Piante da giardino
Il giardino è un luogo molto importante per tante persone, soprattutto per coloro che hanno la fortuna di possederne uno e che pertanto possono viverlo in tutte le sue positività; certo, avere un giardino di proprietà comporta dei sacrifici economici, per acquistarlo e/o comunque per mantenerlo, oltre ovviamente ai lavori pratici che necessita. Però i benefici che apporta sono di gran lunga superiori, ripagano grandemente: innanzitutto i lavori in giardino, da operazioni “dovute” per la manutenzione dello stesso, diventano operazioni “piacevoli”, perché ci si appassiona (il pollice verde tanto famoso, la passione per il giardinaggio) soprattutto notando come i lavoretti in giardino ci permettono di fare una non trascurabile attività fisica e che rilassano la nostra mente, distraendola e facendoci dimenticare lo stress che magari ci attanaglia continuamente. Nell’ambito dei lavoretti da giardino rientra di diritto la scelta e la cura delle piante da giardino: esse sono il cuore della natura del nostro giardino, ci soddisfano con i risultati del nostro lavoro (che siano fiori, frutti, figli non ha importanza) e ci rallegrano costantemente perché ricreano quell’angolo di natura tutto per noi che è poi la sostanza della bellezza di un giardino. Esse vengono spesso scelte in base a gusti estetici personali, perché molte delle piante da giardino sono piante bellissime ed altamente decorative.
Anemone
L’anemone è una diffusissima pianta da giardino, molto apprezzata per via dei suoi eleganti e piccoli fiori, dal profumo molto campestre e dalla durata non trascurabile. Nonostante questo nome sia maggiormente associato ad un abitante dei fondali marini e delle scogliere coralline, l’anemone è una pianta a carattere erbaceo che era conosciuta ed apprezzata già duemila e più anni fa. Infatti abbiamo testimonianze del suo apprezzamento anche da parte degli Antichi Greci, ed in modo particolare di un filosofo e scienziato naturalista che ha studiato questa pianta e le ha dato il nome: Teofrasto. Teofrasto, vissuto intorno al 300 a.c. (trecento avanti Cristo), era un colto filosofo che amava studiare le piante, e che decise di denominare “anemone” questa pianta oggi classificata nella famiglia delle Ranunculaceae perché questa parola vuol dire “fiore del vento”, in riferimento all’esilità del filo erboso che sorregge l’infiorescenza e che ondeggia vistosamente anche con piccola brezza. In generale l’anemone, a carattere erboso, raggiunge molto raramente il metro di altezza, mentre è più probabile trovare esemplari intorno ai venti centimetri. Ha una struttura semplice ed esile, con filamenti erbosi atti a sorreggere i fiori diversi da specie a specie, trovando sia un fiore per filamento che più fiori consecutivi.
Caratteristiche da giardino
L’anemone è una pianta che, come già accennato nel secondo paragrafo, riscuote grande successo tra i possessori di giardini perché ne permette un buon arredamento. Alcune delle caratteristiche apprezzate maggiormente per questo utilizzo sono soprattutto il carattere perenne della pianta: è vero che lavorare in giardino è un piacere, però se si riesce a trovare una pianta apprezzabile esteticamente che non bisogna ripiantare ogni primavera è di certo una cosa positiva, perché si risparmia lavoro e si ha la certezza che il giardino sarà bello anche in quel delicato periodo freddo (per noi l’inverno, in generale tra novembre e febbraio) in cui molte altre piante periscono. E’ questa una apprezzata caratteristica dell’anemone, che essendo perenne perde i fiori circa ad ottobre, ma le foglie e gli steli restano pressoché intatti, per tornare a fiorire già in primavera, presto o tardi a seconda della specie. Altro importante dettaglio è la bellezza del fiore dell’anemone; volendo essere severi, non è chiaramente quella specie i cui fiori ti lasciano sena parole per grandezza e bellezza, però le sue dimensioni piccole, l’aspetto filante e leggiadro, i colori delicati permettono di adattarlo ad ogni ambiente.
Coltivazione ed altri usi
La coltivazione dell’anemone è abbastanza semplice, essendo la sua origine erbacea e quasi spontanea (a tal proposito ricordiamo che è originaria delle zone a clima temperato di Sud America, Asia ed Europa, in cui cresce spontanea), quindi abbastanza resistente ai vari climi e dalle richieste di cura per nulla eccessive. Questa caratteristica, abbinata all’essere perenne, ha consigliato a tante persone l’idea di utilizzarlo in giardino, soprattutto per predisporre piccoli cespugli oppure ad esempio per creare dei corridoi di fiori e profumo all’interno del giardino stesso. Questa operazione è molto gettonata, perché aumenta l’ordine del giardino ed aiuta a tenerne intatta la pulizia anche se frequentato da molte persone, ma allo stesso tempo cura anche l’estetica, sempre importantissima, del giardino stesso e di tutto l’insieme casa. A tal proposito si ricorda che la sua moltiplicazione avviene per talea di radici, quindi può facilmente moltiplicarsi per estenderne la coltivazione in giardino. Altri usi dell’anemone, oltre che per la produzione di fiori recisi (apprezzatissimi in quadri di tipo rustico), sono quelli per piante ornamentali da interno, dove riescono a fiorire anche a fine inverno. Da ricordare è che l’anemone è leggermente velenoso, sia per l’uomo che per gli animali; ovviamente per ingestione, il profumo è sicuro ed anche al tatto.
Domande frequenti
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Qual è il significato botanico del nome Anemone?Il nome deriva dal greco antico e significa "fiore del vento". Fu assegnato dal filosofo e naturalista Teofrasto intorno al 300 a.C. La denominazione fa riferimento alla delicatezza della struttura della pianta: il sottile fusto erboso sostiene i fiori e ondeggia visibilmente anche in presenza di una leggera brezza, conferendo alla pianta un aspetto elegante e leggiadro.
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Come si propaga l'Anemone per espanderla in giardino?La moltiplicazione avviene principalmente tramite talea di radici. Questo metodo consente di ottenere nuove piante in modo relativamente semplice, permettendo agli appassionati di estendere la coltivazione nel proprio giardino. Essendo una pianta perenne e resistente, la propagazione radicale favorisce la creazione di piccoli cespugli o corridoi floreali ordinati e persistenti nel tempo.
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È sicura la coltivazione dell'Anemone in presenza di bambini o animali domestici?Bisogna prestare attenzione poiché l'Anemone è leggermente velenosa sia per l'uomo che per gli animali. Il pericolo principale riguarda l'ingestione delle parti vegetali. Tuttavia, il profumo della pianta è considerato sicuro e il contatto tattile con fiori e foglie non presenta rischi immediati, rendendola adatta se gestita con cautela.
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In quali periodi dell'anno fiorisce e sopravvive l'Anemone?L'Anemone è una pianta perenne che fiorisce prevalentemente in primavera, con tempi variabili a seconda della specie specifica. Verso ottobre perde i fiori, ma mantiene foglie e steli intatti durante l'inverno (novembre-febbraio), garantendo una presenza verde costante nel giardino anche nei mesi freddi, prima di rifiorire nuovamente nella stagione successiva.



