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La Mimosa Pudica è un arbusto sempreverde non molto grande, eretto o ricadente e proveniente dall’America meridionale. Ha steli sottili, poco ramificati, con lunghe foglie pennate, formate da un insieme di foglie più piccole, appiattite e ovali. Il suo nome deriva dal fatto che, al contatto e in assenza di luce, il fogliame si ripiega su se stesso. I fiori sono piccoli e tondeggianti, di colore rosa o lilla. La Mimosa Pudica è diffusa in tutto il mondo e, nelle zone tropicali, assume spesso il carattere di pianta infestante. La Mimosa Tenuiflora o Hostilis è originaria delle regioni del Brasile nord orientale e del Messico del Sud, a latitudini inferiori ai 1000 metri. E’ una pianta sempreverde, con delle splendide infiorescenze bianche ed è un infestante estremamente difficile da estirpare (da qui l’appellativo "hostilis").
La pianta di mimosa il cui nome scientifico è acacia ed appartiene alla famiglia delle Leguminose. Il nome di questo genere deriva dal greco "akakia" ed è stato usato per la prima volta da Discoride. ...
Il nome botanico della pianta di mimosa è Acacia dealbata: questo termine è nato dal fatto che i nuovi rami della mimosa presentano delle piccole macchie bianche. Le zone di origine di questa pianta s...
La mimosa pudica è una varietà di mimosaceae originaria dell’America del sud. I suoi fusti sono di un marrone tendente al rosso, non hanno rami molto fitti e le loro foglie sono lunghe e costituite da...
La principale caratteristica e particolarità della Mimosa pudica è di rispondere alle vibrazioni o ai contatti tattili, ripiegando letteralmente il fogliame su se stesso. Appartenente alla famiglia de... ![]() | Fiore - Pisello Odoroso - Heaven Scent Mix - 40 Semi Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,99€ |
La Mimosa, soprattutto nella varietà della Mimosa Pudica, è ben nota per il suo rapido movimento dell'impianto (fenomeno detto "sismonastia"). Come avviene anche in altre specie vegetali, la Mimosa subisce dei cambiamenti nell'orientamento delle foglie, che si aprono e si chiudono in base alla quantità di luce presente nell’ambiente circostante. Le foglie, inoltre, rispondono a vari stimoli: al tocco, al riscaldamento, soffiando o se vengono agitate. Non si sa esattamente perché la Mimosa Pudica si sia evoluta con questa caratteristica, ma molti studiosi ritengono che la pianta usi la sua capacità di ridursi come una difesa dagli erbivori: gli animali possono avere paura di una pianta in rapido movimento e preferiscono mangiarne una meno attiva. Un'altra possibile spiegazione è che il movimento improvviso scoraggi gli insetti nocivi.
La Mimosa Tenuiflora è conosciuta anche come "Tepezcohuite" e, tra le molte varietà di Mimosa, è probabilmente quella più ricca di principi fitoterapici. Il popolo Maya, ad esempio, era solito impiegarla come rimedio per la pelle in caso di ulcere, ustioni o ferite. A conferma di questi benefici, recenti studi hanno dimostrato che, in questa varietà di pianta, sono presenti numerosi principi attivi quali: tannini, bioflavonoidi e diversi oligoelementi. I tannini aumentano l’elasticità dell’epidermide; i Bioflavonoidi, rilasciano sostanze anti-radicali liberi; gli oligoelementi (manganese, zinco, rame, ferro e magnesio) sono, invece, degli elementi insostituibili per il funzionamento dei processi cellulari. Oltre a questi principi, la Mimosa è ricca di una sostanza psico-attiva (DMT o dimetiltriptamina), che è collegata alla regolazione della serotonina all’interno dell’organismo umano.
Con il termine mimosa si indica comunemente un arbusto appartenente al genere delle acacie, in particolare l'acacia deal
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