Dracena Marginata

La dracena marginata

La dracena è una pianta che sviluppa una chioma caratteristica e molto decorativa, ma che non richiede moltissimo spazio per crescere e il suo sviluppo può essere facilmente contenuto: per queste ragioni, oltre che per le sue specifiche esigenze legate ad ambiente e clima, è una pianta perfetta per la coltivazione in spazi chiusi, anche in casa o in appartamento. La dracena marginata è originaria dell'Africa e del Sud America, dunque di zone dal clima caldo e tropicale, pertanto mal sopporta le rigide temperature invernali, dalla quale deve necessariamente trovare riparo. Il nome della pianta rivela le sue principali caratteristiche: “Dracena” deriva da “drago” e i margini delle foglie sono bordati di un rosso tenue che impreziosisce la chioma di questa pianta. La dracena marginata è sempreverde, quindi se coltivata nel modo corretto può essere un elemento di decorazione perenne dell'appartamento: in natura essa può raggiungere anche i due metri di altezza, ma in casa il suo sviluppo è facilmente controllabile tramite un'adeguata potatura, che riguarda prevalentemente il taglio delle foglie secche e dei rami non più produttivi per contenere la forma e ottimizzare lo sviluppo della pianta.
Dracena marginata

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Coltivazione

Dracena marginata Come visto, la dracena marginata è una pianta che deve essere coltivata in spazi riparati e quindi viene collocata in vaso. In realtà, in zone dal clima particolarmente mite può trovare collocazione anche all'esterno, purché la pianta non sia mai esposta a temperature inferiori ai sei o sette gradi e sempre riparata dai venti. La dracena può trovare collocazione in zone luminose, ma che non siano esposte ai raggi diretti del sole, che potrebbero bruciare le foglie. Il terreno deve essere ben drenante, perché la dracena teme i ristagni idrici, ed è necessario che sia composto da terriccio e torba ricchi di materia organica. L'ambiente umido è quello prediletto da questo tipo di pianta, che richiede annaffiature non troppo abbondanti ma frequenti: in questo modo l'umidità potrà essere mantenuta costante senza che sia necessario eccedere né in un senso né nell'altro. All'acqua di annaffiatura si consiglia di aggiungere un concime liquido, ogni quindici o venti giorni circa, per fornire alle piante il giusto nutrimento, che si tradurrà in foglie abbondanti, screziate e lucenti.

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Riproduzione e rinvaso

Dracena marginata La riproduzione della dracena marginata avviene prevalentemente per talea: si procede tagliando un ramo giovane ma sufficientemente sviluppato tra quelli che si diramano direttamente dal fusto per dare vita ad una nuova coltivazione. Il taglio sarà effettuato a circa 10 cm dal punto di diramazione, per poi passare all'eliminazione delle foglie eventualmente presenti sul ramo. A quel punto, la talea così ottenuta potrà essere semplicemente messa nel terreno, vicino alla pianta madre, ed esposta alle stesse condizioni ambientali e climatiche richieste dalla pianta adulta. Quando la radicazione sarà avvenuta, la pianta inizierà a crescere: a questo punto sarà possibile provvedere alla sua disposizione in un vaso a parte, protetta da un sacchetto di plastica che verrà aperto quotidianamente per garantire il giusto ricambio d'aria, finché la piantina non sarà abbastanza forte da essere coltivata con le cure utilizzate per le piante adulte. A questo punto, una volta che la pianta ha raggiunto le dimensioni di un esemplare adulto non sarà necessario nemmeno provvedere a frequenti rinvasi: piuttosto, sarà sufficiente operare una volta ogni tre o quattro anni per cambiare il terreno e offrire un suolo più ricco di nutrienti alla pianta.


Malattie e parassiti

dracena marginata Il primo segnale d'allarme per quanto riguarda la salute delle piante consiste nelle foglie: se iniziano ad essere bruciate la colpa sarà probabilmente dell'esposizione diretta ai raggi solari, mentre se iniziano ad appassire potrebbero essere in corso degli errori nell'annaffiatura, che può essere troppo abbondante oppure, al contrario, insufficiente. Se la natura del problema è legata a qualche cattiva abitudine nella coltivazione della pianta, è facile porre rimedio, mentre non è così in caso di infestazione da parte di parassiti e funghi, ai quali la dracena è particolarmente sensibile: in questo caso è necessario intervenire eliminando in toto la presenza dei parassiti, per evitare che la colonizzazione riprenda e continui a privare la pianta degli elementi nutritivi necessari alla sua sopravvivenza. Se si notano macchie scure o bianche e lanose sulle foglie, occorre eliminare la presenza dei parassiti con prodotti specifici, mentre per colonizzazioni allo stadio iniziale e dalla diffusione localizzata si potrà eliminare la foglia o il ramo colpito, oppure eliminare direttamente i parassiti utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, assicurandosi però che sulla pianta non ne rimanga nessuno.


Dracena Marginata: Fioritura

dracena Per quanto riguarda la fioritura della pianta, questa mostra il suo massimo splendore allo stato brado ovvero quando cresce in maniera spontanea e liberamente nel suo habitat naturale. La zona in cui ciò risulta possibile è il Madagascar, terra di origine della pianta. In queste particolari condizioni o meglio, solo in queste determinate situazioni la dracena marginata mostra la sua migliore fioritura. Si tratta di piccolissimi fiorellini dal colore bianco, panna o giallo, presenti in particolar modo sulla sommità della pianta ma che, a causa delle loro ridotte dimensioni, risultano essere appena visibili. Nonostante il loro intenso profumo, si tratta di fiorellini poco significanti. Il periodo di fioritura della dracena marginata coincide con la fine della primavera e l’inizio dell’estate. In seguito alla fioritura, la pianta produce in base alle condizioni in cui si trova, delle bacche molto colorate. Al contrario di quanto accade con le specie che crescono allo stato brado, la dracena coltivata in vaso difficilmente fiorisce. Solo se la pianta ha ricevuto una corretta e regolare annaffiatura nel corso dei mesi, sarà possibile vederla fiorire. La dracena da appartamento infatti viene utilizzata come pianta ornamentale principalmente per il suo aspetto complessivo e per le sue foglie di colore verde intenso e dalla conformazione particolare che regalano all'ambiente un tocco di verde e lo rendono cosi vivace e accogliente.


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