Zinnia

Zinnia

La Zinnia è una pianta erbacea annuale o perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, una famiglia che comprende circa 20.ooo specie ed è il gruppo di piante da fiori più numeroso fra quelli esistenti in natura. Il genere Zinnia comprende su per giù una ventina di specie che hanno avuto origine nelle zone del Messico e dell’America centrale. La loro coltivazione, al giorno d’oggi, è diffusissima anche in Italia ove viene utilizzata per la creazione di siepi, aiuole e bordure oppure viene coltivata in vaso per decorare balconi e terrazze. Le Zinnie si sviluppano in modo cespuglioso ed i loro fusti sono eretti e ramificati. A seconda della specie di appartenenza, le Zinnie, raggiungono altezze che variano da i 30 ai 150 centimetri. Le foglie possono avere una forma ovale o lanceolata, sono disposte opposte sullo stelo, hanno una colorazione verde ma non troppo scura e al tatto sono ruvide. I fiori, riuniti in capolini, possono essere sia semplici che doppi e hanno forme e colori differenti. Generalmente, i colori, passano dalle tonalità del bianco a quelle del giallo, dell’arancione, del rosso e del viola. I fiorellini di queste piante assomigliano molto alle margherite ma la loro particolarità è quella di non emanare nessun profumo.
zinnia in fiore

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Coltivazione

primo piano zinniaLe Zinnie sono piante di facili coltivazione, infatti, si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno che utilizziamo per le coltivazioni. Per un ottimo sviluppo, però, si consiglia di utilizzare un terriccio soffice, ben drenato e ricco di sostanze organiche fondamentali per la nutrizione delle piante. Ovviamente queste sono le condizioni se coltiviamo le piante in piena terra. Se invece coltiviamo le nostre piantine in vaso, si consiglia di aggiungere al terreno della torba e della sabbia in modo tale da garantire un buon drenaggio dell’acqua. Per quanto riguarda l’esposizione, le Zinnie, sono piante che gradiscono essere poste ai raggi diretti del sole ma, nonostante ciò, sopportano anche le zone di mezz’ombra. Sono piante che sopportano bene le alte temperature ma non resistono al freddo, infatti, vanno poste in luoghi ben illuminati ma lontano dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura. Questi tipi di piante non hanno bisogno di tantissime annaffiature anche perché riescono a sopportare dei brevi periodi di siccità. Il consiglio è quello di annaffiarle regolarmente con dell’acqua a temperatura ambiente evitando la formazione di ristagni idrici dannosi per la pianta. Si ricorda che, tra un’annaffiatura e quella successiva, il terreno deve essere ben asciutto.

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Riproduzione e messa a dimora

La riproduzione di queste piante avviene per seme e la semina va eseguita dal mese di febbraio al mese di marzo. I semi vanno posti in un qualsiasi contenitore con all’interno terra e sabbia ed il contenitore va coperto, per protezione, con un telo di plastica. Successivamente, il contenitore, va posto in un luogo riparato con temperature che si aggirano su i 18°C. Dopo un paio di settimane, quando i semi cacceranno i primi germogli, il telo può essere rimosso e la luce va aumentata gradualmente. Una volta irrobustite, le nuove piantine, potranno essere poste a dimora. La messa a dimora deve avvenire tra il mese di aprile e quello di maggio. La piantina va sistemata in una buca scavata circa per il doppio della lunghezza delle radici in profondità. Una volta effettuata questa operazione, la buca, va ricoperta con la terra ed il terreno va annaffiato. Per quanto riguarda il rinvaso, esso, va effettuato durante il periodo primaverile quando il vaso è diventato troppo piccolo per ospitare la pianta. Per la scelta del nuovo vaso, si consiglia di utilizzare un vaso che sia solo leggermente più grande di quello precedente in modo tale da favorire uno sviluppo corretto sia per le radici che per il resto della pianta.


Altre cure

Le Zinnie non necessitano di particolari potature, le uniche parti da rimuovere sono le foglioline secche, i fiori appassiti e parti della pianta danneggiate. Una piccola potatura può essere effettuata per stimolare la produzione di nuovi fiori, va eseguita la cimatura. I tagli che vengono fatti vanno effettuati con forbici e coltelli affilati che siano puliti e disinfettati prima e dopo l’uso in modo tale da non infettare e danneggiare la pianta. Una cura di cui hanno bisogno queste piantine è una concimazione periodica attraverso del fertilizzante liquido per piante da fiori da diluire nell’acqua utilizzata per le annaffiature. Il concime va somministrato ogni 20 giorni e deve contenere Azoto, Fosforo e Potassio. Questi tre elementi garantiranno delle fioriture abbondanti e dei colori vivaci e brillanti. Come la maggior parte delle piante, anche queste, rischiano malattie ed attacchi parassitari. La Zinnia spesso viene colpita dall’oidio, ovvero una malattia provocata da un fungo che porta alla formazione di macchie biancastre sulle foglioline. Un parassita che colpisce queste piante è la cocciniglia farinosa che porta alla caduta delle foglie e dei fiori. Il rimedio, nel primo caso, è utilizzare un fungicida specifico mentre, nel secondo, ci serviamo di un insetticida specifico.



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