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Edera significato

Aggiornato il 19 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
fontana del dio Dioniso circondata dall'edera

Edera significato: il mito di Dioniso

Il significato dell'edera nell'antichità era strettamente connesso al mito di Dioniso o Bacco. Si pensava che essa fosse apparsa per la prima volta con il dio stesso. Appena nato, infatti, il piccolo Dioniso si trovò circondato dalle fiamme che ardevano il corpo della mamma, colpita da un fulmine di Zeus. Si narra che all'improvviso attorno a lui crebbe dell'edera che lo avvolse e lo protesse. L'edera si trova spesso connessa all'altro tratto distintivo che sempre accompagna la figura di Bacco, ossia la vite, una pianta che per comportamento e significato rappresenta esattamente l'opposto dell'edera. La prima, legata al suo frutto, il vino, ricorda il peccato e il proibito, la seconda, l'edera, era invece simbolo di innocenza. Non era difficile,nel medioevo, trovare il disegno dell'edera intrecciata con i tralci di vite, oppure la pianta vera all'entrata delle osterie per rendere questi luoghi più innocui. Le due piante ben rappresentavano il dualismo di Dioniso che oltre ad essere il dio del baccanale e del vino era conosciuto curiosamente come dio dell'innocenza.

Edera significato: il culto celtico

L'edera era una pianta sacra anche presso i Celti, i quali l'associavano al culto del serpente e del drago,entrambi allegorie dell'oltretomba e del sotterraneo in generale. Nell'accezione celtica il significato dell'edera era primariamente quello dell'immortalità. Essendo una pianta sempreverde, di una resistenza eccezionale, anzi addirittura difficile da estirpare, l'edera era per questo popolo il simbolo perfetto dell'eternità dello spirito e della natura. I druidi che studiavano gli usi officinali della pianta, vedevano nell'edera, e nelle sue bacche velenose, una rappresentazione di morte e rinascita insieme. Abbastanza nota è un'antica leggenda celtica secondo la quale nel Castello di Caerphilly, vicino Cardiff, si cela il fantasma di una donna, uccisa per amore, denominata la dama verde. La donna, per mimetizzarsi e nascondersi agli sguardi dei visitatori ha la capacità di trasformarsi in edera.

Edera significato: la donna e l'amore

L'amore fedele, caparbio, incondizionato, che sfida tutto e tutti, è sicuramente il significato dell'edera che più intriga. Questa pianta rampicante dalle foglie subito riconoscibili, ricche di mille striature che vanno dal verde scuro al bianco puro, è soprattutto una pianta parassita. Un famoso stornello recita: <<l'amore è come l'edera, dove s'attacca muore>>. Questo tipo di amore di cui l'edera è simbolo indiscusso, nell'antichità veniva generalmente inteso come amore femminile poiché la donna era una figura non indipendente, ma bisognosa di attaccarsi all'uomo amato. È una pianta che come la donna nasce sotto l'influsso della luna e infatti per crescere ha bisogno di ombra e freddo. Inoltre è proprio alle donne che porta maggior fortuna, soprattutto alle spose. Probabilmente è anche per tale ragione che l'Hedera Helix, la sua varietà più conosciuta, viene spesso utilizzata per adornare il bouquet e i banchetti nuziali.

Edera significato: veleno e cura

Il significato ambiguo, dicotomico dell'edera lo ritroviamo anche nel suo uso officinale dall'antichità sino ad oggi. Le bacche dell'edera, quei suoi piccoli e apparentemente insignificanti frutti color carbone rappresentavano veleno e cura al tempo stesso. I Celti, soprattutto, utilizzavano sia i frutti che le foglie di questa pianta in tanti e svariati modi e per le malattie più disparate. Creavano pomate per i reumatismi dalle bacche, curavano ulcere e dissenterie e le utilizzavano come purganti. Con le foglie preparavano creme cicatrizzanti e addirittura rimedi per guarire la follia. Allo stesso tempo sapevano di poter favorire, attraverso il suo veleno, stati alterati di coscienza, finanche allucinogeni. La moderna scienza ha in seguito confermato che l'ederina, il glucoside presente nelle bacche dell'edera, non ha soltanto proprietà emetiche e purganti, ma è anche vasocostrittore e se vengono ingeriti in quantità consistente, i frutti di questa pianta possono accelerare i battiti, dare eccitamento, in alcuni casi provocare addirittura vaneggiamenti ed allucinazioni.

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico principale dell'edera?
    L'edera simboleggia principalmente l'amore fedele, eterno e indissolubile, capace di resistere a ogni ostacolo grazie alla sua natura sempreverde e tenace. Nella tradizione classica, è associata a Dioniso come simbolo di innocenza e purezza, contrapposta alla vite che rappresenta il peccato. Presso i Celti, invece, incarnava l'immortalità dello spirito e il legame con l'aldilà, riflettendo il ciclo continuo di morte e rinascita tipico della natura.
  • L'edera è tossica per animali domestici e bambini?
    Sì, l'edera contiene sostanze tossiche, in particolare nelle bacche e nelle foglie. L'ederina, un glucoside presente nei frutti, può causare effetti emetici, purgativi e, se assunta in grandi quantità, può provocare tachicardia, eccitazione, allucinazioni e stati confusionali. Il contatto cutaneo prolungato con la linfa può inoltre causare dermatiti allergiche. È fondamentale tenere fuori dalla portata di cani, gatti e bambini piccoli, specialmente quando la pianta produce i suoi caratteristici frutti neri.
  • Come coltivare correttamente l'edera in giardino?
    L'edera predilige posizioni semi-ombreggiate o riparate dal sole diretto, preferibilmente in terreni freschi, ricchi di humus e ben drenati. Richiede irrigazioni regolari durante il periodo vegetativo, riducendole in inverno. Non necessita di concimazioni abbondanti, ma una leggera somministrazione di fertilizzante in primavera favorisce la crescita. La potatura va effettuata in primavera per contenere l'espansione della pianta e stimolare la produzione di nuovi getti, mantenendo un aspetto ordinato.
  • Perché l'edera è considerata una pianta parassita?
    Tecnicamente, l'edera è classificata come epifita o parassita secondario perché utilizza alberi e muri solo come supporto meccanico per arrampicarsi verso la luce, non rubando nutrienti direttamente dalla pianta ospite. Tuttavia, il proverbio 'l'amore è come l'edera, dove s'attacca muore' deriva dal fatto che una copertura densa e vecchia può soffocare la corteccia degli alberi, impedendo la respirazione e favorendo l'ingresso di funghi patogeni, portando talvolta alla morte della pianta supportante per stress meccanico o biologico.
  • Quali sono le origini mitologiche legate all'edera?
    Secondo la mitologia greca, l'edera nacque miracolosamente per proteggere il neonato Dioniso (Bacco) dalle fiamme che divorarono sua madre Semele. Questa origine divina ne fece un attributo sacro del dio, simbolo di protezione e innocenza. Nella leggenda celtica, la 'Dama Verde' del Castello di Caerphilly si tramuta in edera per nascondersi, rafforzando il legame mistico della pianta con il mondo soprannaturale, le anime defunte e la capacità di mimetizzazione nella natura selvaggia.

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