Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardino · Piante da giardino

Fiore peonia

Aggiornato il 11 dicembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Un fiore di peonia di color violetto

Fiore peonia origini

La peonia fa parte delle peoniacee e ha origini orientali: in Cina viene soprannominata "la regina dei fiori", perché il suo fiore è molto grande, ha tanti petali e, nella specie originaria, è di colore rosa o porpora. Oggi, invece, ne esistono tanti ibridi e tante varietà anche di colore diverso. La peonia è un fiore che ha una lunga storia: amato e apprezzato sin dall’antichità, era conosciuto e coltivato in molte zone del mondo ancora prima della nascita di Cristo, non a caso è uno dei fiori più rappresentati sulle porcellane cinesi e compare spesso anche in miti e leggende di varie civiltà. In Europa la peonia è stata importata nell’Ottocento ma si è diffusa veramente solo nel Novecento, quando i grandi botanici dell’epoca ne studiarono le caratteristiche e iniziarono a sperimentare degli ibridi per ottenere fiori sempre più belli. Nel linguaggio dei fiori oggi il fiore della peonia indica un amore forte e sincero.

Fiori peonia caratteristiche

Le peonie in botanica si suddividono in due categorie: quelle arbustive e quelle erbacee. Le prime sono di carattere legnoso, hanno parecchi rami sui quali in primavera spuntano foglie e fiori in abbondanza: le arbustive, inoltre, hanno un portamento cespuglioso e possono raggiungere anche i due metri di diametro. Le peonie erbacee, invece, hanno la sola particolarità di perdere la parte apicale durante i mesi freddi: in primavera, però, dalle radici nascono nuovi ceppi e in breve tempo la pianta torna a fiorire. Ma non è solo il fiore a rendere questa pianta bella ed estremamente decorativa: anche le foglie sono molto belle, di un colore verde intenso, mentre i rami sono forti, vigorosi e rigogliosi. Nel nostro paese è facile incontrare delle peonie nelle zone collinari e boscose; dal vivaio, invece, possiamo trovare tante varietà diverse ibride e con caratteristiche differenti, a cominciare dal colore del fiore.

Fiore peonia coltivazione

Le peonie hanno delle radici carnose che accumulano le sostanze nutritive, per questo motivo questa pianta resiste anche agli inverni rigidi. Le varietà erbacee vengono coltivate soprattutto come pianta da aiuola o da bordura, mentre quelle arbustive vengono usate come cespuglio isolato, decorativo grazie ai loro splendidi fiori, oppure con altri esemplari per formare delle bellissime e fitte siepi. La peonia si adatta a qualsiasi ambiente, ma preferisce terreni poco alcalini; va annaffiata con regolarità ma senza eccessi d’acqua che potrebbero far marcire la parte basale. In autunno vanno potati tutti i rami, non drasticamente, ma solo accorciandoli di una decina di centimetri almeno per permettere alla pianta di rigenerarsi. La fioritura è più tardiva rispetto ad altre piante, ma finisce prima, di solito dura da aprile a giugno ed è un vero e proprio spettacolo per la vista, grazie alla grazia di ogni fiore, grande e appariscente come pochi fiori riescono ad essere.

Fiore peonia moltiplicazione

Nel caso della peonia arbustiva, la moltiplicazione si può fare per innesto su radice da fine agosto a fine settembre: bisogna prendere i rami prodotti durante l'annata in corso. In alternativa, si possono dividere i ceppi a settembre: bisogna asportare i ceppi che crescono alla base del fusto, scegliendo quelli completi di radici, e piantarli in un nuovo terreno, ricco di humus possibilmente. Infine, si può procedere con la propagazione per seme, ma è raro che la nuova pianta sia identica a quella madre, visto l’elevato numero di ibridi in circolazione. Tra l’altro, con la semina bisognerà aspettare diversi anni prima di avere una pianta matura e in grado di fiorire abbondantemente. Il fiore di peonia viene molto usato anche come fiore reciso: bisogna coglierlo quando ancora non è completamente aperto, ossia quando è ancora un bocciolo, perché in questo modo durerà più a lungo se immerso in un vaso contenente acqua.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra peonie arbustive ed erbacee?
    Le peonie arbustive hanno un portamento legnoso e cespuglioso, simile a un piccolo albero, e possono raggiungere fino a due metri di diametro, mantenendo i rami anche in inverno. Le peonie erbacee, invece, perdono completamente la parte aerea (foglie e fusti) durante i mesi freddi, per poi rinascere dalla radice in primavera. Entrambe offrono spettacolari fioriture primaverili, ma la struttura della pianta e la sua sopravvivenza invernale differiscono notevolmente.
  • Come si coltivano correttamente le peonie nel giardino?
    Le peonie prediligono terreni ricchi di humus e poco alcalini, garantendo un ottimo drenaggio per evitare il marciume radicale. Richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive, poiché l'eccesso d'acqua danneggia la parte basale. Sono piante rustiche che resistono bene agli inverni rigidi. Possono essere coltivate in aiuole (erbacee) o come cespugli isolati/siepi (arbustive). È fondamentale evitare posizioni dove il terreno tende a ristagnare.
  • Quando e come potare la peonia?
    La potatura della peonia avviene principalmente in autunno. Non deve essere drastica: basta accorciare i rami di circa dieci centimetri per favorire la rigenerazione della pianta e mantenerne la forma. Per le varietà erbacee, la parte aerea muore naturalmente con il freddo, quindi non serve tagliarla artificialmente in quel periodo. Una potatura leggera in autunno aiuta la pianta a concentrare le energie sulla radice per la successiva fioritura primaverile.
  • Come moltiplicare la peonia in casa?
    Esistono tre metodi principali. L'innesto su radice si effettua da fine agosto a settembre utilizzando rametti dell'anno corrente. La divisione dei ceppi è ideale sempre a settembre: si separano i polloni basali dotati di radici e si reimpiantano. La semina è possibile ma sconsigliata per chi cerca risultati rapidi, poiché le piante impiegheranno molti anni per fiorire e gli ibridi potrebbero non essere identici alla pianta madre.
  • Quanto durano i fiori di peonia come fiore reciso?
    Per prolungare la durata del fiore di peonia tagliato, è fondamentale coglierlo allo stadio di bocciolo, ovvero quando non è ancora completamente aperto. I fiori colti maturi tendono ad aprirsi rapidamente e appassire subito dopo il taglio. Inserendo i boccioli in un vaso pulito con acqua fresca, si permette loro di schiudersi gradualmente in casa, mantenendo freschezza e bellezza per diversi giorni.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche