Quanto innaffiare la cicas
La Cicas è una pianta che ha bisogno d'acqua e va annaffiata ogni volta che il terreno risulti asciutto. Basta porre una mano sulla superficie del terriccio per rendersi conto dell'effettivo bisogno idrico. In generale, la frequenza dell'innaffiatura varia secondo l'esposizione e il clima nel quale vive la Cicas. Un clima secco e caldo imporrà frequenti annaffiature perché il terreno sarà spesso secco e arido. In inverno il bisogno di innaffiare è minimo. Occorre prestare attenzione agli eventuali ristagni d'acqua nei sottovasi e toglierli quanto prima. Un eccesso di umidità stagnante può provocare l'asfissia dell'apparato radicale (le radici marciscono) e un progressivo ingiallimento e caduta delle foglie della Cicas. Un piccolo accorgimento consiste nel vaporizzare le foglie all'incirca una volta a settimana con un piccolo spruzzino.
Come curare la cicas
La Cicas può essere coltivata sia in vaso che terreno aperto e può vivere bene anche all'interno di un appartamento. È essenziale prepararle un terreno argilloso misto a sabbia che consenta un buon drenaggio dell'acqua dopo l'innaffiatura. Non ha importanza la temperatura esterna, mentre occorre avere l'accortezza, se tenuta dentro durante l'inverno, di portarla fuori verso maggio. La Cicas ha una crescita molto lenta, soprattutto in appartamento, dove arriva ad avere una sola foglia nuova nell'arco di tutto l'anno. Per questo motivo, se non si desidera ricavare i semi dal fiore per moltiplicare la Cicas, è opportuno tagliarlo appena nasce, per non sottrarre energie inutili alla pianta stessa.
Come concimare la cicas
La Cicas va concimata nel periodo che va da aprile a settembre. Durante l'inverno, invece, la pianta va tenuta a riposo. Occorre utilizzare prevalentemente concime liquido. La sua formulazione deve essere ben bilanciata e prevedere tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno la pianta. Il fosforo, il potassio e il magnesio sono i sali minerali essenziali per garantirle una crescita sana e un aspetto rigoglioso. A questi vanno aggiunti, in piccola quantità, anche il ferro e l'azoto, utili soprattutto per l'apparato fogliare. Somministrare questi concimi è semplice. Basta diluirli con la giusta dose di acqua e procedere lentamente all'innaffiatura. Prima di mettere a dimora la Cicas in aperto terreno, occorre effettuare una concimazione preventiva che possa rendere ospitale e ricco di sostanze nutritive il terriccio che accoglierà la pianta.
Esposizione e malattie
La cicas non ama le correnti d'aria e la scarsa luce. Va quindi posta in un luogo luminoso e al riparo dalle correnti d'aria dirette. La cocciniglia è un acerrimo nemico di questa pianta. La sua presenza è rivelata da macchie di colore scuro nella pagina inferiore delle foglie. In questo caso, un bel bagno in acqua e sapone e una strofinata con una spugna, è la soluzione ideale per debellare il problema alla radice. In alternativa si può strofinare la superficie della foglia con del cotone imbevuto di alcool. Per le specie grandi è invece necessario utilizzare un antiparassitario opportunamente formulato. A volte le foglie possono presentare delle macchie marroni o un progressivo ingiallimento. In questo caso, occorre diminuire le innaffiature e la dose di concime e procedere all'eliminazione delle foglie rovinate.
Domande frequenti
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Quanto spesso devo innaffiare la mia Cicas?La Cicas richiede irrigazioni regolari solo quando il terreno risulta completamente asciutto alla superficie. In estate o in climi caldi e secchi, le annaffiature saranno più frequenti per evitare che il substrato si secchi troppo. In inverno, invece, il fabbisogno idrico è minimo: riduci drasticamente le somministrazioni per prevenire il marciume radicale. È fondamentale eliminare subito l'acqua in eccesso dai sottovasi, poiché i ristagni causano asfissia alle radici e portano rapidamente alla caduta delle foglie.
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Posso tenere la Cicas in casa tutto l'anno?Sì, la Cicas può vivere bene in appartamento grazie alla sua adattabilità, ma la sua crescita diventa estremamente lenta, producendo talvolta una sola nuova foglia all'anno. Per mantenerla vigorosa, è consigliabile portarla all'estero verso maggio, quando le temperature si stabilizzano. Questo le permetterà di beneficiare della luce naturale e degli scambi gassosi esterni. Tienila comunque in un punto luminoso, lontano da correnti d'aria fredde dirette, specialmente in inverno.
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Come devo concimare la Cicas per farla crescere sana?Concima la pianta esclusivamente nel periodo vegetativo, da aprile a settembre, utilizzando un concime liquido ben bilanciato. Assicurati che contenga fosforo, potassio e magnesio per una crescita robusta, integrando piccole quantità di azoto e ferro per favorire la chioma. In inverno, sospendi qualsiasi apporto nutritivo lasciando la pianta a riposo. Se la metti a dimora in piena terra, effettua una concimazione preventiva del suolo per renderlo ricco di nutrienti fin dall'inizio.
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Cosa fare se vedo macchie scure sulle foglie inferiori?Le macchie scure sulla pagina inferiore delle foglie indicano quasi certamente la presenza di cocciniglia, un parassita comune. Per eliminarla, lava le foglie con un bagno in acqua e sapone neutro, strofinando delicatamente con una spugna per rimuovere gli insetti. In alternativa, usa cotone imbevuto di alcol isopropilico sulle zone infestate. Per piante di grandi dimensioni o infestazioni gravi, potrebbe essere necessario intervenire con specifici antiparassitari sistemici o di contatto.
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Devo tagliare i fiori della Cicas?Se non intendi raccogliere i semi per moltiplicare la pianta, è opportuno tagliare il fiore appena appare. La fioritura richiede molte energie alla Cicas, che cresce già naturalmente molto lentamente, specialmente in ambiente domestico. Rimuovendo il fiore, eviti di indebolire la pianta e indirizzi le sue risorse verso lo sviluppo di nuove foglie e radici. Taglia semplicemente alla base dello stelo floreale con strumenti puliti e disinfettati.





