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Nuova guinea fiore

Aggiornato il 26 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
Giovani esemplari di nuova guinea

Nuova guinea fiore origini e caratteristiche

La nuova guinea è una pianta che fa parte della famiglia delle impatiens, un gruppo che comprende circa cinquecento specie diverse di piante perenni o annuali del genere balsaminaceae. Originaria del continente africano e del continente asiatico, la nuova guinea è un piccolo arbusto con tanti rami e con tanti fusti sottili ma carnosi, di un verde molto chiaro. Sui fusti crescono tante foglioline a forma di cuore e dal bordo seghettato che possono essere o di colore chiaro come i fusti, oppure di colore più scuro. La particolarità della nuova guinea è sicuramente il suo fiore che sboccia a primavera inoltrata fino all’inizio dell’autunno: si tratta di fiori bellissimi che possono essere di tanti colori diversi, bianchi, rosa, viola, rossi, oppure striati nelle numerose specie ibride. Questo arbusto non supera mai i quaranta centimetri di altezza e, a differenza dell’impatiens walleriana che resta comunque la specie più diffusa di questa famiglia, la nuova guinea è molto più rigogliosa e ha foglie e fiori molto più grandi.

Nuova guinea fiore coltivazione

A differenza delle altre specie di impatiens, la nuova guinea sopporta molto meglio il caldo, proprio per le sue origini africane, dove cresce spontaneamente come pianta perenne. Alle nostre latitudini, invece, la nuova guinea viene trattata come pianta annuale: è molto usata come tappezzante oppure per creare delle aiuole variopinte, oppure delle bordure cespugliose, visto che è una pianta di modeste dimensioni ma molto resistente e con una chioma rigogliosa e compatta, dall’andamento tondeggiante. In alternativa, è possibile coltivarla anche in vaso, possibilmente in grosse vasche dove possa raggiungere l’ampiezza massima della sua chioma. Per produrre il suo bel fiore, però, la nuova guinea deve essere trattata con un certo riguardo. Ad esempio, va posizionata all’ombra o a mezzombra, visto che i raggi del sole diretto potrebbero farla seccare in breve tempo.

Nuova guinea fiore cure

Per veder sbocciare il primo fiore della nuova guinea a marzo bisogna avere alcune accortezze. Innanzitutto bisogna sapere che questa pianta non tollera molto bene le temperature inferiori ai 5 gradi, dunque nelle zone molto fredde conviene coltivarla in vaso per poterla così mettere al riparo in inverno. Volendo, la nuova guinea si presta bene anche come pianta da appartamento durante i mesi freddi. In alternativa, se la si coltiva a terra, la si può coprire con dei tessuti specifici se c'è il rischio di gelate. Va annaffiata regolarmente, il terreno deve essere sempre umido perché teme l’aridità; per favorire la crescita dei fiori, conviene sempre somministrare del concime granulare ogni dieci giorni circa. Se la si tiene in casa, le annaffiature possono essere più sporadiche, soprattutto in inverno. Il terreno ideale per la nuova guinea è fresco, morbido e ricco di humus.

Nuova guinea fiore moltiplicazione e malattie

La nuova guinea va messa a dimora in primavera, verso marzo, quando dunque il freddo è ormai terminato. Quando la piantiamo bisogna tener presente che per vedere il fiore bisognerà attendere la primavera successiva. Il terreno della messa a dimora deve essere formato da terriccio universale di qualità mischiato a torba. La moltiplicazione della nuova guinea può avvenire in due modi: per talea, da effettuare in primavera o a inizio autunno, o per seme, creando un semenzaio nella stagione fredda in un luogo riparato. In questo modo la nostra nuova guinea spunterà in primavera e sarà già pronta per la messa a dimora, anche se non è garantita subito la comparsa del fiore. Questa pianta è molto resistente e viene attaccata di rado dai parassiti; tuttavia spesso lo oidio può formarsi sulle foglie quando la pianta non si trova in un luogo arieggiato a sufficienza. Altri pericoli sono afidi e lumache, ma basta fare attenzione, controllarla e intervenire con prodotti specifici se necessario.

Domande frequenti

  • Come devo posizionare la pianta di Impatiens hawkerii per evitare che si secchi?
    La pianta di Nuova Guinea richiede posizioni in ombra o mezz'ombra. È fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, poiché il calore intenso e la luce forte possono causare un rapido disseccamento dei fusti e delle foglie. Se coltivata in vaso, posizionala in aree protette dalla luce diretta del pomeriggio. Al contrario, troppa ombra assoluta potrebbe ridurre la fioritura, quindi cerca un compromesso luminoso ma filtrato.
  • Quali sono le cure necessarie per garantire una fioritura abbondante?
    Per ottenere una fioritura rigogliosa, mantieni il terreno costantemente umido, evitando però il ristagno idrico. Annaffia regolarmente, specialmente d'estate. Somministra un concime granulare bilanciato ogni dieci giorni durante il periodo vegetativo per nutrire adeguatamente la pianta. Inoltre, assicurati che l'ambiente sia ben areato per prevenire l'insorgenza di funghi come l'oidio. Rimuovi tempestivamente i fiori appassiti per incoraggiare la produzione di nuovi boccioli.
  • È possibile tenere la Nuova Guinea in casa durante l'inverno?
    Sì, la Nuova Guinea può essere coltivata come pianta da appartamento nei mesi freddi. Poiché non tollera temperature inferiori ai 5°C, portala in casa prima dell'arrivo del gelo. In ambiente domestico, riduci le annaffiature rispetto all'estate, aspettando che il substrato si asciughi leggermente in superficie. Assicurati che riceva luce indiretta brillante e mantieni un'umidità ambientale adeguata per evitare stress alla pianta durante il riposo invernale.
  • Quando e come posso moltiplicare la pianta per averne di nuove?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea o per seme. Per le talee, taglia porzioni di fusto in primavera o all'inizio dell'autunno e radicale in un substrato umido. Per la semina, crea un semenzaio nella stagione fredda in un luogo riparato; le piantine spunteranno in primavera. Tieni presente che dalle talee potresti vedere fiori già nel primo anno, mentre dalla semina la fioritura potrebbe arrivare solo l'anno successivo alla messa a dimora.

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