Per la loro estrema somiglianza con le ninfee, per molti anni i fior di Loto sono stati classificati all’interno della famiglia delle Ninfeaceae, anche se dopo qualche tempo e viste le loro peculiarità botaniche, si è passati a classificarle nel genere Nelumbo, che è ormai considerato come la classificazione più corretta. I fior di Loto si presentano con dei fiori a petali grandi, semplici, doppi o con disposizioni particolari. I petali della pianta sono più di venti, con colori che vanno dal bianco, al giallo, al rosa e al rosso. Altre caratteristiche dei fiori di Loto, il loro intenso profumo e la capacità di non assorbire acqua sui propri petali, che si autopuliscono da soli. Queste piante possono essere nane o giganti. Le prime non superano i venti centimetri di altezza, mentre le seconde possono superare anche il metro di altezza, fino a raggiungere anche i due metri.

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Come si sviluppano

fioriloto I fior di Loto sono piante acquatiche rustiche, con una crescita velocissima. Se trovano le condizioni ideali, possono svilupparsi nel giro di pochi mesi. Prediligono habitat fatti di acque stagnanti e prive di aria. I rizomi delle piante nelumbo crescono su fondali compresi tra cinque e cinquanta centimetri. Alcune varietà più lunghe possono svilupparsi anche su fondali con una maggiore profondità. I fiori di queste piante sono ermafroditi, cioè possono cambiare sesso periodicamente, fecondando a loro volta la parte fiorale di sesso opposto. I principali metodi di riproduzione del fior di Loto sono per seme e tramite divisione dei rizomi. Entrambe le modalità garantiscono una veloce riproduzione della pianta, a patto di farla crescere con il terreno giusto e con la giusta temperatura e quantità di acqua. Coltivare correttamente il fior di Loto permette anche di rispettare i suoi naturali tempi di fioritura, che normalmente coincidono con la piena estate.


Usi

fioriloto3 Come accennato al secondo paragrafo, i fior di Loto annoverano solo due varietà principali: Nelumbo Lutea e Nelumbo Nucifera. La prima varietà viene anche utilizzata per il consumo alimentare. Alcuni popoli consumano i semi ed i rizomi. In Asia si mangiano anche i petali. Alcuni popoli li consumano crudi, ma è meglio cuocerli, in modo da uccidere eventuali batteri e parassiti che si annidano sulla pianta. Nella tradizione occidentale, i fiori di Loto vengono usati nel giardinaggio e per fini ornamentali. Alcune parti di queste piante, vengono usate anche in erboristeria, ma in questo campo si sconsiglia il fai da te, perché, sulla base di alcuni studi, sembra che i petali di questi fiori possano avere degli effetti allucinogeni.


Varietà

fior di loto bianco All’interno delle due varietà principali, Nelumbo Lutea e Nelumbo Nucifera, i fiori di Loto comprendono diverse specie con fiori, forme e portamento totalmente differenti. Tra le varietà a fiore semplice ricordiamo l’Alba grandiflora e la Lutea, rispettivamente dal fiore bianco e giallo; la Charles Tomas, dal fiore rosa e la Titan, dal fiore rosso. Tra i fior di Loto a fiore doppio, segnaliamo Xiao Jin Bian, con fiore bianco, Green Smoke, con fiore giallo; Rosea Plena, dai fiori rosa, e Lips red, dal fiore rosso. Tra le varietà multipetalo, troviamo Mrs.Perry Slocum, dal fiore aranciato e cangiante, Empress, con petali bianchi bordati di rosa, e American three color, con petali allungati, lanceolati e con colori sfumati che vanno dal giallo, al bianco e al rosa. Sempre sfumato il fiore con petali particolari e multipli, chiamato Leader cha. Questa classificazione viene effettuata in base alla forma, al numero ed al colore dei fiori. Un’altra classificazione distingue i fiori di Loto in base alle loro dimensioni, ovvero in base alla lunghezza del fusto e alla grandezza dei fiori. In questo caso si parla di piante nane o giganti. Le varietà nane sporgono solo di pochi centimetri dall’acqua e producono fiori molto piccoli, mentre quelle giganti presentano fiori grandi e molto vistosi, con uno stelo che può anche raggiungere i due metri di altezza. Tra le varietà nane si segnala la "Little Red Missing", specie a fiore semplice, con petali allungati che assumono colori simili al rosa purpureo. Un varietà gigante, a fiore doppio di colore rosa, è la Carolina Queen. Tutte le varietà segnalate presentano un’ottima resta estetica che può essere ulteriormente valorizzata con le giuste tecniche di coltivazione.


Temperatura

I fior di Loto amano le temperature miti e persino tropicali. Per cui, la temperatura ideale per la loro coltivazione non dovrebbe scendere mai al di sotto dei quindici grandi, anche se i giardinieri professionisti consigliano di tenere la temperatura dell’acqua ad almeno venti gradi. Utilizzare un contenitore con acqua tiepida permette ai fior di loto di svilupparsi in tempi rapidissimi.


Esposizione

I fior di Loto non amano solo le alte temperature, ma anche i raggi solari e la luce intensa. Ecco perché l’esposizione ideale per queste piante è in pieno sole. Se avete in mente di decorare il laghetto artificiale del vostro giardino, dovere scegliere un’area completamente soleggiata. Viceversa, una zona ombreggiata potrebbe bloccare lo sviluppo dei rizomi facendo marcire l’intera pianta.


Contenitore

Il contenitore che dovrà ospitare il fior di Loto dovrà essere proporzionato alla grandezza della pianta. Per le specie nane vanno bene vasi senza fori, di trenta centimetri di diametro, mentre le specie giganti richiedono contenitori con diametro anche di ottanta centimetri. I fior di loto richiedono una quantità di acqua di almeno venti centimetri, mentre l’altezza massima del contenitore, per le varietà nane non deve superare i quaranta centimetri.

Durante la messa a dimora di queste piante bisognerà fare attenzione a posizionare le foglie fuori dalla superficie dell’acqua, poiché queste specie non trattengono acqua e non sono in grado di smaltirla. L’eccesso di acqua sulle foglie ne può anche causare la marcescenza.


Terriccio

Lo sviluppo dei rizomi dei fior di Loto avviene su terriccio che deve depositarsi sul fondo del contenitore riempito di acqua. Il terriccio ideale per coltivare i fior di loto deve essere pesante, stabile e in grado di mantenersi adagiato stabilmente sul fondo del vaso o del contenitore. Possiede queste caratteristiche la comune terra da giardino, o l’argilla, mentre sono da evitare i terricci leggeri e sabbiosi che tendono a galleggiare sull’acqua.


Concimazione

I fior di Loto non necessitano di concimazione. Tuttavia, questa può rivelarsi utile per ottenere dei fiori rigogliosamente colorati e ricchi di intenso profumo. I concimi da somministrare ai fior di Loto sono diversi d quelli comunemente usati per altre piante. Si tratta di concimi specifici a lenta cessione, da mescolare al terreno o all’acqua di coltivazione. Questi prodotti si acquistano facilmente nei negozi di giardinaggio. Per dosare al meglio i fertilizzanti specifici per piante acquatiche, è utile seguire attentamente i consigli del rivenditore o le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.


Potatura e rinvaso

I fior di Loto non necessitano di potatura, poiché si tratta di piante acquatiche che crescendo in acqua non sopporterebbero facilmente eccessivi tagli o accorciamenti delle loro strutture vegetali. L’unico intervento da attuare sui fior di Loto è l’eliminazione dei petali e delle foglie secche o delle parti che marciscono. Durante questi tagli bisogna fare attenzione a non far “sprofondare” in acqua le parti sane, che a loro volta andrebbero incontro a una sicura marcescenza. Anche il rinvaso non è necessario nella coltivazione del fior di Loto. L’unica sostituzione del contenitore va fatta dopo l’acquisto della pianta. In questo caso basta piantarla nel laghetto artificiale o in un contenitore più grande.


Propagazione

fior di loto Il fior di Loto si propaga per divisione dei rizomi e per seme. Entrambi i due metodi garantiscono dei risultati di crescita rapida e veloce. La divisione dei rizomi va praticata in primavera, facendo attenzione a non danneggiarli durante il prelievo, poiché sono molto delicati. Il rizoma va prelevato senza tagliare la punta dove si svilupperà la pianta vera e propria. La radice va inserita in un contenitore riempito di terra pesante. La punta della radice va posizionata in un incavo dello stesso contenitore e va ricoperta con un altro strato di terra. Poi si aggiunge l’acqua e si controlla che la radice non galleggi. Il galleggiamento della radice può essere evitato legandola al terreno tramite un gancio di plastica. Questa tecnica di propagazione farà germogliare la pianta entro quattro mesi. Anche la propagazione per seme garantisce dei buoni risultati. I semi dei fior di Loto si possono prelevare in inverno e collocare in contenitori riempiti di acqua tiepida. Prima della messa a dimora, gli stessi semi vanno leggermente incisi nella parte esterna. Questi vengono tenuti in acqua al massimo per tre giorni e poi vanno piantati in vaso o nel laghetto riempito di terra. Con questo metodo i fior di loto dovrebbero germogliare in soli sette giorni. La loro velocità di crescita dipenderà dalla temperatura dell’acqua, che dovrà essere costantemente mantenuta intorno ai venti gradi.




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