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Giardino · Piante grasse

Piante del deserto

Aggiornato il 18 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Gruppo di cactus

Caratteristiche delle piante grasse

Quelle che nel linguaggio comune vengono chiamate piante grasse, dal punto di vista della classificazione appartengono a diverse famiglie botaniche. La caratteristica di questo tipo di piante è quello di riuscire a sopravvivere in climi aridi o comunque in condizioni di siccità per molto tempo. Questi vegetali vengono definiti anche, ed in modo più corretto, piante succulente, proprio per la loro capacità di trattenere l’acqua a lungo e in quantità elevata grazie a dei particolari tessuti, per poterla utilizzare poi quando la siccità prende il sopravvento. Molte piante del deserto, o che riescono a sopravvivere in ambienti aridi e che adottano questo sistema di immagazzinare l’acqua (ottenuto ad esempio attraverso la riduzione del numero di foglie) vengono definite anche piante xerofile o xerofite.

Le piante grasse del deserto

La diffusione delle piante grasse si estende praticamente su tutto il pianeta.Possiamo ritrovare delle specie di piante grasse, o succulente, nel deserto del Gobi, del Sahara, della Namibia o nei deserti dell’America ma per essere più precisi molte di queste piante vivono in zone predesertiche, nella steppa e nella savana e non in zone dove non piove mai.In ogni modo esistono parecchie specie di piante grasse anche in altri tipi di clima, come la prateria, il bosco e la foresta tropicale.Tra le piante del deserto coltivate in giardino o in casa, possiamo ricordare le agavi ed i cactus.Fare un elenco di questo tipo di piante risulterebbe impossibile anche perché ne vengono continuamente scoperte nuove specie. Basti pensare che solamente nella famiglia delle cactacee sono presenti circa 3000 specie.

Coltivazione delle piante del deserto

Quando si decide di coltivare questo genere di piante si necessita innanzitutto del terreno ideale che deve essere particolarmente drenante per evitare che le radici marciscano.Per l’irrigazione bisogna tenere presente il luogo di origine della pianta ed il suo riposo vegetativo. In generale hanno bisogno di molte irrigazioni in primavera ed in estate che vanno diminuite gradualmente in autunno ed inverno ma esistono piante che vanno in riposo vegetativo in estate e in questi casi bisogna invertire il procedimento.Le piante del deserto vanno solitamente collocate in posizioni molto soleggiate, anche se esistono alcune specie di piante grasse che preferiscono l’ombra o la penombra.Importante è infine la scelta del concime: si deve considerare che queste piante hanno bisogno di molto azoto e fosforo.

La moltiplicazione

La moltiplicazione di questo tipo di piante avviene per via gamica (utilizzando i semi) o agamica (attraverso talea, germoglio o tramite innesto).La riproduzione attraverso i semi se portata a termine è molto gratificante ma è un’operazione abbastanza delicata e sarebbe meglio in questo caso utilizzare una serra per aumentare le probabilità di riuscita. Va in ogni modo considerato che bisogna evitare gli sbalzi di temperatura (quella ideale si aggira attorno ai 18 gradi).Inoltre è preferibile utilizzare un terriccio mescolato alla sabbia, ponendo i semi più piccoli sopra al composto e interrando leggermente o ricoprire quelli più grossi. Il terreno deve essere tenuto costantemente umido.La riproduzione per talea invece avviene in generale prelevando un pezzo di pianta ed appoggiandolo sul composto di terriccio.

Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per le piante del deserto?
    Il substrato deve essere estremamente drenante per prevenire il marciume radicale, condizione letale per queste specie. Si consiglia di preparare un mix specifico per piante grasse o di mescolare terra universale con abbondante sabbia o pomice. Questo garantisce che l'acqua in eccesso defluisca rapidamente, simulando le condizioni aride dei loro habitat naturali e mantenendo le radici sane.
  • Come si regola l'irrigazione durante l'inverno?
    Generalmente, le irrigazioni vanno ridotte drasticamente in autunno e quasi sospese in inverno, poiché molte specie entrano in riposo vegetativo. Tuttavia, è fondamentale verificare l'origine della pianta: alcune succulente hanno cicli vegetativi estivi e richiedono acqua in quel periodo, mentre altre dormono d'estate. In inverno, per la maggior parte, basta mantenere il terreno appena secco per evitare ristagni mortali.
  • Quale esposizione luminosa preferiscono?
    La maggior parte delle piante del deserto richiede posizioni molto soleggiate per crescere correttamente e sviluppare colori vivaci. Tuttavia, non tutte le specie tollerano lo stesso livello di luce diretta; alcune, specialmente quelle originarie di ambienti più riparati, preferiscono la mezz'ombra o la penombra. È essenziale conoscere la specie specifica per evitare scottature fogliari o carenze luminose.
  • Come si moltiplicano le piante grasse per talea?
    La moltiplicazione per talea consiste nel prelevare un pezzo sano della pianta madre e appoggiarlo direttamente sulla superficie del terriccio preparato. Non è necessario interrare profondamente il taglio. Si consiglia di lasciare essiccare brevemente la ferita prima del contatto con il substrato per prevenire infezioni fungine. Il terreno va mantenuto leggermente umido fino all'emissione delle nuove radici.
  • Che tipo di concimazione è necessaria?
    Queste piante beneficiano di fertilizzanti specifici ricchi di azoto e fosforo, nutrienti essenziali per la crescita vegetativa e lo sviluppo strutturale. La concimazione dovrebbe avvenire principalmente durante il periodo di attiva crescita, tipicamente primavera ed estate, seguendo attentamente le dosi indicate per non bruciare le radici sensibili. Evitare concimi troppo ricchi di potassio se non strettamente necessario.

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