Magnolia liliflora

Magnolia liliflora nigra

Il nome scientifico di questa pianta è magnolia x soulangeana: quella x tra i due termini indica che si tratta di un ibrido tra due diverse specie di origini cinesi, la magnolia denudata e la magnolia liliflora. Il primo incrocio risale al 1800 e da allora gli incroci fatti furono tanti, non a caso oggi esistono tantissime varietà di questa pianta. Tra queste c’è la magnolia liliflora nigra. È una pianta che può diventare un arbusto di grandi dimensioni oppure un piccolo albero, dallo sviluppo lento. Le foglie sono caduche, grandi, ovali, coriacee, lucide e di colore verde chiaro. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera all’apice dei rami ancora spogli spuntano dei lunghi boccioli, dai quali si apriranno dei grandi bellissimi fiori a coppa. In genere i fiori sono bianchi, rosa o viola, con la parte interna del petalo di un colore contrastante. La caratteristica principale della magnolia liliflora nigra è il suo portamento più compatto rispetto alle altre specie e i suoi fiori, che sono più grandi, di color porpora molto scuro alla base, e sfumati di porpora più chiaro verso l’esterno.
I caratteristici fiori color porpora della magnolia liliflora nigra

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Magnolia liliflora susan

La magnolia liliflora susan è una particolare varietà di questa pianta, nata dall’incrocio tra la magnolia stellata rosea e la magnolia liliflora nigra. La differenza con le altre specie sta soprattutto nella forma, più a stella, dei fiori e del loro colore: rosa scuro al centro e rosa più chiaro verso l’esterno. La susan è tra le varietà di magnolia più diffuse, fiorisce tra aprile e giugno e, a differenza di tante altre specie, ha un periodo di fioritura più lungo e una seconda fioritura autunnale, anche se meno abbondante. Di solito i fiori di magnolia liliflora sono eretti e chiusi, con petali lunghi circa 7 cm e larghi 3; le foglie, invece, sono lunghe tra i 10 e i 20 cm. Queste piante sono eleganti ma anche delicate. La caratteristica che piace ai tanti appassionati è proprio la fioritura, che avviene sul legno nudo: il fogliame, infatti, spunta sui rami solo durante la fioritura, per poi restare sulla pianta fino all’autunno.

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    Magnolia liliflora coltivazione

    Un albero di magnolia liliflora Nonostante la loro delicatezza, le magnolie liliflore possono essere coltivate anche dai meno esperti di giardinaggio perché non richiedono particolari cure, a parte quelle essenziali. La magnolia può essere coltivata anche in vaso, purché sia un contenitore capiente e in grado di contenere le radici senza dover travasare la pianta troppo spesso. Bisogna però sapere che l’apparato radicale è proprio la parte che rende questa pianta fragile: non sopporta gli spostamenti, le rinvasature e le potature, se subisce traumi la magnolia potrebbe non fiorire l’anno successivo. Dunque bisogna spostare queste piante solo se strettamente necessario; a maggior ragione il luogo per la messa a dimora va scelto più che bene. Se le mettiamo direttamente nel terreno, bisogna optare per un luogo soleggiato e riparato dai venti freddi invernali che potrebbero rovinare i primi boccioli, quelli che spuntano già a febbraio. Nelle zone calde è consigliabile piantare la magnolia liliflora in zone ombreggiate. Una soluzione è quella di porla sotto alti alberi a foglie caduche, che la ripareranno dal freddo in inverno e le daranno ombra in estate.


    Magnolia liliflora terreno e cure

    Rami di magnolia liliflora Il terreno ideale per la magnolia liliflora è fresco, erboso, leggermente umido ma mai stagnante; questa pianta tollera anche i terreni alcalini, ma preferisce quelli leggermente acidi. Per preparare il terreno va usata la terra del giardino con un po’ di stallatico, di torba e di sabbia, lavorando in profondità. Le piante appena poste a dimora hanno bisogno di un tutore di appoggio, ma bisogna porlo facendo attenzione a non rovinare le radici sottostanti. D’estate le annaffiature devono essere sporadiche, solo quando il terreno è ben asciutto, ma evitando periodi di siccità troppo prolungati. A fine estate e a fine inverno alla base della pianta bisogna somministrare del concime granulare a lenta cessione. La potatura è assolutamente sconsigliata, la pianta potrebbe anche morirne: la magnolia liliflora si indebolisce se le vengono tagliati i rami, viene come ferita e queste ferite diventano le vie d’accesso per batteri, virus e funghi di ogni genere. Si può intervenire solo su magnolie giovani per dare forma alla chioma, dopo la fioritura, con pochi tagli leggeri.



    • pianta magnolia Il genere si compone di circa 80 specie di alberi ed arbusti fioriferi, rustici, semisempreverdi, sempreverdi, o decidui
      visita : pianta magnolia

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