Non ti scordar di me

Significato fiori

Non ti scordar di me

I non ti scordar di me sono fiori di campo di piccole dimensioni, ma dal significato importante: riflettono la durevolezza dei sentimenti più profondi e resistenti al tempo

di Redazione

23 luglio 2013

Caratteristiche

I non ti scordar di me sono fiori di campo facili da trovare in natura, di piccole dimensioni ma dal colore intenso e di grande fascino. Proprio per via della loro bellezza che si nasconde tra il verde dei campi, i non ti scordar di me sono oggetto di diverse leggende e la loro origine si lega a molte storie diverse, a seconda dell'epoca e del luogo. Il nome botanico di questi piccoli fiori è Myosotis, genere che racchiude ben cinquanta specie. Il non ti scordar di me è facile da coltivare perché è originario dell'Europa, oltre che pianta a crescita spontanea in America e Asia, dunque si adatta molto bene al clima dei territori italiani: La coltivazione è facile anche perché si tratta di una pianta naturalmente resistente, che non necessita di eccessive attenzioni. La propagazione avviene per semina verso settembre, per avere la prima fioritura già con la primavera successiva. La piantina deve essere posizionata in un terreno ben drenante e in un luogo che riceva alcune ore di luce diretta del sole. Occorre fare attenzione, nella coltivazione, a non esagerare con le innaffiature, perché il non ti scordar di me teme l'eccessiva umidità, che può causare la diffusione di muffe.

Significato del fiore

La grande diffusione del non ti scordar di me è uno dei motivi per cui a questo fiore si legano diverse leggende: si tratta di una pianta presente da secoli e secoli sul territorio, da sempre nota e diffusa, che ha stuzzicato la fantasia dell'uomo nell'arco dei periodi storici. Le leggende più conosciute sono di origine austriaca, proprio per via dell'elevata diffusione del fiore. E' il nome comune stesso della pianta a raccontare molto del suo significato: la pianta è considerata un messaggio d'amore e una richiesta di non venire mai dimenticati. La leggenda racconta, infatti, che il non ti scordar di me sia il fiore che una giovane coppia di innamorati si stava scambiando sulle sponde del Danubio; quando la riva cedette e il ragazzo cadde in acqua, prima di morire lanciò il fiore alla sua amata pregandola di non dimenticarlo mai. Tuttavia, esiste una seconda leggenda legata a questo fiore: il nome in questo caso risalirebbe alla creazione divina, durante la quale Dio, dopo aver dato un nome ad ogni cosa, si sarebbe accorto di aver dimenticato questi piccoli e fiori e avesse scelto un nome in grado di renderli per sempre indimenticabili. Al myosotis vengono spesso attribuite leggende legate anche al nome di “occhi della Madonna”: in realtà, tale appellativo era riservato ai fiori della veronica comune, con la quale i non ti scordar di me vengono talvolta confusi.

Simboli

I non ti scordar di me sono presenti in molte altre occasioni nella storia e nella tradizione occidentale: la più recente usanza è quella che li lega alla festa dei nonni. I non ti scordar di me sono i fiori che si usano regalare in questa usanza, forse perché delicati e segno dell'indissolubile legame che accompagnerà per sempre nonno e nipote. Anche nel corso della storia i non ti scordar di me hanno ricoperto ruoli simbolici e talvolta anche di notevole importanza: nel corso del Novecento in tutto il mondo il fiore è stato più volte scelto come simbolo di categorie di persone da tutelare e per sensibilizzare nei confronti di campagne sociali a favore dei più deboli, ovvero di coloro dei quali non ci si deve dimenticare. Per il suo significato relativo al perdurare nella memoria, anche re Enrico IV d'Inghilterra mostrò di amare particolarmente questo piccolo fiore dall'aspetto apparentemente dimesso, tanto che lo scelse come emblema personale durante tutto il periodo dell'esilio. In linea con il significato è anche il ricorso a questo fiore in occasione di eventi e di iniziative a memoria delle vittime dell'olocausto nazista: molte volte si può ritrovare questo fiore come simbolo di eventi da non dimenticare e momenti oscuri della storia che non devono finire nell'oblio, affinché non si ripetano.

