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Gaultheria

Aggiornato il 02 febbraio 20174 capitoli5 domande frequenti
Gaultheria fiori bianchi

Le caratteristiche della gaultheria

La Gaultheria appartiene al genere di piante Dicotiledoni e alla famiglia delle Ericacee; vi appartengono circa 100 specie, per la maggior parte originarie del continente americano (dal Canada al Cile), ma presenti in Asia e in Australia, limitatamente alle regioni tropicali e subtropicali. Molto simili ai nostri mirtilli, le Gaultheria sono arbusti eretti, che raramente assumono l'aspetto di piccoli alberi. Hanno foglie semplici e persistenti, picciolate, rotondate o lanceolate, a volte con margini dentati. I fiori spesso sono riuniti in infiorescenze a pannocchia o a racemo; i frutti sono capsule ma, essendo circondati dal calice persistente e carnoso, assomigliano a bacche. Con l'arrivo dell'estate bisogna aumentare la frequenza e la quantità degli apporti d'acqua: infatti è necessario mantenere il terreno sempre fresco e umido. Le innaffiature vengono invece ridotte durante l'inverno e consistono solo in somministrazioni sporadiche.

Tecniche colturali per coltivare la gaultheria

La floricoltura impiega diverse specie di Gaultheria a scopo ornamentale e fra queste la più diffusa è la Gaultheria shallon. Si tratta di un arbusto originario dell'America settentrionale, che si sviluppa senza problemi anche se viene posto in luoghi ombrosi. Raggiunge l'altezza di 50 cm, cresce rapidamente e si caratterizza per avere foglie persistenti, coriacee e di forma ovale; i fiori, che sbocciano tra maggio e giugno, sono di colore rosa, mentre i frutti, dal sapore gustoso, sono di un bel colore porpora. Bisogna fare attenzione al livello di umidità del terreno perché la pianta è sensibile agli effetti dei ristagni idrici. Questi, infatti, possono avere effetti negativi sulla salute degli esemplari. La Gaultheria ha buone capacità di adattamento in quanto può crescere anche nei giardini rocciosi oppure nei terreni in pendenza.

Concimazione e terreno ideale

Il terreno ideale per coltivare la Gaultheria è acido e le concimazioni da effettuare variano in base al fatto che la pianta cresca in vaso oppure in pieno terreno. Nel primo caso si apporta semplicemente concime completo durante la stagione vegetativa, mentre nel secondo si utilizzano prodotti complessi per specie acidofile da aggiungere all'acqua per innaffiare. Il concime deve contenere poco azoto e si somministra un fertilizzante a base di ferro solfato una volta all'anno. Qualunque sia la concimazione messa in atto, la produzione di bacche della Gaultheria è maggiore se l'esemplare cresce vicino a piante fiorite. Si consiglia di abbinarlo a Rododendri e Azalee, con cui condivide alcune necessità, in particolare per quanto riguarda il terreno. Per avere un buon drenaggio e uno sviluppo rigoglioso, è bene optare per substrati soffici, formati da terriccio, sabbia e torba.

Malattie e parassiti

Tutte le varietà di Gaultheria sono molto resistenti e quindi capita raramente che siano colpite da malattie oppure da attacchi di parassiti. Tra i disturbi che compaiono più diffusamente ci sono le macchie fogliari, che deturpano la bellezza della pianta e il suo effetto ornamentale. In questo caso si devono eliminare le foglie danneggiate e impedire che il problema continui a manifestarsi aggiungendo chelati di ferro appositi alla torba. La Gaultheria preferisce condizioni ambientali umide e riparate: infatti risente molto spesso dell'azione dei raggi del sole. Di conseguenza questa pianta necessita di un'esposizione in ombra totale oppure al massimo a mezz'ombra. Si tratta di una specie che richiede pochi accorgimenti: per avere buoni risultati è sufficiente rispettarne le esigenze per quanto riguarda l'esposizione e il tipo di terreno.

Domande frequenti

  • Qual è il tipo di terreno ideale per la Gaultheria?
    La Gaultheria richiede un terreno fortemente acido, soffice e ben drenato per evitare i temuti ristagni idrici. L’ideale è preparare un substrato misto composto da terriccio specifico, torba e sabbia. Questa composizione garantisce il giusto equilibrio tra ritenzione idrica, necessaria per mantenere il suolo fresco, e permeabilità, fondamentale per proteggere l'apparato radicale dal marciume. Evita assolutamente terreni calcarei o argillosi pesanti.
  • Quanta acqua serve alla Gaultheria durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano stagionalmente. Durante l'estate, è cruciale aumentare frequenza e quantità delle annaffiature per mantenere il terreno costantemente fresco e umido, poiché la pianta soffre la siccità. In inverno, invece, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte, limitandosi a somministrazioni sporadiche. Ricorda sempre di verificare che il terreno non diventi mai un pantano: il drenaggio deve essere eccellente per prevenire danni radicali.
  • Dove posizionare la Gaultheria in giardino o in vaso?
    La Gaultheria predilige posizioni ombrose o al massimo a mezz'ombra. Risente negativamente dell’esposizione diretta ai raggi solari intensi, specialmente nelle ore centrali della giornata. È adatta per angoli riparati del giardino, sotto chiome di alberi più grandi, o in zone rocciose. In vaso, posizionalo in un luogo protetto dal sole cocente ma ventilato. L'umidità ambientale e la protezione dal vento forte favoriscono la sua crescita rigogliosa.
  • Come e quando concimare la Gaultheria?
    In primavera e durante la stagione vegetativa, somministra un concime completo bilanciato. Se coltivata in piena terra, usa prodotti specifici per acidofile diluiti nell'acqua di irrigazione. Un trattamento essenziale è l’applicazione annuale di solfato di ferro per correggere eventuali carenze e mantenere l’acidità del suolo. Nei vasi, limita il concime completo alla fase vegetativa. Accostarla ad altre acidofile come rododendri e azalee può favorire una migliore produzione di bacche.
  • La Gaultheria produce frutti commestibili?
    Sì, la Gaultheria producesse frutti che, pur essendo tecnicamente capsule, appaiono come bacche grazie al calice carnoso persistente. Nella specie Gaultheria shallon, questi frutti hanno un sapore gradevole e sono commestibili. Oltre al valore ornamentale offerto dalle foglie persistenti e dai fiori rosa, la pianta offre quindi anche una piccola resa alimentare. Tuttavia, il principale motivo di coltivazione rimane estetico, data la bellezza delle foglie e delle 'bacche' color porpora.

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