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Abelia

Aggiornato il 16 aprile 20144 capitoli5 domande frequenti
abelia e fiori

Abelia

L’Abelia è un arbusto sempreverde o semi sempreverde appartenente alla famiglia delle Linneaceae. Questo genere comprende circa una ventina di specie e quasi tutte hanno avuto origine in Cina, Messico e Giappone. Gli esemplari di Abelia, una volta raggiunta l’età adulta, raggiungono circa il metro d’altezza e, solitamente, presentano un portamento tondeggiante. Il suo fusto di colore rossastro è molto lungo ma poco ramificato e, con il tempo, crescendo, tenderà ad arcuarsi. Le sue foglioline di piccolissime dimensioni presentano una forma ovale, il margine dentellato, sono molto resistenti e di colore verde scuro ma che tende al lucido. Le foglioline assumono una colorazione verde man mano che crescono ma, inizialmente, appena nate, sono di color bronzeo. I fiori di questa pianta si presentano in modi differenti: in alcuni casi sono dei fiori tubolosi, in altri assumono la forma di una campanula. Questi si sviluppano all’altezza dei germogli laterali e da essi nascono dei frutti legnosi che contengono un solo seme al loro interno. Le fioriture dell’Abelia sono abbondanti e durature se la pianta si sviluppa in condizioni adeguate. Le fioriture sono il motivo per cui, l’Abelia, è una pianta molto apprezzata per essere coltivata in giardino.

Coltivazione

Per ottenere uno sviluppo ottimale delle nostre Abelie, il consiglio, è quello di esporle ai raggi diretti del sole, anche se, sono piante che riescono ad adattarsi con facilità anche in luoghi di mezz’ombra. Per quanto riguardano le temperature, le Abelia, preferiscono crescere in ambienti in cui il clima è temperato caldo ma, nonostante ciò, si adatta e cresce bene anche in luoghi più freddi purché le temperature non scendano al di sotto dei -5°C. Durante il periodo invernale, sarebbe giusto proteggere la piantina dai venti e dalle gelate e quindi va collocata in zone riparate o in luoghi interni. Nel caso in cui non abbiamo modo di proteggerla in questo modo potremmo “creare” delle pacciamature con paglia e foglie in modo tale che la base della pianta sia protetta dalle avversità. Le Abelia vanno annaffiate in base all’età della pianta, infatti le piantine più giovani hanno bisogno di annaffiature abbondanti e frequenti mentre gli esemplari più adulti possono sopportare anche dei periodi di siccità. Nei periodi più freddi, le annaffiature, possono essere anche sospese ma non vanno mai interrotte. Porre attenzione nell’evitare di favorire la formazione di ristagni idrici che risultano dannosi e pericoli per la pianta.

Terreno e avversità

In fatto di terreno, le Abelie, non hanno particolari esigenze in quanto vivono tranquillamente anche senza avere grosse risorse a disposizione. In questo modo le piante avranno uno sviluppo dignitoso, invece, nel caso in cui vorremmo uno sviluppo migliore e delle fioriture abbondanti dovremmo coltivarle in un terreno ricco di sostanze organiche e che sia ben drenato. Al momento della messa a dimora, va scavata una buca abbastanza ampia da poterci porre all’interno della sabbia, del terreno bilanciato e del concime. L’Abelia è una pianta che spesso viene colpita da malattie di origine animale e vegetale. La cosa più brutta del mondo vegetale è il marciume radicale, questo colpisce le radici facendole ingiallire ed indebolire. Il marciume radicale è dovuto a delle eccessive annaffiature o ad un’eccessiva presenza di umidità. Un sintomo che mostrerà la pianta sarà l’ingiallimento e l’appassimento delle sue foglie. Per combattere questa malattia vanno utilizzati dei fungicida sistemici da reperire in qualsiasi punto vendita specifico. Per quanto riguarda il mondo animale. Le Abelia, spesso vengono attaccate dagli afidi. Gli afidi sono estremamente dannosi perché rovinano le foglie e alcune parti della pianta ed inoltre producono una sostanza mielata che attira dei funghi. Per combattere questi parassiti va utilizzato un antiparassitario ad ampio spettro.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questi tipi di piante avviene per propaggine o per talea. Il metodo di propaggine avviene staccando dei rametti più lunghi e flessibili in direzione del terreno. Le ramifi9cazioni rimosse dovranno essere poste nel terreno e, una volta che saranno nate le nuove radici, potrà essere separata dalla pianta madre e potrà crescere come una piantina indipendente. La moltiplicazione per talea avviene prelevando appunto le talee dalla pianta. Le talee vanno prelevate nel mese di giugno e la loro lunghezza deve essere inferiore ai dieci centimetri. Gli attrezzi che vengono utilizzati per effettuare il taglio delle talee devono essere affilati, puliti e disinfettati. Una volta che saremo in possesso delle talee le poniamo in dei vasi con all’interno torba e sabbia e le lasciamo riposare e radicare. Il terreno nel quale sono poste le talee deve essere mantenuto sempre umido ed i vasi dovranno essere posti in luoghi in cui le temperature si aggirano intorno ai 18°C. Le nuove piante che nasceranno da questi metodi di moltiplicazione dovranno essere messe a dimora dopo due anni di coltivazione in vaso. La messa a dimora deve avvenire durante il periodo autunnale.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Abelia?
    L'Abelia predilige climi temperati caldi, ma riesce a sopravvivere anche in ambienti più freddi. Tuttavia, la soglia critica è di -5°C: al di sotto di questa temperatura, le piante giovani o quelle non protette rischiano danni gravi. È consigliabile posizionarle in zone riparate dal vento o coprire la base con pacciamatura di foglie e paglia durante l'inverno per schermarle dalle gelate intense.
  • Come si previene il marciume radicale nelle Abelie?
    Il marciume radicale è causato principalmente da eccessive annaffiature o da terreni troppo umidi che favoriscono il ristagno idrico. Per prevenirlo, assicurati che il terreno sia ben drenato e evita di irrigare troppo frequentemente, specialmente in inverno quando le necessità idriche diminuiscono. Se noti ingiallimento e appassimento delle foglie, interveni tempestivamente con fungicidi sistemici specifici.
  • Quando e come si effettua la moltiplicazione per talea?
    La moltiplicazione per talea va effettuata nel mese di giugno. Preleva rametti lunghi meno di dieci centimetri utilizzando attrezzi affilati, puliti e disinfettati. Inserisci le talee in vasi contenenti un mix di torba e sabbia, mantenendo il substrato costantemente umido e collocando i vasi in un luogo dove la temperatura si aggiri intorno ai 18°C. Le nuove piante potranno essere trapiantate dopo due anni.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano l'Abelia?
    Il parassita più comune è l'afide, che danneggia direttamente foglie e parti della pianta. Inoltre, produce una sostanza melmosa (melata) che attira funghi nocivi. Per contrastare efficacemente questi insetti, è necessario utilizzare antiparassitari ad ampio spettro. Monitora regolarmente la pianta per intervenire precocemente e prevenire infestazioni diffuse che potrebbero compromettere la salute e l'estetica dell'arbusto.
  • Che tipo di terreno preferisce l'Abelia per una fioritura ottimale?
    Sebbene l'Abelia sia piuttosto adattabile e possa crescere in terreni poveri, per ottenere uno sviluppo rigoglioso e fioriture abbondanti è ideale un terreno ricco di sostanze organiche e perfettamente drenato. Alla messa a dimora, scava una buca ampia e mescola al suolo sabbia, terreno bilanciato e concime per garantire alla pianta le nutrienti necessarie fin dall'inizio.

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