Regalare non ti scordar di me

I non ti scordar di me, come visto, possono essere fiori simbolici per eventi particolari, come la festa del nonno: in tal caso, regalarne un mazzolino è una soluzione ideale per celebrare la giornata. Ma non si tratta dell'unica occasione: è possibile legare il loro affettuoso messaggio per qualsiasi persona, anche la propria amata o il proprio amato, certi di fare un pensiero grazioso nell'aspetto e ricco di significato. Tuttavia, dal momento che si tratta di fiori di piccole dimensioni, è possibile pensare anche che un mazzolino di soli non ti scordar di me non sia sufficiente per un mazzo di fiori che sappia davvero colpire. Questi piccoli fiori di campo restano preziosi, allora, per decorare dei mazzi che contengono anche dei fiori di maggiori dimensioni e, di conseguenza, di maggiore impatto: in questo caso si potrà giocare con abbinamenti e contrasti cromatici, così come, per gli appassionati, con il significato dei singoli fiori, per regalare un mazzo che sia poesia per gli occhi e per il cuore. Per un pensiero duraturo, ai pollici verdi risulterà sicuramente gradito anche un vasetto con una piantina di non ti scordar di me, da continuare a coltivare come il sentimento che lega il ricevente a chi ha effettuato il dono.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo seminare il non ti scordar di me?
    La semina del non ti scordar di me (Myosotis) va effettuata preferibilmente verso settembre. Questo periodo permette alle piante di svilupparsi adeguatamente durante l'autunno e l'inverno, garantendo una fioritura precoce già nella primavera successiva. È fondamentale utilizzare un terreno ben drenante per prevenire marciumi radicali. Dopo la semina, mantenere il substrato leggermente umido fino alla germinazione. Una volta che le piantine sono sufficientemente robuste, possono essere trapiantate nella loro posizione definitiva, assicurandosi che ricevano alcune ore di luce solare diretta ma evitando il caldo eccessivo del pieno estone.
  • Qual è il significato simbolico del fiore non ti scordar di me?
    Il non ti scordar di me simboleggia la durevolezza dei sentimenti profondi, l'amore fedele e la memoria indelebile. Secondo la leggenda più famosa, un giovane innamorato, caduto nelle acque del Danubio, lanciò il fiore alla sua amata chiedendole di non dimenticarlo mai. Inoltre, è associato al ricordo e alla tutela dei più deboli, essendo stato scelto come simbolo per campagne sociali e commemorazioni storiche, come quelle dedicate alle vittime dell'Olocausto. Regalarlo significa esprimere un legame indissolubile e il desiderio che il destinatario non venga mai dimenticato.
  • Posso usare il non ti scordar di me per la Festa dei Nonni?
    Assolutamente sì. Il non ti scordar di me è tradizionalmente legato alla Festa dei Nonni proprio per il suo significato di memoria e legame affettivo duraturo. Regalare un mazzolino di questi fiori delicati è un gesto ideale per celebrare questa giornata, simboleggiando il legame indissolubile che accomuna nonno e nipote. Essendo fiori di piccole dimensioni, possono essere utilizzati anche per decorare bouquet misti più grandi, aggiungendo un tocco romantico e significativo. Un vasetto con una piantina viva è un'alternativa pratica che permette al ricevente di continuare a coltivare il ricordo nel tempo.
  • Come si coltiva il non ti scordar di me in giardino?
    Il non ti scordar di me è una pianta facile da coltivare, nativa dell'Europa e adattabile al clima italiano. Predilige terreni freschi e ben drenanti, posizionandoli in un'area che riceva alcune ore di luce solare diretta, ma tollerando anche la mezz'ombra. La cura principale riguarda l'irrigazione: bisogna evitare l'eccessiva umidità del suolo, poiché il ristagno idrico favorisce la comparsa di muffe e malattie fungine. La pianta è naturalmente resistente e richiede poche attenzioni, rendendola perfetta per giardini informali, bordure o contenitori dove possa mostrare la sua bellezza discreta.
  • C'è differenza tra non ti scordar di me e Veronica comune?
    Sì, esistono differenze botaniche e nomenclaturali. Il non ti scordar di me appartiene al genere Myosotis (famiglia Boraginaceae), mentre la Veronica comune appartiene al genere Veronica (famiglia Plantaginaceae). Spesso vengono confuse visivamente per la somiglianza dei fiori bluastini e delle piccole dimensioni. L'appellativo "occhi della Madonna" viene talvolta erroneamente attribuito al Myosotis, ma storicamente e correttamente si riferisce alla Veronica. Entrambe le piante condividono habitat simili e un aspetto delicato, ma il Myosotis è più noto per il suo forte valore simbolico legato alla memoria e all'amore eterno.

Scheda Tecnica

Myosotis

Nome scientificoMyosotis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaEracea perenne o biennale
OrigineEuropa, America, Asia
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra
TerrenoBen drenante, fresco e fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
Altezza15-30 cm
ConcimazioneLeggera, in fase vegetativa
PotaturaAsportazione fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina (settembre) o divisione dei cespi
Malattie e parassitiMuffe da eccessiva umidità, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile