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Begonia semperflorens

Aggiornato il 05 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Un'aiuola di begonia semperflorens dai fiori rossi e dal fogliame bronzeo

Begonia semperflorens origini e caratteristiche

La begonia semperflorens, conosciuta anche come begonietta, è una pianta molto bella originaria del sud America, in particolare del Brasile. È una specie succulenta, importata per la prima volta in Europa alla fine del XVIII secolo, trasportata su una nave proveniente dalla Giamaica e diretta in Francia. La pianta piacque molto ai nobili dell’epoca e si diffuse rapidamente per ornare i giardini delle ville. Si tratta di una pianta perenne anche se ormai viene coltivata come annuale: ha delle radici molto sottili, mentre il fulcro della pianta è formato da vari piccoli cespugli di foglie carnose e rotonde, di un colore verde lucido o rosso bronzeo, a seconda della varietà. Si tratta di una pianta piuttosto piccola, non supera mai i 40 centimetri di altezza. Anche i fiori sono piccoli, hanno solo quattro petali carnosi e possono essere di vari colori, soprattutto bianchi, rossi o rosa, in varie tonalità.

Begonia semperflorens varietà e usi

La begonia semperflorens fa parte della grande famiglia delle begonie, che conta oltre millecinquecento specie diverse. Della stessa begonia semperflorens esistono tantissime varietà, ma le principali sono: le maculate o rex, che presentano foglie striate di diverse sfumature; le tuberose, che vanno piantate tramite tubero e producono fiori di vari colori, essendo soprattutto degli ibridi; le argentate, che hanno delle foglie di una particolare lucentezza; le giganti, che crescono di più in altezza rispetto alle altre; le coralline, che hanno foglie più grandi, puntinate di bianco. Le begoniette in generale sono perfette per essere coltivate in vaso, anche come pianta da appartamento. Molto più spesso, però, vengono utilizzate in giardino, per creare aiuole primaverili, oppure bordure sotto piante più grandi, oppure cespugli colorati.

Begonia semperflorens coltivazione

Per coltivare bene una begonia semperflorens non servono particolari cure o particolari attenzioni. Basta piantarle in una zona soleggiata o, in alternativa, semi ombreggiata, tenendo presente che se ricevono poco sole produrranno meno fiori. Questa pianta tollera poco il freddo, dunque in inverno è meglio riporla in serra o in un luogo riparato dalle correnti d’aria; generalmente la begonia semperflorens viene trattata come pianta annuale, dunque anche se si dovesse seccare normalmente la si sostituisce con una nuova. Mettendole all’interno a partire dall’autunno, però, la pianta si potrebbe salvare. Le begoniette vanno annaffiate in modo regolare e, da marzo a ottobre, vanno concimate con del concime per piante da fiore ogni dieci giorni circa. Di solito per le begonie coltivate in appartamento non ci sono problemi; a rischiare di seccarsi sono quelle coltivate all'esterno, a terra. In quel caso non si può far altro che sostituirle l'anno successivo.

Begonia semperflorens moltiplicazione

Le begonie semperflorens vanno piantate in terreni morbidi e ricchi di materia organica, ben drenati e sciolti. Le giovani piantine vanno messe in un terriccio costituito da sabbia, torba e stallatico, in uguali quantità. La fioritura di solito avviene da metà primavera fino all’inizio dell’autunno, quando le temperature si abbassano. Non tutti lo sanno, ma le foglie di begonia sono commestibili e in molti paesi, come ad esempio in Francia, vengono mangiate candite oppure crude, insieme all’insalata. La moltiplicazione della begonia semperflorens avviene per seme: la germinazione è lenta, dunque già a gennaio conviene seminarle in un buon terreno e tenerle a riposo. In alternativa, con l’arrivo dei primi caldi si possono operare delle talee, asportando porzioni di pianta dagli esemplari dell’anno precedente, sopravvissuti al freddo in un luogo riparato. Le talee radicano subito e crescono rapidamente; per quanto riguarda i parassiti, bisogna fare attenzione solo all’eventuale presenza della cocciniglia.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la begonia semperflorens?
    La begonia semperflorens richiede irrigazioni regolari per mantenere il terreno umido ma mai zuppo. L'umidità eccessiva può causare marciumi radicali, specialmente nelle piante in vaso. Durante i periodi estivi molto caldi, aumenta la frequenza delle annaffiature, assicurandoti sempre che l'acqua in eccesso defluisca correttamente dal sottovaso. Le piante coltivate direttamente in terra, invece, tendono a seccarsi più facilmente e richiedono maggiore attenzione all'idratazione rispetto a quelle in appartamento.
  • Posso tenere la begonia in casa tutto l'inverno?
    Sì, è possibile salvare la begonia semperflorens portandola in casa durante l'autunno, purché la collochi in un luogo luminoso ma lontano dalle correnti d'aria fredda. Tuttavia, la maggior parte dei giardinieri la tratta come annuale, sostituendola ogni primavera. Se decidi di conservarla, riduci le annaffiature e sospendi la concimazione fino alla ripresa vegetativa. Tieni presente che l'ambiente interno secco potrebbe favorire attacchi di cocciniglia, quindi monitora regolarmente la pianta.
  • Qual è il miglior periodo per seminare la begonia?
    Il momento ideale per la semina della begonia semperflorens è gennaio. Poiché la germinazione è lenta, iniziare presto permette alle piantine di svilupparsi adeguatamente prima dell'estate. Utilizza un substrato specifico composto da parti uguali di sabbia, torba e stallatico maturo. Mantieni il terreno umido e a temperatura controllata finché non germoglieranno. In alternativa, con l'arrivo dei primi caldi primaverili, puoi optare per le talee di piante sopravvissute all'inverno, che radicheranno molto più velocemente.
  • Che tipo di esposizione solare preferisce?
    La begonia semperflorens ama il sole diretto, che favorisce una fioritura abbondante e colorata. Tuttavia, tollera bene anche la mezz'ombra. Se posizionata in zone troppo buie, la pianta produrrà molti meno fiori e potrebbe risultare meno vigorosa. Attenzione però all'esposizione al sole cocente del pomeriggio nelle regioni molto calde, poiché le foglie carnose potrebbero soffrire lo stress termico. Un compromesso ottimale è il sole del mattino con ombra leggera nel pomeriggio.
  • Le foglie di begonia sono commestibili?
    Sì, le foglie della begonia semperflorens sono commestibili e vengono consumate in diversi paesi, come la Francia. Possono essere mangiate crude, aggiunte alle insalate per il loro sapore leggermente acidulo, oppure candite per decorare dolci. Nonostante la commestibilità, va notato che alcune varietà o ibridi moderni potrebbero contenere sostanze irritanti o essere trattati con prodotti fitosanitari non alimentari. Consumale solo se provengono da piante coltivate organicamente e senza trattamenti chimici.

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