Come scegliere la copertura per un terrazzo in legno
Tutti coloro che dispongono di un giardino con ogni probabilità si sono ritagliati un angolo confortevole per i momenti di ricreazione durante le belle giornate: che sia un terrazzo una panchina all’ombra di un albero, deve comunque trattarsi di un posto il più comodo e piacevole possibile. Chi ha un terrazzo sa bene che il decking in legno è il materiale migliore per rendere questo luogo bello ed accogliente, e si adatta benissimo con un contesto naturale come può essere quello del giardino. Il decking in legno è anche il materiale perfetto per mettersi al lavoro e realizzare una bella copertura per un terrazzo in legno per rendere l’ambiente esterno utilizzabile nel corso dell’intero anno, in autunno come in inverno, anche con la pioggia o la neve. Ci sono molti tipi di legno decking per esterni disponibili sul mercato al giorno d’oggi oggi, quindi non è davvero un problema per trovare in poco tempo quello per cui perdere la testa. E nel caso in cui questo non dovesse succedere, è possibile combinare diversi tipi di legno decking, oppure dipingere il legno con le tonalità preferite.
Come strutturare la terrazza in legno e la copertura
Cosa c'è di più caldo e accogliente di una splendida terrazza in legno, completa anche di copertura per renderla accessibile in ogni periodo dell’anno? Il legno utilizzato deve essere trattato a pressione alla classe IV, perché questo processo sarà in grado di aumentare la sua vita, oppure si può puntare su legni esotici come Ipe, Cumaru Jatoba o, in genere, tutti quei tipi di legno che non tendono a marcire facilmente. Farsi costruire il terrazzo da un professionista ovviamente può essere molto costoso, mentre se non si ha molta esperienza con il fai da te e il bricolage la costruzione della terrazza e della sua copertura in legno può trasformarsi in un disastro se non si seguono le corrette linee guida. Prima di iniziare, è molto importante pensare a come sarà la futura terrazza. Si può iniziare a visualizzare anche la copertura terrazzo legno attraverso disegni e progetti. Mai trascurare i piccoli dettagli. Dovete pensare cosa verrà posato sopra le tavole decking, il peso che dovranno sostenere, e poi segnare il contorno della struttura e considerare l’altezza e le dimensioni.
Come posare le tavole decking legno
Per garantire la stabilità del terrazzo, e quindi la sua durata nel tempo, è necessario in primo luogo creare una struttura robusta con travetti o travi su cui si possa definire le tavole.Le travi non portanti possono essere utilizzate quando le tavole decking sono utilizzate per coprire una terrazza esistente o una base di cemento. Fissare il tutto utilizzando viti speciali adatte per il fissaggio di legno su cemento, oppure utilizzare tasselli passati nel calcestruzzo.Se la struttura deve essere supportata su piedini in plastica o in calcestruzzo, allora è meglio usare i travetti. Più grande sono, maggiore il peso che riusciranno a sopportare. Utilizzare un piede di appoggio ogni 40 centimetri per decking di pino ed ogni 60 centimetri per il legno esotico. I piedi di supporto devono essere stabili e collocati su una base solida in modo che la struttura non si muova con il passare del tempo.
Come ultimare la copertura terrazza legno
Le travi devono essere parallele e posizionate ogni 30 - 35cm. Devono essere saldamente fissate ai piedi di appoggio. Una volta stabilito che i travetti o travi sono livellate, è possibile fissare le tavole decking. Lasciare alcuni millimetri tra ogni tavola per fare in modo che l’acqua riesca a filtrare facilmente. Utilizzare acciaio inox o viti cromate, che sono più resistenti agli agenti atmosferici e non arrugginiscono. Durante la posa dei listoni in legno esotico è consigliabile praticare i fori per le viti, in modo da evitare che la rottura avvenga. Per finire la terrazza bisogna controllare che i bordi siano perfettamente dritti e costruire una cornice intorno ai bordi con alcune assi di legno per nascondere la struttura di supporto. Ed ecco pronta la copertura per il terrazzo in legno. Ora è tutto pronto per aprire la terrazza e renderla un luogo vivibile e piacevole in ogni periodo dell’anno, dall’estate all’inverno, e si può iniziare a sbizzarrirsi con la vasta scelta di arredamento dedicato a questo ambiente.
Domande frequenti
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Quale classe di trattamento deve avere il legno per una terrazza esterna?Il legno utilizzato per la realizzazione di una terrazza esterna deve essere obbligatoriamente trattato a pressione alla classe IV. Questo specifico processo di impregnazione è fondamentale per aumentare significativamente la resistenza del materiale e prolungarne la vita utile, proteggendolo efficacemente dagli agenti atmosferici e dal rischio di decomposizione nel tempo.
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Quali specie di legno sono indicate per resistere al marciume?Si consiglia di puntare su legni esotici altamente durevoli come Ipe, Cumaru e Jatoba. Queste essenze naturali presentano una forte tendenza a non marcire facilmente grazie alle loro caratteristiche intrinseche, garantendo così una maggiore longevità della struttura rispetto a legni comuni meno resistenti alle intemperie e all'umidità costante.
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A quale distanza vanno posizionati i piedi di appoggio?La spaziatura dei supporti dipende dal tipo di legno impiegato: per il decking in pino si deve installare un piede di appoggio ogni 40 centimetri, mentre per il legno esotico la distanza aumenta a 60 centimetri. È cruciale che questi supporti siano stabili e poggiati su una base solida per evitare movimenti strutturali.
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Come posare correttamente le tavole di decking?Le travi devono essere parallele e distanziate tra loro dai 30 ai 35 cm, ben fissate ai supporti. Durante la posa delle tavole, lasciare sempre qualche millimetro di spazio tra un listone e l'altro per permettere all'acqua piovana di filtrare facilmente. Infine, verificare che i bordi siano diritti e chiudere con una cornice decorativa.
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Che tipo di viti utilizzare per il fissaggio?È indispensabile utilizzare viti in acciaio inox o cromate, poiché offrono la massima resistenza agli agenti atmosferici e non arrugginiscono nel tempo. In particolare, per il legno esotico si consiglia di praticare preventivamente i fori guide prima di avvitare, al fine di prevenire crepe o rotture del materiale durante l'inserimento dei fissaggi.









