Colore in casa
La casa è certamente il luogo in cui ognuno di noi passa la maggior parte del proprio tempo; che sia solo per dormire oppure per stare con i figlio, con i rispettivi compagni, per prendersene cura o per lavorarci, essa è una parte fondamentale della nostra esistenza ed in questo senso il popolo italiano è quasi da esempio in quanto risultiamo essere il popolo con la maggior percentuale di case di proprietà rispetto agli altri componenti dell’Unione Europea. Evidentemente in Italia (prima della crisi, perché ora comprare anche solo un appartamento è un miracolo) si è molto legati alla propria abitazione e, oltre a curarla anche dal punto di vista funzionale, si decide di fare un passo impegnativo come può esserlo l’accensione di un mutuo per possederla e sentirla davvero come la propria casa. Il passo già descritto della sua cura passa anche attraverso l’arredamento e non solo attraverso la manutenzione, infatti l’aspetto di una cosa conta molto e può fare in modo che vi si viva ancora meglio. I colori, se ben studiati, riescono ad avere una influenza positiva sul nostro umore e sulla nostra attività quotidiana, quindi nell’arredamento casalingo si deve tenere in considerazione questa cosa.
Piante da arredamento
Un modo molto funzionale ed elegante per arredare la propria casa è quello di farlo con le piante; questi straordinari doni della natura sono degli esseri viventi a tutti gli effetti, i quali nel corso dei millenni ci hanno fornito moltissime risorse ed è anche loro in parte il merito della nostra straordinaria evoluzione come specie umana. Nei tempi passati il loro legno è stato materiale per utensili ed armi, le loro foglie ci hanno riparato dal sole cocente e dalla pioggia, le stesse foglie ed i frutti sono stati e sono ancora cibi deliziosi, sani e molto ricercati. Oggigiorno si è scoperto come il trovarsi vicino a pezzi di natura vegetale aiuti moltissimo l’umore dell’essere umano, in quanto geneticamente gli ricorda un rapporto stretto con la natura, che è una delle cose che riesce maggiormente a donarci serenità. Ecco perché una pianta in casa è un toccasana sia per l’estetica dell’ambiente e sia per la nostra salute: innanzitutto dona prezioso ossigeno e questo è molto importante, poi cura la salute mentale perché contribuisce ad alleviare lo stress che moltissimi di noi accumulano continuamente per via dei grandi ritmi di vita che conduciamo, soprattutto ricchi di obiettivi, scadenze, appuntamenti eccetera eccetera.
Dendrobium
Il dendrobium è una pianta di origine tropicale che è stata adattata nel corso degli anni alla vita in appartamento ed infatti attualmente rappresenta una delle specie floreali più ricercate per arredare le nostre abitazioni. La motivazione di questo successo non si deve soltanto alla buona adattabilità al clima interno (sviluppato anche grazie ad una profonda ibridazione, ne riparliamo più avanti), ma anche all’estetica della pianta che colpisce soprattutto per i suoi fiori colorati ed eleganti. Cominciamo col dire che il Dendrobium è un genere appartenente alla famosa famiglia delle Orchidee e nello specifico ne è il secondo genere più numeroso, riuscendo a contare qualcosa come millecinquecento (1500) specie diverse! Esse sono dovute per gran parte alla gran diffusione della pianta (originaria sì del continente asiatica, ma con più focolai di nascita come l’Indonesia, la Cina, il Giappone, le Filippine, arrivando poi fino nel continente oceanico con Australia e Nuova Zelanda), ma una buona fetta di quel numero impressionante è da attribuire alle ricerche svolte dai biologi per ottenere determinate caratteristiche di resistenza e di estetica; uno su tutti è lo scienziato giapponese (ma trapiantato alle Hawaii) Yamamoto, i cui ibridi hanno preso il suo nome.
Caratteristiche e curiosità
Lo studio della denominazione “dendrobium” ci dà già molte indicazioni su questa pianta: essa vuol dire “albero” e “vita” e si riferisce al fatto che il dendrobium è una pianta epifita, ovvero senza radici ma capace di assorbire i nutrienti dall’atmosfera che la circonda con radici aeree. Non solo, il termine albero ci dice che essa lo fa arrampicandosi (ma non è una rampicante) e sostenendosi grazie ai fusti ed ai rami degli alberi più grossi, in modo da raggiungere strati d’aria con le sostanze che ricerca. Ecco perché questa specie vive in ambiente tropicale equatoriale, ovvero molto umido: questo è l’unico modo per assorbire le sostanze necessarie con le radici. Un nome più volgare che si attribuisce al dendrobium è quello di “orchidea bamboo”: in effetti i fusti della specie in oggetto sono per costruzione molto simili al bamboo, ma con la differenza che risultano più esili, deformabili e che sono verdi e non legnosi. Non si sa precisamente quali siano i colori originari del dendrobium, perché la grandissima presenza di ibridi ha cancellato le poche tracce genetiche reperibili per queste indicazioni. Attualmente però essi sono disponibili in ogni colorazione, andando dalla tinta unita alla screziatura più disparata, differenziandosi anche in base al portamento, se eretto o cadente.
Domande frequenti
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Come devo annaffiare un Dendrobium per evitare marciumi?Il Dendrobium è un'epifita che assorbe nutrienti dalle radici aeree, quindi teme il ristagno idrico. Annaffia quando il substrato inizia ad asciugarsi, assicurandoti che l'acqua defluisca liberamente. È fondamentale mantenere un'alta umidità ambientale intorno alla pianta, magari nebulizzando le foglie o posizionando il vaso su un sottovaso con ghiaia e acqua (senza far toccare l'acqua alle radici). Evita di bagnare direttamente il cuore della pianta per prevenire infezioni fungine.
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Qual è la posizione ideale per collocare il Dendrobium in casa?Questa orchidea necessita di molta luce ma non di sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie. Posizionala vicino a una finestra esposta a Est o Ovest, dove riceve luce filtrata. Poiché proviene da ambienti tropicali, ama le temperature calde e stabili. Durante l'inverno, evita correnti d'aria fredda e mantieni la temperatura sopra i 15°C, mentre in estate tollera bene il caldo domestico standard purché l'umidità sia sufficiente.
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Perché il mio Dendrobium non fiorisce?La mancanza di fioritura è spesso dovuta a carenza di luce o a sbalzi termici inadeguati. Molte varietà di Dendrobium richiedono un periodo di riposo invernale con temperature leggermente più fresche (intorno ai 10-15°C) e meno irrigazioni per stimolare la produzione di boccioli. Assicurati inoltre di concimare regolarmente con un fertilizzante bilanciato o specifico per orchidee durante il periodo vegetativo, fornendo i nutrienti necessari per sostenere la crescita dei fiori.
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Che tipo di substrato usare per il rinvaso?Non utilizzare mai terriccio universale o terra nera, poiché soffocherebbero le radici aeree. Il substrato ideale è composto principalmente da corteccia di pino di media grana, che garantisce ottima aerazione e drenaggio. Puoi integrare con sfagno per trattenere un po' di umidità o perlite per aumentare la porosità. Rinvasa ogni 1-2 anni quando il substrato si decompone, scegliendo un vaso leggermente più grande del precedente, preferibilmente in plastica forata o terracotta non smaltata.



