Piante del deserto

Caratteristiche delle piante grasse

Quelle che nel linguaggio comune vengono chiamate piante grasse, dal punto di vista della classificazione appartengono a diverse famiglie botaniche. La caratteristica di questo tipo di piante è quello di riuscire a sopravvivere in climi aridi o comunque in condizioni di siccità per molto tempo. Questi vegetali vengono definiti anche, ed in modo più corretto, piante succulente, proprio per la loro capacità di trattenere l’acqua a lungo e in quantità elevata grazie a dei particolari tessuti, per poterla utilizzare poi quando la siccità prende il sopravvento. Molte piante del deserto, o che riescono a sopravvivere in ambienti aridi e che adottano questo sistema di immagazzinare l’acqua (ottenuto ad esempio attraverso la riduzione del numero di foglie) vengono definite anche piante xerofile o xerofite.
Gruppo di cactus

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Le piante grasse del deserto

Agave americana La diffusione delle piante grasse si estende praticamente su tutto il pianeta.Possiamo ritrovare delle specie di piante grasse, o succulente, nel deserto del Gobi, del Sahara, della Namibia o nei deserti dell’America ma per essere più precisi molte di queste piante vivono in zone predesertiche, nella steppa e nella savana e non in zone dove non piove mai.In ogni modo esistono parecchie specie di piante grasse anche in altri tipi di clima, come la prateria, il bosco e la foresta tropicale.Tra le piante del deserto coltivate in giardino o in casa, possiamo ricordare le agavi ed i cactus.Fare un elenco di questo tipo di piante risulterebbe impossibile anche perché ne vengono continuamente scoperte nuove specie. Basti pensare che solamente nella famiglia delle cactacee sono presenti circa 3000 specie.

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    Coltivazione delle piante del deserto

    Piante grasse in serra Quando si decide di coltivare questo genere di piante si necessita innanzitutto del terreno ideale che deve essere particolarmente drenante per evitare che le radici marciscano.Per l’irrigazione bisogna tenere presente il luogo di origine della pianta ed il suo riposo vegetativo. In generale hanno bisogno di molte irrigazioni in primavera ed in estate che vanno diminuite gradualmente in autunno ed inverno ma esistono piante che vanno in riposo vegetativo in estate e in questi casi bisogna invertire il procedimento.Le piante del deserto vanno solitamente collocate in posizioni molto soleggiate, anche se esistono alcune specie di piante grasse che preferiscono l’ombra o la penombra.Importante è infine la scelta del concime: si deve considerare che queste piante hanno bisogno di molto azoto e fosforo.


    Piante del deserto: La moltiplicazione

    Coltivazione di cactus La moltiplicazione di questo tipo di piante avviene per via gamica (utilizzando i semi) o agamica (attraverso talea, germoglio o tramite innesto).La riproduzione attraverso i semi se portata a termine è molto gratificante ma è un’operazione abbastanza delicata e sarebbe meglio in questo caso utilizzare una serra per aumentare le probabilità di riuscita. Va in ogni modo considerato che bisogna evitare gli sbalzi di temperatura (quella ideale si aggira attorno ai 18 gradi).Inoltre è preferibile utilizzare un terriccio mescolato alla sabbia, ponendo i semi più piccoli sopra al composto e interrando leggermente o ricoprire quelli più grossi. Il terreno deve essere tenuto costantemente umido.La riproduzione per talea invece avviene in generale prelevando un pezzo di pianta ed appoggiandolo sul composto di terriccio.


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