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Lingue di suocera

Aggiornato il 12 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Esemplare di lingua di suocera in vaso

Lingue di suocera: informazioni generali

Le lingue di suocera sono delle piante succulente ed epifite le quali si differenziano dalla pianta di Natalina per il periodo di fioritura; dalla primavera all’estate la prima e da novembre a gennaio la seconda. La lingua di suocera è conosciuta con il nome scientifico di Schlumbergera o Epiphyllum ed è un esemplare perenne e sempreverde. La lingua di suocera predilige un’esposizione semiombreggiata e al riparo da correnti d’aria. Appartenendo alla famiglia delle cactacee presenta esigenze colturali molto simili a quelle delle piante grasse più note. Proviene dalle regioni del sud e del centro America (Brasile), comprende circa cinque specie, secondo il tipo di appartenenza, la lingua di suocera può raggiungere altezze di dieci centimetri e fino a sessanta centimetri circa. Il nome lingua di suocera deriva dalla struttura dell’apparato fogliare.

Lingue di suocera: descrizione

Le lingue di suocera sono degli esemplari succulenti e tali devono essere trattati. Nonostante i luoghi tropicali di provenienza possono essere coltivate in vaso all’interno della propria abitazione, ricordando di seguire corrette pratiche colturali con lo scopo di avere degli esemplari sempre rigogliosi e in salute. La parte aerea di questa epifita è costituita da delle foglie succulente, di un verde acceso e unite tra loro a formare una sorta di ramificazione che con lo sviluppo tende verso il basso; i bordi sono molto irregolari. Durante la stagione primaverile ed estiva, in cima dell’ultima e verde foglia si sviluppano delle infiorescenze molto particolari dal colore rosso, arancio o carminio. Secondo la specie che si decide di coltivare si possono notare delle crescite molto diverse tra un tipo e l’altro: alcune specie raggiungono un’altezza di circa dieci centimetri, mentre altre sono in grado di arrivare fino a sessanta centimetri circa.

Lingue di suocera: coltivazione

La coltivazione delle lingue di suocera è molto semplice, basta fare attenzione alle irrigazioni, concimazioni, alla conformazione del terreno e attuare delle cure preventive per allontanare malattie o aggressioni ad opera di parassiti vegetali e animali. Le concimazioni devono avvenire dal momento in cui inizia la formazione dei boccioli e fino alla sfioritura. Non ha bisogno di potature se non eliminare parti della pianta danneggiate o affette da malattie localizzate in piccole zone. Ogni qualvolta lo necessiti questa succulenta viene rinvasata durante la stagione primaverile. La riproduzione avviene mediante talea, il terriccio deve essere composto di torba, sabbia a grana grossa e del terriccio di foglie; in questa maniera si crea un composto leggero e drenante in grado di evitare l’insorgere di marciumi radicali. Infine, per quanto riguarda le temperature, come la Natalina anche la lingua di suocera predilige esposizioni a temperature comprese tra i 15 e i 18 °C le quali scendono a 10 °C per un mese se si vuole favorire la fioritura.

Lingue di suocera: malattie e riproduzione

Nonostante ci si prenda molta cura delle lingue di suocera, esse possono essere aggredite da parassiti o si può assistere all'insorgenza di malattie dannose per la succulenta. Tra i primi pericoli c’è il marciume radicale; se non preso in tempo mediante il controllo delle irrigazioni e del terriccio, l’epifita va incontro a morte certa. Gli acari agiscono a livello del fogliame, nutrendosi della linfa e portando al disseccamento della regione aerea. La muffa grigia produce una sorta di polverina di colore grigio, la cocciniglia ricopre la pianta con una sorta di sostanza cotonosa e appiccicosa. Entrambe si eliminano manualmente mediante l’uso di un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e alcol. Per quanto riguarda la riproduzione, essa avviene mediante talea. Per la recisione del ramo dalla pianta madre è necessario utilizzare degli strumenti disinfettati e ben affilati. Prelevata la talea, si lascia asciugare per qualche ora e infine s’interra in torba, terriccio di foglie e sabbia.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la Lingua di Suocera e la Natalina?
    La distinzione fondamentale risiede nel periodo di fioritura e nel colore dei fiori. La Lingua di Suocera (Schlumbergera) fiorisce dalla primavera all'estate producendo infiorescenze rosse, arancio o carminio. Al contrario, la Natalina fiorisce nel periodo invernale, da novembre a gennaio, con fiori di colore rosa o fucsia. Entrambe appartengono alla famiglia delle Cactacee e hanno esigenze colturali simili, ma il timing floreale permette di distinguerle chiaramente.
  • Come si prepara il terreno ideale per le lingue di suocera?
    Il substrato deve essere leggero e fortemente drenante per evitare il temuto marciume radicale, tipico delle succulente. Una miscela ottimale prevede l'unione di torba, sabbia a grana grossa e terriccio di foglie. Questo composto garantisce un buon passaggio dell'acqua e dell'aria alle radici. È fondamentale non usare terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa umidità, poiché le radici di queste piante epifite soffrono rapidamente gli ristagni idrici.
  • Come si moltiplica correttamente la pianta tramite talea?
    La moltiplicazione avviene per talea utilizzando segmenti di ramo prelevati dalla pianta madre con strumenti disinfettati e ben affilati. Dopo il taglio, è essenziale lasciare asciugare la talea per alcune ore per creare una callosità sulla ferita, prevenendo infezioni fungine. Successivamente, il segmento va interrato nella stessa miscela drenante usata per la coltivazione (torba, sabbia, terra di foglie). Mantenere il substrato leggermente umido favorirà l'attecchimento delle nuove radici.
  • Quali accorgimenti sono necessari per favorire la fioritura?
    Per stimolare la produzione di fiori, è cruciale gestire attentamente le temperature. Similmente alla Natalina, la pianta predilige temperature di 15-18°C durante la crescita attiva. Tuttavia, per indurre la fioritura, si consiglia di esporla a temperature più basse, intorno ai 10°C, per un periodo di circa un mese. Inoltre, la concimazione deve iniziare appena si formano i boccioli floreali e continuare fino alla completa fioritura, fornendo nutrienti specifici per le piante da fiore.
  • Come si combattono cocciniglia e muffa grigia sulle foglie?
    Questi parassiti comuni possono essere gestiti efficacemente con metodi manuali e naturali. Per cocciniglia e muffa grigia, si utilizza un batuffolo di cotone imbevuto in una soluzione di acqua e alcol. Si passa delicatamente il cotton fioc direttamente sui parassiti visibili per rimuoverli fisicamente dalla superficie fogliare e dai fusti. Questa pratica è sicura per la pianta e evita l'uso immediato di prodotti chimici aggressivi, risultando particolarmente adatta per le coltivazioni domestiche in vaso.

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