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Petunia surfinia

Aggiornato il 28 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Diverse varietà di surfinia

Informazioni generali sulla petunia surfinia

La surfinia è una varietà di petunia, classificabile come pianta erbacea ed appartenente alla famiglia delle Solanaceae. E' originaria dell'America del Sud, in particolare della foresta pluviale brasiliana; nel nostro continente venne introdotta in due specie differenti, la Petunia phoenicea e la Petunia nyctaginiflora: è proprio da questi due tipi di surfinia che sono state ottenute le specie attuali, che quindi non sono altro che ibridi. Il suo nome in brasiliano significa "tabacco": infatti, la surfinia condivide con la nicotiana la caratteristica forma allungata delle foglie, oltre che il colore di un verde molto scuro. I meravigliosi fiori di questa varietà di petunia costituiscono l'elemento principe di questa pianta decorativa: esistono in diverse tonalità di colore, che variano dal bianco al rosa, fino al viola.

Tecnica di coltura ed esposizione della petunia surfinia

Diversamente da quanto si possa affermare per la maggior parte delle piante ornamentali da interni, la surfinia è una pianta scarsamente rustica, motivo per cui questa varietà di petunia alle nostre latitudini è coltivata come annuale. L'esposizione ideale per la surfinia è quella in luoghi particolarmente soleggiati, anche quelli in cui non è raggiunta direttamente dai raggi solari; al contrario rifugge l'ombra e le correnti d'aria fredda: per questo motivo si consiglia di riporre al riparo la pianta, durante l'inverno. A differenza del resto della pianta, i fiori risultano particolarmente resistenti ai temporali e, anche se bagnati, una volta asciugatisi riacquistano la propria forma originale. La surfinia tollera bene le alte temperature, mentre è danneggiata da quelle più basse. Per una crescita vigorosa, si consiglia di affiancare la surfinia a gerani e verbene.

Terreno di coltura, concimazione e annaffiatura della surfinia

La surfinia si dimostra una pianta estremamente facile da coltivare dal momento che non predilige alcun tipo specifico di terreno: nonostante ciò, è consigliato utilizzare un substrato particolarmente fertile, assolutamente non calacareo e ben drenato e arricchito di sabbia o coccio, in modo da impedire i ristagni idrici che danneggerebbero la pianta nel suo sviluppo. Il concime ideale è un fertilizzante liquido da diluire regolarmente nell'acqua dell'annaffiatura, all'incirca ogni 10 giorni; la composizione chimica del fertilizzante dovrà prediligere fosforo, boro e ferro, elementi fondamentali per uno sviluppo adeguato della surfinia. Quest'ultima necessita di molta acqua, per cui si consiglia di annaffiare ogni 2/3 giorni, mentre nei periodi di siccità si dovrà innaffiare quotidianamente.

Potatura, riproduzione e malattie della petunia surfinia

La potatura della surfinia deve essere effettuata sul finire di luglio, tagliandola a metà lunghezza: questa operazione non danneggerà in alcun modo la pianta, purché sia effettuata con strumenti sterili; al contrario, la potatura effettuata con queste modalità inducono la formazione di nuovi steli e di nuove infiorescenze. Inoltre, si consiglia di eliminare tutte le parti secche, che potrebbero veicolare numerose malattie e ridurre l'effetto ornamentale. Quest'ultima può essere moltiplicata per semina: questa deve essere effettuata sul finire del periodo invernale; i semi interrati in un vaso contenente torba e sabbia, e successivamente ricoperti con una pellicola di plastica; alla comparsa dei primi germogli, si possono traferire le piantine in altri vasi e coltivarle come se fossero adulte.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Petunia Surfinia per evitare problemi?
    La Surfinia richiede un'irrigazione abbondante e regolare. In condizioni normali, annaffia ogni 2-3 giorni, assicurandoti che il terreno rimanga umido ma mai zuppo. Durante i periodi di forte siccità o calore estivo, diventa necessario irrigare quotidianamente. È fondamentale utilizzare un substrato ben drenato, eventualmente arricchito di sabbia o coccio, per prevenire i temuti ristagni idrici che causano marciumi radicali e compromettono lo sviluppo della pianta.
  • Quando e come effettuare la potatura della Surfinia?
    La potatura principale va eseguita a fine luglio, tagliando la pianta a metà della sua altezza. Questa operazione stimola la produzione di nuovi steli e favorisce una seconda fioritura rigogliosa. Assicurati di usare strumenti sempre sterili per evitare infezioni. Inoltre, durante tutta la stagione, elimina costantemente le parti secche o appassite: questo non solo migliora l'estetica, ma previene la proliferazione di malattie fungine e parassitarie.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce la Surfinia?
    Sebbene sia adattabile, la Surfinia cresce meglio in un terreno fertile, non calcareo e soprattutto ben drenato. Evita terreni pesanti che trattengono troppa acqua. Per la concimazione, utilizza un fertilizzante liquido da somministrare ogni 10 giorni insieme all'acqua di irrigazione. Privilegia formulazioni ricche di fosforo, boro e ferro, elementi chiave per garantire una fioritura abbondante e colorata e uno sviluppo vegetativo sano.
  • La Surfinia resiste alla pioggia e al vento?
    I fiori della Surfinia mostrano una notevole resistenza agli agenti atmosferici: sopportano bene i temporali e, anche se bagnati, recuperano rapidamente la loro forma originale una volta asciutti. Tuttavia, la pianta nel suo complesso teme le correnti d'aria fredde e l'ombra fitta. Per proteggerla, posizionala in zone soleggiate ma riparate dai venti forti, specialmente nelle ore più fresche della giornata o durante le stagioni intermedie.
  • Come posso riprodurre la Petunia Surfinia a casa?
    La moltiplicazione avviene principalmente per semina, da effettuare verso la fine dell'inverno. Prepara un vaso con un mix di torba e sabbia, interra i semi e copri il contenitore con una pellicola di plastica per mantenere l'umidità. Quando appariranno i primi germogli, rimuovi la pellicola e trapianta le giovani piantine in vasi singoli. Cura le nuove piante come faresti per gli esemplari adulti, garantendo luce e irrigazione costanti.

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