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Viola del pensiero

Aggiornato il 27 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Fiori viola del pensiero

L'irrigazione delle viole

La viola del pensiero, se coltivata in giardino, ha bisogno di annaffiature costanti durante i periodi di siccità, soprattutto in estate; se, al contrario, le piogge sono frequenti, si raccomanda di limitare le irrigazioni per non incorrere in ristagni d'acqua. Questi ultimi sono acerrimi nemici della pianta, poiché causano marciumi alle radici e malattie fungine. La somministrazione di risorse idriche, di conseguenza, deve essere praticata sulla base della stagione e dell'andamento delle precipitazioni. Se, invece, la coltivazione avviene in vaso ed in un ambiente chiuso, le annaffiature vanno effettuate con più regolarità: è importante, ad ogni modo, lasciar asciugare il terreno tra un'operazione e l'altra. Si consiglia di adoperare acqua povera di calcare, possibilmente quella piovana o demineralizzata.

La coltivazione

Questa pianta può moltiplicarsi sia tramite semina sia per talea; si suggerisce di effettuare un primo impianto in un recipiente contenente terriccio misto a torba e ad un po' di sabbia, e di eseguire successivamente il trapianto in un vaso più grande o direttamente in giardino. Il terreno indicato è fertile, ben drenato e morbido, anche se in generale questa specie si adatta con facilità a numerose tipologie di suolo. In giardino, prima della messa a dimora, è opportuno estirpare le erbe infestanti; queste ultime potrebbero ostacolare la crescita della pianta e determinare condizioni sfavorevoli al suo sviluppo. La potatura non deve mai essere massiccia, ma è essenziale limitarsi a rimuovere le foglie ed i fiori secchi utilizzando cesoie pulite, disinfettate ed affilate per non dar luogo a infezioni.

La concimazione

Per quanto riguarda la fertilizzazione, si consiglia di fornire alla pianta un concime granulare a rilascio lento, tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate; può essere molto utile, tuttavia, integrare anche un fertilizzante liquido, specifico per piante fiorite, da somministrare insieme all'acqua delle irrigazioni ogni mese circa. L'importante è garantire alla pianta gli elementi di cui ha bisogno per uno sviluppo ottimale, ovvero il potassio ed il fosforo; è fondamentale anche l'azoto, ma esso deve essere presente in misura minore nel concime adoperato, in quanto se sovrabbondante potrebbe causare una crescita eccessiva delle parti vegetative a discapito della fioritura. Il potassio è necessario per supportare la sintesi delle proteine e la produzione di ATP, mentre il fosforo favorisce il metabolismo e la radicazione.

Esposizione, parassiti e malattie

La viola del pensiero predilige un'esposizione soleggiata, collocata al riparo dai venti intensi; può svilupparsi anche a mezz'ombra, ma in questo caso la fioritura sarà meno rigogliosa. Tra i parassiti, la pianta teme in particolare gli afidi e le cocciniglie, entrambi estremamente fastidiosi: i primi rovinano il fogliame ed i germogli, succhiano la linfa e frequentemente rappresentano un veicolo di numerosi virus, le seconde determinano l'ingiallimento e la caduta delle foglie dell'esemplare colpito. Come rimedi si suggeriscono il macerato d'ortica per combattere gli afidi e l'olio bianco minerale per debellare le cocciniglie, in entrambi i casi soluzioni naturali. Un'umidità eccessiva può provocare, per di più, malattie fungine, marciumi e muffe, che richiedono appositi prodotti fungicidi.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la viola del pensiero?
    Le viole del pensiero richiedono annaffiature costanti, specialmente durante i periodi di siccità estiva. È fondamentale evitare i ristagni idrici, che causano marciumi radicali e malattie fungine. Se coltivate in giardino, regola le irrigazioni in base alle precipitazioni naturali. Per le piante in vaso, specialmente in ambienti chiusi, mantieni un ritmo regolare ma assicurati sempre che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Utilizza preferibilmente acqua piovana o demineralizzata, ricca di calcio, per prevenire problemi legati alla durezza dell'acqua.
  • Qual è il concime migliore per far fiorire bene le viole?
    Il concime ideale deve essere bilanciato ma con attenzione agli elementi specifici. Somministra un concime granulare a rilascio lento tra fine primavera e inizio estate. Integra mensilmente un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite durante l'irrigazione. Priorità va al potassio e al fosforo, essenziali per la fioritura e la resistenza. L'azoto è necessario ma in quantità minori: un eccesso favorirebbe solo lo sviluppo fogliare a scapito dei fiori, compromettendo la bellezza della pianta.
  • Come proteggo le viole dagli afidi e dalle cocciniglie?
    Gli afidi succhiano la linfa danneggiando germogli e foglie, mentre le cocciniglie causano ingiallimento e caduta fogliare. Per combatterli naturalmente, utilizza il macerato d'ortica contro gli afidi e l'olio bianco minerale contro le cocciniglie. Entrambi sono rimedi efficaci e rispettosi dell'ambiente. Assicurati inoltre di mantenere un'umidità ambientale non eccessiva, poiché un'elevata umidità favorisce lo sviluppo di malattie fungine secondarie che indeboliscono ulteriormente la pianta rendendola più vulnerabile agli attacchi parassitari.
  • Posso coltivare la viola del pensiero in ombra?
    Sì, la viola del pensiero può svilupparsi anche a mezz'ombra, purché protetta dai venti intensi. Tuttavia, tieni presente che un'esposizione parzialmente ombreggiata influirà negativamente sulla qualità della fioritura. In condizioni di scarsa luce, i fiori saranno meno numerosi e forse meno vivaci rispetto a quelli ottenuti in pieno sole. Per ottenere la massima espressività cromatica e una fioritura rigogliosa, la posizione ideale rimane comunque soleggiata.
  • Quando e come devo potare la viola del pensiero?
    La potatura della viola del pensiero deve essere leggera e mai massiccia. Il compito principale è rimuovere tempestivamente i fiori appassiti e le foglie secche. Questa pratica, detta 'deadheading', stimola la produzione di nuovi fiori e mantiene la pianta ordinata. Utilizza sempre cesoie pulite, disinfettate e ben affilate per evitare di creare ferite aperte che potrebbero introdurre infezioni batteriche o fungine nella pianta sana.

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