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Stramonio

Aggiornato il 18 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
Fiore di datura stramonio

La bellezza del diavolo: lo stramonio

La bellezza dei suoi fiori non deve trarre in inganno. Lo stramonio, o datura stramonio, è una delle piante europee più velenose. Potente allucinogeno, in certe parti del mondo le sue foglie vengono "fumate". La pianta non è tossica in maniera eguale in ogni sua parte. Più cariche dei potenti alcaloidi sono le foglie. Anche i semi sono allucinogeni, ma meno velenosi del fogliame. Antiche leggende, narrano che bevande a base di stramonio venivano usate nei sabba delle streghe. I suoi effetti non sono però solo negativi. Ben dosata viene utilizzata in erboristeria come cura contro la tosse, i reumatismi e le coliche. In minima dose è presente anche nelle sigarette anti-asmatiche. Originaria dell'America tropicale, è stata importata in Europa dopo il 1500. La possiamo trovare spontanea nei pressi di ruderi o giardini abbandonati. Pianta infestante e molto resistente.

Le varietà dello stramonio

Non sono molte le varietà della "datura", meno di dieci. La più famosa è, appunto, lo stramonio. È una pianta annuale che sviluppa un enorme cespuglio. I suoi fiori sono grossi e di forma imbutiforme. Il frutto, che viene chiamato anche "mela spinosa", cresce quando la pianta perde il fiore. La forma delle sue foglie ricorda vagamente quella della quercia, ma sono di un verde cupo e leggermente vellutate. Fiorisce dall'inizio della primavera a metà autunno. Altre varietà di datura sono la "metel", o trombetta del diavolo e la datura inoxia, che è di origine sudamericana. Per i loro aspetto ornamentale sono coltivate in parecchi giardini italiani. Ne è fortemente sconsigliata la coltura in presenza di bambini, che potrebbero inavvertitamente ingerire parti della pianta, con effetti disastrosi.

Uso terapeutico della datura stramonio

In passato veniva utilizzato, insieme ad altre erbe, per produrre sigarette che servivano a calmare gli attacchi asmatici e alleviare l'asma bronchiale. Tale pratica venne, pian piano abbandonata, in quanto si evidenziarono grossi problemi di dipendenza. La datura stramonio ha effetti anche allucinogeni, è bene, quindi, utilizzarla solo ed esclusivamente sotto lo stretto controllo del medico. Nelle farmacie dei conventi del 1500, era sempre presente e molto utilizzata. I frati medici confezionavano rimedi con le sue foglie ed i suoi semi. Dosandola perfettamente, la utilizzavano come calmante di forti tossi e problemi bronchiali, malattie molto diffuse all'epoca, data la scarsa propensione al riscaldamento degli ambienti. L'olio estratto dalle foglie dello stramonio, veniva poi usato per la fabbricazione di pomate contro scottature ed emorroidi.

Coltivare la datura stramonio

Una volta consapevoli della pericolosità di questa pianta, possiamo anche coltivarla. Si adatta abbastanza bene ai climi temperati; non ama gli eccessi, quindi andrà piantata in zone miste, ovvero non in pieno sole ma nemmeno in totale ombra. Le innaffiature dovranno essere regolari ma mai abbondanti, soffre i ristagni acquosi. Soffre anche il gelo, perciò se l'avete in vaso, durante la stagione invernale va messa a dimora in una zona riscaldata. Controllate sempre che nessuna sua parte possa finire in mano a bambini, è veramente molto velenosa. Dai suoi frutti, che ricordano i ricci del castagno, potrete ricavare i semi ed utilizzarli per riprodurre altre piante. La semina va effettuata all'inizio della primavera. La "datura arborea", invece, si riproduce per talea legnosa, e va realizzata a settembre utilizzando i rami dell'anno.

Domande frequenti

  • Lo stramonio è davvero velenoso e quali sono i rischi principali?
    Sì, lo stramonio (Datura stramonio) è estremamente velenoso e contiene potenti alcaloidi allucinogeni. Tutte le parti della pianta sono tossiche, ma le foglie e i semi presentano concentrazioni maggiori. L'ingestione accidentale, specialmente da parte di bambini, può causare effetti disastrosi e persino letali. Non va mai consumata senza supervisione medica stretta, poiché dosaggi errati possono portare a gravi intossicazioni, allucinazioni e problemi cardiaci. La sua bellezza floreale non deve trarre in ingasso riguardo alla sua pericolosità.
  • Quali sono gli usi medicinali tradizionali dello stramonio?
    Storicamente, lo stramonio è stato utilizzato in erboristeria per curare tosse forte, reumatismi, coliche e asma bronchiale. In passato, le foglie essiccate venivano fumate in sigarette specifiche per alleviare gli attacchi asmatici, pratica poi abbandonata per i rischi di dipendenza. Inoltre, l'olio estratto dalle foglie era impiegato nella preparazione di pomate contro scottature ed emorroidi. Oggi, il suo uso richiede estrema cautela e deve avvenire esclusivamente sotto stretto controllo medico professionale.
  • Come si coltiva correttamente la Datura stramonio in giardino?
    La Datura stramonio si adatta bene ai climi temperati, preferendo posizioni miste: né pieno sole diretto né ombra totale. Richiede annaffiature regolari ma moderate, evitando assolutamente i ristagni idrici che fanno soffrire la pianta. Essendo sensibile al freddo, se coltivata in vaso, deve essere spostata in ambiente riscaldato durante l'inverno. È fondamentale garantire che nessun bambino o animale domestico abbia accesso alle parti della pianta, data la sua elevata tossicità.
  • Quando e come si moltiplica lo stramonio?
    La moltiplicazione principale avviene tramite semina, da effettuare all'inizio della primavera. I semi si ottengono dai frutti, simili a ricci di castagno pieni di spine. Una volta raccolti, possono essere conservati e seminati nella stagione appropriata. Esistono anche varietà arboree, come la Datura metel o inoxia, che possono essere propagate mediante talea legnosa, operazione da realizzare preferibilmente a settembre utilizzando i rami dell'anno corrente.
  • Quali sono le caratteristiche distintive della pianta di stramonio?
    Lo stramonio è una pianta annuale che sviluppa un grande cespuglio. Produce fiori bianchi, molto grandi e dalla caratteristica forma a imbuto. Le foglie sono di un verde cupo, leggermente vellutate e hanno una forma che ricorda vagamente quelle della quercia. Il frutto, noto come 'mela spinosa', appare dopo la fioritura e contiene i semi. Fiorisce costantemente dall'inizio della primavera fino a metà autunno, rendendola una pianta ornamentale popolare nonostante i rischi.

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