Prunus laurocerasus

Caratteristiche princiali del prunus laurocerasus

Il prunus laurocerasus è un arbusto sempreverde di medie dimensioni originario dell'Asia. E' molto diffuso in Italia e appartiene al grande genere dei lauroceraso e presenta une vegetazione piuttosto compatta e fitta. Le foglie hanno una caratteristica forma ovale e lanceolata con margini dentati. Hanno una consistenza coriacea e si presentano lucide con una colorazione verde molto intensa. Nel periodo primaverile all'apice dei rami compaiono dei piccoli fiori a forma di stella bianchi. Sono raggruppati in pannocchie e la loro profumazione è percettibile anche a grande distanza.I frutti che seguono sono piccoli e hanno un aspetto del tutto paragonabile alle olive. La loro polpa contiene un'elevata percentuale di acido cianidrico che le rende velenose sia per l'uomo che per gli animali che se ne vorrebbero cibare.
Piante di lauroceraso

Prunus laurocerasus var.rotundifolia - Pot du 3Litres - 40/60cm d'hauteur

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Come coltivare il lauroceraso

Infiorescenze di prunus laurocerasus Il lauroceraso è molto diffuso in virtù del fatto che non richiede cure particolari nè molte attenzioni per crescere e prosperare. Devono essere posizionati in una zona be illuminata dal sole ma possono sopravvivere bene anche in luoghi semi ombreggiati. Non temono particolarmente il freddo e possono addirittura sopravvivere a temperature che scendono al di sotto dei -10°C per periodi prolungati. Tuttavia le foglie più esterne possono risultare danneggiate dal freddo intenso ma ciò non comporta alcuna problematica alla pianta che nella stagione seguente inizierà a produrre nuovi germogli. Prima di mettere a dimora una nuova piantina è necessario lavorare bene il terreno e arricchirlo con stallatico maturo. Se il suolo non dovesse essere abbastanza drenante,è consigliabile miscelarlo a della sabbia di fiume.

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Metodo di propagazione

Bacca matura di lauroceraso Il lauroceraso si propaga facilmente mediante le talee. Devono essere prelevate a primavera inoltrata oppure durante le prime settimane dell'estate. I rametti avranno una lunghezza compresa fra i 7 e i 10 centimetri. Per prima cosa asportate le foglie presenti nella parte più in basso e poi intingete la sezione del taglio in una polvere radicante reperibile presso tutti i negozi specializzati in floricoltura. Preparate un terriccio universale arricchito con sabbia per aumentarne il naturale drenaggio. Per facilitare l'attecchimento è preferibile posizionare le talee in una zona semi ombreggiata e mantenere il terreno sempre umido. Le talee giovani si lasciano crescere nei vasi per due anni e poi si mettono a dimora nella posizione prescelta. Il lauroceraso può essere propagato anche per seme.


Prunus laurocerasus: Utilizzo in erboristeria

Foglie di prunus laurocerasus I semi e le foglie del prunus laurocerasus contengono non solo elevate percentuali di acido cianidrico ma anche molti altri principi attivi che vengono utilizzati sia nella farmacopea ufficiale che in erboristeria. La pianta è nota da secoli per avere proprietà sedative e antispasmodiche.Le foglie vengono comunemente utilizzate per creare dei lavaggi oculari particolarmente efficaci. Dato che tutta la pianta contiene sostanze tossiche, sia le foglie che i semi devono essere adoperati a freddo per evitare proprio l'estrazione dell'acido cianidrico.La polpa del frutto è commestibile ma il suo sapore aspro non a tutti è gradito. Fino a qualche decennio fa per alcune popolazioni era l'unica fonte importante di vitamine e sali minerali preziosi. A livello industriale dalle foglie viene estratto l'aroma di mandrole amare.


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