Nandina pianta

Nandina pianta origini e caratteristiche

La pianta nandina è un arbusto sempreverde originario del continente asiatico. Ha un portamento tondeggiante, anche se i suoi rami sono eretti e non molto fitti: a creare la chioma sono le foglie, formate da tante foglioline più piccole e a punta. Una peculiarità della nandina è che il fogliame cresce solo sugli apici dei rami, mentre la base risulta essere spoglia: questo fatto è dovuto alle imponenti radici, dove nascono di continuo nuovi ceppi che vanno a riempire la parte inferiore. Le foglie sono di un colore verde chiaro ma d’inverno assumono un colore rossastro; in primavera la nandina fiorisce: i suoi fiori sono piccoli, bianchi e raggruppati in piccoli mazzetti. Dopo i fiori, questa specie produce delle bacche che durano a lungo. La nandina, generalmente, non supera mai i due metri di altezza; esistono anche alcune varietà nane che non superano i quaranta centimetri.
Un esemplare di pianta nandina

NANDINA GULF STREAM (1 PIANTA) ROCCIOSI AIUOLE VASI

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,9€


Nandina pianta coltivazione

Pianta nandina con le bacche rosse La pianta nandina può essere coltivata come pianta singola, ma raramente viene messa in vaso proprio perché le radici si rinnovano continuamente con nuovi ceppi, dunque bisognerebbe rinvasarla spesso. È preferibile dunque metterla a dimora direttamente a terra. Tuttavia, se si comprano delle vasche abbastanza ampie, è possibile tenerla anche così per adornare il proprio balcone, tenendo presente che ogni due anni bisognerà rinvasarla. Spesso viene utilizzata per creare delle folte siepi, soprattutto nel caso delle varietà più alte, oppure come pianta da bordura, per adornare la base di piante ad alto fusto. La nandina deve stare al sole: se la mettiamo troppo in ombra c’è il rischio che non produca fiori ma solo un folto fogliame scuro. Preferisce un terreno soffice e ricco di sostanza organica, anche se si adatta comunque a qualsiasi tipo di terriccio, purché sia sempre ben drenato.

  • Sorbus aucuparia Il Sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia) appartiene alla famiglia delle Rosaceae e deve il suo nome al fatto che attraendo l’avifauna con le sue bacche, veniva piantato vicino agli impianti per l...
  • Divano per esterni Il giardino è uno spazio verde non solo del quale prendersi cura, ma anche dal quale farsi accogliere per trascorrere nel confort e nel relax il proprio tempo libero, in una dimensione tranquilla e ri...
  • Tavolo da giardino in legno Per un amante degli spazi all'aria aperta, il giardino non è solo un colorato angolo decorativo che introduce all'abitazione, ma è parte integrante dell'ambiente domestico nel quale vivere la propria ...
  • Ombrellone da giardino Con una spesa contenuta e poche semplici operazioni, è possibile ricreare zone d'ombra in qualsiasi giardino e in qualsiasi momento della giornata, grazie alle infinite varietà di ombrelloni presenti ...

Nandina Domestica Pianta in vaso di Nandina Domestica - 10 Piante in vaso 7x7

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,99€


Nandina pianta cura e manutenzione

Una pianta nandina dal fogliame rossastro La siccità non è un problema per la pianta nandina, anche se dura a lungo. D’estate, però, è preferibile annaffiarla con regolarità. Di solito la nandina predilige climi miti, ma resiste anche a basse e alte temperature. Tuttavia, se d’inverno ci sono delle gelate, questa pianta potrebbe perdere la parte apicale dei rami ma non è una cosa grave, perché in primavera tornerà a germogliare e si rinfoltirà in poco tempo. A fine inverno questo arbusto va concimato alla base con dell’humus o con del concime specifico. La potatura non è necessaria per questa pianta, al massimo si possono togliere i rami secchi o danneggiati dalle intemperie, o quelli dove sono cresciute le bacche. Raramente la nandina viene colpita da parassiti perché è un arbusto molto resistente: a volte è vittima solo degli acari, ma possono essere facilmente combattuti con prodotti idonei.


Nandina pianta curiosità e moltiplicazione

Un esempio di bonsai di pianta nandina Pochi lo sanno, ma per il loro portamento e il loro fogliame, le nandine assomigliano molto al bambù: in molte zone dell’Asia, soprattutto in Cina, questa pianta è denominata "bambù sacro", viene considerata di buon auspicio e viene spesso coltivata nei giardini che circondano i templi. In Asia è molto diffusa anche la sua coltivazione come bonsai, che vengono spesso regalati proprio per augurare buona fortuna a una persona cara. Per moltiplicarla si possono piantare i semi contenuti nelle bacche, ma questo metodo richiede molto tempo. Un metodo alternativo e più veloce è quello della talea, che va operata in primavera o a fine estate: bisogna asportare le cime dei rami e interrarle in un terriccio umido e ricco, che va poi annaffiato con regolarità, soprattutto i primi tempi, per far sì che la nuova piantina attecchisca bene e metta presto le radici.



Guarda il Video
  • nandina pianta Arbusto sempreverde originario dell'Asia, molto rustico, ben adattato al clima italiano, ed europeo in genere. Da un rob
    visita : nandina pianta

COMMENTI SULL' ARTICOLO