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Pergolato fai da te

Aggiornato il 11 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Pergolato in legno

Il pergolato fai da te: la sua funzione ed i materiali utilizzati

Il pergolato fai da te deve essere progettato e realizzato in modo da assolvere alla sua funzione al meglio (creare una zona d'ombra per le nostre esigenze più varie) e risultare il più confortevole possibili. Quindi, la scelta del materiale con cui costruire il pergolato fai da te risulta fondamentale in questo senso. Il classico pergolato è generalmente in legno, realizzato nello stile e forma che si preferiscono. Tuttavia, sono spesso impiegati ferro, acciaio ed alluminio: in questo modo, il pergolato fai da te risulta più robusto, ma a volte l'uso di questi materiali è sconsigliato per esigenze di armonia con l'ambiente. A volte, il pergolato fai da te presenta una struttura mista, che unisce due materiali diversi, ad esempio il legno ed il ferro oppure il legno ed i mattoni. L'importante è che il pergolato si armonizzi con la casa, il giardino e l'ambiente circostante.

Il materiale più utilizzato per realizzare pergolati: il legno

Nei pergolati fai da te il materiale più utilizzato è il legno, soprattutto per la sua adattabilità e versatilità. Infatti, proprio per questa ragione, il pergolati fai da te in legno può avere una struttura che risulta più grezza o più fine in base alle nostre preferenze e, di conseguenza, alla lavorazione del materiale. Inoltre, sul mercato si trovano un numero quasi infinito di vernici, diverse per colore e per gli effetti visivi che consentono di ottenere. D'altro canto, il legno è uno dei materiali più soggetti all'azione degli agenti atmosferici e dell'usura. Di conseguenza, necessiterà di una maggiore manutenzione per poter durare nel tempo e di essere trattato con impregnanti, antimuffa e via dicendo. Tra i tipi di legname più impiegati per la realizzazione di un pergolato fai da te in legno troviamo il larice, il castagno, il noce o il legno lamellare.

Pergolati fai da te in legno: i primi passi da compiere

Vediamo ora come realizzare un pergolato fai da te in legno. Il legno lamellare, in particolare, rappresenta un buon compresso tra le esigenze di robustezza del pergolato e l'effetto rustico che si vuole ottenere. Infatti, è composto da lamelle di legno incollate una sopra l'altra: in questo modo il pergolato sarà molto più resistente e molto più facile da modellare (e quindi personalizzabile). Sicuramente risulta molto più facile e veloce (risparmiando tempo, lavoro e denaro) costruire il pergolato fai da te partendo da un patio già esistente, invece di iniziare da zero. Tuttavia, non sempre si ha a disposizione una struttura del genere, quindi bisogna decidere le dimensioni che avrà il pergolato. Innanzitutto, si dovrà misurare l'altezza del soffitto per poter individuare dove e come posizionare i pali che sosterranno il pergolato come colonne portanti. Inoltre, si dovrà mantenere una certa distanza tra le colonne e l'ingresso, così che il peso della struttura sia ben distribuito e che le colonne siano perfettamente allineate.

Come realizzare il pergolato fai da te in legno

Passando alla realizzazione vera e propria, si devono scavare buche profonde circa 70 centimetri e larghe 30. In esse si inseriranno le colonne (il cui diametro deve essere di almeno 25 centimetri): lo spazio vuoto restante deve essere riempito di calcestruzzo. Una volta che le basi della struttura saranno posizionate, sull'estremita delle colonne si collocheranno travi di legno per sostenere la copertura. Si consiglia di fissarle con chiodi d'acciaio lunghi almeno 7 centimetri. Fissati i travetti orizzontali, è il turno di quelli perpendicolari, che dovranno essere fissati alla parete della casa usata come appoggio da un lato, e alle travi orizzontali dall'altro. Inchiodare il tutto con lo stesso tipo di viti usati precedentemente. Infine, realizzare la copertura, che può essere, a piacere, in tegole, assi di legno o lastre di vetro. È consigliabile coibentarla prima, in modo che il pergolato sia abitabile anche durante la pioggia. Basta collocare sotto le tegole uno strato di lastre di plexiglass.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per costruire un pergolato?
    Il legno è il materiale più diffuso grazie alla sua versatilità e adattabilità estetica, specialmente nelle varianti di larice, castagno, noce o legno lamellare. Alternative robuste includono ferro, acciaio e alluminio, ideali per chi cerca massima resistenza strutturale, anche se possono risultare meno armoniosi con l'ambiente naturale. Esistono anche soluzioni miste, come combinazioni di legno e ferro o legno e mattoni, che bilanciano durata e design. La scelta dipende dalle esigenze di manutenzione: il legno richiede trattamenti specifici contro agenti atmosferici e muffe, mentre metalli e alluminio offrono minore impegno manutentivo nel lungo periodo.
  • Come preparare il terreno e installare le colonne portanti?
    Per un'installazione stabile, scava buche profonde circa 70 centimetri e larghe 30. Inserisci le colonne, il cui diametro dovrebbe essere di almeno 25 centimetri per garantire solidità. Riempi lo spazio vuoto intorno alle fondamenta con calcestruzzo per ancorare saldamente la struttura. Assicurati di mantenere una corretta distanza tra le colonne e l'ingresso principale per distribuire uniformemente il peso della struttura. Verifica attentamente l'allineamento verticale e orizzontale delle colonne prima che il calcestruzzo si asciughi completamente, poiché qualsiasi errore in questa fase comprometterebbe la stabilità complessiva del pergolato.
  • Quanto costano i materiali per un pergolato fai da te?
    Non è possibile fornire una stima precisa dei costi senza conoscere le dimensioni esatte, i materiali selezionati e la regione geografica, poiché i prezzi variano notevolmente in base al mercato locale e alla qualità delle materie prime. Utilizzare legno lamellare o legni pregiati come il larice comporta costi superiori rispetto a soluzioni standard. I metalli come l'alluminio possono avere un prezzo iniziale più alto ma riducono le spese di manutenzione futura. Per un calcolo accurato, è necessario redigere una lista dettagliata degli acquisti, inclusi chiodi, viti, calcestruzzo e eventuali rivestimenti per la copertura, confrontando le offerte presso diversi fornitori specializzati.
  • Come realizzare la copertura del pergolato per proteggerlo dalla pioggia?
    La copertura può essere realizzata in tegole, assi di legno o lastre di vetro, a seconda dello stile desiderato. Per rendere il pergolato abitabile anche durante le piogge, è fondamentale coibentare la struttura. Un metodo efficace consiste nel collocare uno strato protettivo di lastre di plexiglass sotto le tegole o tra le strutture portanti superiori. Questo strato impermeabilizza l'area sottostante permettendo comunque il passaggio della luce. Assicurati che la pendenza della copertura sia adeguata per favorire il deflusso dell'acqua piovana verso i lati esterni, evitando ristagni che potrebbero danneggiare la struttura o creare pozze d'acqua pericolose.
  • È possibile costruire un pergolato partendo da un patio esistente?
    Sì, costruire un pergolato a partire da un patio già esistente è una soluzione che semplifica notevolmente il processo, risparmiando tempo, lavoro e denaro. Questa opzione elimina la necessità di scavare nuove fondamenta complesse per tutta la struttura, poiché il patio fornisce già una base solida. Tuttavia, dovrai comunque verificare la capacità portante del pavimento esistente e assicurarti che le nuove colonne o supporti verticali siano fissati in modo sicuro. Misura attentamente l'altezza del soffitto sovrastante per determinare il punto esatto di attacco della struttura, garantendo che il nuovo pergolato si integri armoniosamente con l'architettura preesistente.

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