Cydonia

Cydonia o fior di pesco

Sentir parlare di fior di pesco può trarre in inganno: non si parla, in questo caso, della pianta dai succosi frutti, ma della Cydonia, pianta ornamentale di origini orientali diffusa anche in Europa per via dei suoi bei fiori che crescono copiosi sui rami. La cydonia può essere coltivata anche per scopo alimentare, sebbene tale usanza sia meno diffusa nel nostro Continente. Dai piccoli frutti che la pianta produce nel periodo autunnale si possono comunque ricavare gustose marmellate. La Cydonia si presenta come una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Rosaceae, che può avere carattere annuale o perenne a seconda della verità. E' una coltivazione tipica degli spazi aperti, in quanto può raggiungere ampie dimensioni arrivando anche ai cinque metri di altezza. Come il nome della pianta stessa lascia intuire, i suoi fiori assomigliano a quelli della pianta del pesco e crescono in modo molto fitto, creando macchie di colore arancio o rossastro che vanno a completare la tavolozza delle tinte autunnali del giardino. La bellezza della cydonia è continuativa: le foglie verde brillante si accompagnano ai primi fiori già sul finire dell'inverno, per fioriture che si protraggono poi per tutta l'estate, seguite dalla fruttificazione invernale.
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Coltivazione

Cydonia La cydonia è una pianta originaria di terre soleggiate: il posizionamento nel giardino dovrà quindi tenere conto dell'esigenza di questa pianta di avere a disposizione molte ore di luce. La cydonia non teme il sole diretto, che, al contrario, è un toccasana per la fioritura. Di contro, la pianta andrà protetta il più possibile in inverno dal freddo intenso e dal vento, ai quali la cydonia è particolarmente sensibile. La disposizione all'interno dello spazio verde, quindi, terrà conto anche di questo fattore e metterà in primo piano la possibilità di avere illuminazione e riparo. Questo vale, in particolare, per gli esemplari più giovani, mentre quelli adulti mostrano una resistenza maggiore, sopportando anche temperature inferiori allo zero. La cydonia non necessita di grandi quantità d'acqua per sopravvivere: saranno sufficienti irrigazioni regolari che non lascino asciugare troppo il terreno, regolate sulla base della stagione. Nel periodo più caldo e di ripresa del ciclo vegetativo della pianta l'acqua necessaria sarà maggiore, mentre nel periodo invernale le irrigazioni dovranno essere meno frequenti, evitando in ogni caso i ristagni idrici, pericolosi per le radici e quindi per la salute della pianta stessa. Il terreno può essere ulteriormente arricchito di potassio e fosforo, nel periodo autunnale, tramite un concime che possa essere adatto alla cydonia.

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Riproduzione

Cydonia La riproduzione della cydonia avviene per seme: il processo, naturalmente, è lungo e richiede anni prima che la pianta possa raggiungere dimensioni tali da fruttificare. Se la soddisfazione di poter allevare la propria piantina sin dal germoglio è l'obiettivo, allora la coltivazione sarà possibile partendo dal seme senza particolari difficoltà, mentre se si preferisce poter godere subito della bellezza più piena della cydonia, si dovrà ricorrere all'acquisto di esemplari che abbiano già qualche anno di età. In questo caso, il periodo migliore per l'acquisto e per la messa a dimora è quello autunnale, mentre il terreno più indicato è ricco di potassio e di fosforo. Sea messa a dimora interessa esemplari di piccole dimensioni e ancora giovani, la crescita del fusto dovrà essere sorretta affinché si sviluppi in modo corretto. Al fusto si fornirà quindi un supporto, saldamente ancorato al terreno senza però danneggiare le radici, al quale si legherà la pianta finché il tronco non sarà abbastanza ampio e resistente da svilupparsi da solo senza il rischio di eccessive inclinazioni.


Malattie e parassiti

CydoniaLa cydonia è una splendida pianta, in grado di adattarsi alle diverse condizioni climatiche che caratterizzano il Vecchio Continente, ma non del tutto priva di debolezze: la cydonia, infatti, è soggetta ad attacchi parassitari e fungini, dai quali deve essere protetta. Occorre tenere la pianta monitorata, per intervenire in caso di infestazione. I periodi più rischiosi sono quelli legati alla ripresa del ciclo vegetativo, in primavera, quando la cydonia torna a crescere ma anche i parassiti hanno una maggio diffusione. La cydonia è sensibile, in particolare, all'attacco degli afidi e della cocciniglia: la presenza di entrambi questi parassiti si può riconoscere dalla comparsa di piccole macchie sparse sulle foglie della pianta. L'intervento tempestivo è fondamentale per salvare la pianta, che deve essere liberata da tutti i parassiti presenti per evitare che l'infestazione riprenda entro breve. Per debellare i parassiti occorre utilizzare prodotti specifici, mentre prima della ripresa del ciclo vegetativo e nel periodo autunnale è consigliabile ricorrere a dei prodotti antiparassitari e antifungini ad ampio spettro, che offrano una protezione completa alla pianta e che però non siano troppo aggressivi, per evitare che essa ne risulti danneggiata.




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