Callistemon

Un tocco di rosso nel giardino

Per gli amanti dei colori vivaci e dei giardini che attirano lo sguardo, il callistemon è una pianta che permetterà di andare a colpo sicuro: arbustiva sempreverde, il callistemon può arrivare a raggiungere anche i tre metri di altezza ed è una pianta che arricchisce il giardino di vivaci toni del rosso, con le sue infiorescenze di colore acceso e di grandi dimensioni e con lunghi stami di colore rosso vivo. La pianta produce delle bacche che possono persistere anche per diversi anni e che contribuiscono a caratterizzarne l'aspetto. Il colore dei fiori può talvolta variare dal rosso al lilla oppure al bianco o al giallo con punte colorate. Il callistemon appartiene alla famiglia delle Myrtaceae ed è originaria dell'Australia e della Nuova Caledonia, ma si adatta anche ai giardini europei laddove il clima è sufficientemente mite. Della pianta esistono 25 varietà, che si differenziano per caratteristiche e condizioni necessarie alla coltivazione: a seconda che si voglia far crescere il callistemon in appartamento o all'aperto, in vaso o direttamente nel terreno si potrà selezionare la varietà che meglio si adatta alle esigenze e alle caratteristiche dell'ambiente.
Callistemon

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Coltivazione

Callistemon Coltivare il callistemon all'aperto è possibile nelle regioni che non sono colpite da inverni lunghi e rigidi; in caso contrario è consigliabile invece la coltivazione in vaso e in spazi chiusi, in modo tale da poter proteggere adeguatamente la pianta. Al contrario, si tratta di una pianta che invece non patisce le temperature elevate e non necessita di grandi quantità d'acqua per vivere, purchè le innaffiature siano mantenute regolari e il terreno non diventi troppo secco e arido. Allo stesso temp, proprio per queste ragioni, il terreno deve essere ben drenante. La posizione ideale è quella che permette alla pianta di ricevere una buona quantità di luce, anche diretta, nel corso della giornata, o comunque una posizione luminosa e ben areata: in particolare, la possibilità di favorire il ricircolo dell'aria proteggerà la pianta da parassiti e malattie fungine, che proliferano invece nel caso di un ambiente molto umido e con aria stagnante. Il callistemon non teme neppure le correnti d'aria. La qualità dell'acqua e del terreno è molto importante, perchè il callistemon mal si adatta a terreni calcarei: per evitare l'accumulo di tale sostanza, si dovrebbe avere cura di provvedere anche all'apporto idrico evitando di utilizzare acqua calcarea. All'acqua è possibile aggiungere, ogni 15 giorni circa, del concime liquido, di rapido assorbimento, soprattutto nel periodo di ripresa del ciclo vegetativo, per favorire una produzione aerea più rigogliosa. Una buona potatura alla fine dell'inverno permetterà invece una crescita contenuta e l'attribuzione di una forma più regolare alla pianta.

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Moltiplicazione

CallistemonTra i vantaggi del callistemon c'è anche una discreta facilità nella riproduzione, che può avvenire tramite due principali sistemi: per talea oppure per seme. La seconda è ideale per chi vuole prendersi cura della piantina sin dai primi germogli, ma occorrerà ricordare che ci vorranno tre o quattro anni prima di iniziare a godere della fioritura della pianta, che potrebbe essere diversa dalla pianta madre. La talea permette invece risultati più brevi, purché venga eseguita nel modo corretto. Si partirà dal prelevare una porzione di ramo, privata di foglie e di fiori, di circa 10 cm, avendo cura di effettuare un taglio netto e preciso con strumenti sterili: in questo modo non si provocheranno ferite troppo difficili da rimarginare e si eviterà alla pianta un inutile stress. La talea così ottenuta andrà posizionata in un vaso con un terreno composto da torba e sabbia, mantenuto a condizioni climatiche costanti, con temperatura intorno ai 16 - 18 gradi. In questa fase la piantina sarà ancora delicata, quindi sarà meglio evitare le correnti d'aria e il sole diretto, mantenendo invece il substrato sempre umido; quando la radicazione sarà avvenuta invece il callistemon così ottenuto potrà essere coltivato come una qualsiasi pianta adulta, alle stesse condizioni precedentemente indicate.


Callistemon: Parassiti e malattie

CallistemonIl callistemon è una pianta resistente ai parassiti e alle malattie: questa sua caratteristica, accanto al fascino della parte aerea e alla capacità di adattamento ambientale ha contribuito nel corso dei secoli alla diffusione di questa pianta dal sapore esotico. L'unica minaccia rilevante per il callistemon sono gli afidi, che possono tuttavia essere contrastati attraverso un'azione preventiva che passa anche dalla corretta coltivazione della pianta: evitare ambienti troppo umidi e afosi e potare la pianta in modo tale da favorire il ricircolo dell'aria anche tra le fronde interne sarà un'ottima soluzione preventiva. Se l'infestazione è invece in corso e sulla pianta compaiono delle piccole macchie sparse, sarà necessario intervenire con prodotti appositi che possano debellare ogni presenza dei parassiti, per evitare che tornino a proliferare entro poco tempo. Più raramente la pianta può essere colpita da cocciniglia, che si riconosce per la presenza di macchie bianche. Anche in questo caso si potrà intervenire con prodotti specifici che raggiungano il loro scopo senza danneggiare la pianta.


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