La leggenda di Demetra e Persefone
Secondo la mitologia greca, la dea della terra Demetra aveva una figlia di nome Persefone, nata dall’unione con il re degli Dèi Zeus. Ade, dio dell’oltretomba, si innamorò perdutamente di Persefone, al punto di rapirla quando Demetra si oppose al loro matrimonio. Demetra, disperata per la perdita della figlia, portò il mondo in una carestia senza eguali, facendo morire tutte le piante sotto il suo dominio. Zeus convinse Ade ad un accordo: avrebbe permesso a Persefone di trascorrere la primavera e l’autunno con la madre, ed il resto dell’anno nell’oltretomba. Ade acconsentì e Demetra, felice della buona notizia, risvegliò la natura. Il primo anno in cui Persefone ritornò dalla madre, la natura la accolse con gioia e, lungo il suo cammino, creò dei nuovi fiori che potessero ricordare i suoi occhi. Nacquero così le viole del pensiero, che festeggiano ogni primavera il ritorno della dea Persefone.
Cenni botanici e varietà
Appartenente alla famiglia delle Violaceae, la Viola tricolor (comunemente chiamata viola del pensiero) è una pianta selvatica di origine europea, diffusa dall’uomo in buona parte dell’America e dell’Oriente. Alta circa 15-20 centimetri, la viola del pensiero presenta un fusto esile e verde scuro, sormontato ai lati da foglie ovali e coperte da una lieve peluria. I fiori sono dotati di cinque petali, due dei quali di colore viola uniforme, mentre gli altri presentano sfumature più tenui (talora bianche) e un’area di colore giallastro poco estesa al centro. Fioriscono sovente dalla primavera alla fine dell’estate. Le attuali piantine in commercio sono ibridi ottenuti dall’unione della viola tricolor selvatica con altre specie affini e, a seconda della varietà, i colori variano dal viola al nero velluto, passando per il giallo e le varie tonalità di rosso o blu. Sono comunemente usate per abbellire parchi, giardini e terrazzi in primavera.
Il significato della viola del pensiero
Data la sua delicatezza, le sue dimensioni modeste ed il periodo in cui fiorisce, la viola del pensiero si riconduce all’amore sincero, ma anche alla semplicità, alla dedizione e alla bellezza. Ha affascinato e catturato generazioni su generazioni con il suo fascino, portando alla nascita di numerose storie, racconti e leggende. In Francia ad esempio viene chiamata pensèe e la leggenda vuole che osservando i petali, è possibile vedere il viso della persona che si ama. Nel linguaggio dei fiori, il significato della viola del pensiero è l’amore, ed il suo nome comune sta ad indicare appunto il pensiero reciproco che si rivolgono due persone innamorate. Rappresenta inoltre i ricordi passati, legati all’infanzia o a particolari momenti sereni della vita di ognuno. Regalando questo fiore si da prova della propria dedizione nei confronti della persona amata o per la quale si prova sincero affetto.
Curiosità e proprietà
La viola del pensiero ha molte proprietà benefiche per il corpo. Utilizzata già nell’antica Roma per arricchire piatti e bevande, è possibile reperire nelle erboristerie specializzate degli estratti, infusi o creme a base di viola del pensiero. È utilizzata per la cura di disturbi come la stitichezza, tosse, come diuretico, e in più svolge un’importante azione depurativa dalle sostanze dannose presenti nella circolazione sanguigna. Si utilizza con successo anche nella cura di problemi legati alla pelle (come l’acne, vari tipi di dermatosi e l’ orticaria) e favorire la cicatrizzazione e la rapida guarigione di ferite superficiali. Date le sue proprietà emollienti vi sono in commercio diversi tipi di creme ed unguenti a base di viola. Queste proprietà sono date da molti componenti presenti nelle foglie e nei fiori, quali oli essenziali, carotenoidi, saponine, Sali minerali e vitamina C.
Domande frequenti
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Qual è il significato simbolico della viola del pensiero?La viola del pensiero simboleggia principalmente l'amore sincero, la semplicità, la dedizione e i ricordi del passato. Secondo la tradizione francese, osservare i suoi petali permette di intravedere il volto della persona amata. Il suo nome stesso evoca il 'pensiero' reciproco tra due innamorati, rendendola un regalo ideale per esprimere affetto profondo e devozione verso chi si ama o si stima.
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Quali sono le proprietà medicinali della Viola tricolor?Questa pianta possiede notevoli proprietà benefiche grazie a oli essenziali, carotenoidi, saponine e vitamina C. Viene tradizionalmente utilizzata come diuretico, depurativo del sangue e per trattare disturbi digestivi come la stitichezza. Inoltre, è efficace contro tosse e problemi cutanei come acne, dermatiti e orticaria, favorendo la cicatrizzazione delle ferite superficiali grazie alle sue azioni antinfiammatorie ed emollienti.
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Come si riconosce la viola del pensiero selvatica?La Viola tricolor è una pianta erbacea alta 15-20 cm con fusto esile verde scuro e foglie ovali leggermente pelose. Presenta fiori con cinque petali: due superiori viola uniformi, tre inferiori con sfumature più tenui (bianche o violacee) e una macchia giallastra centrale. A differenza degli ibridi moderni dai colori vivaci, la forma selvatica ha tonalità più sobrie e naturali.
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Quando fiorisce la viola del pensiero?La fioritura naturale della Viola tricolor avviene prevalentemente dalla primavera fino alla fine dell'estate. Questo periodo coincide simbolicamente con il ritorno primaverile della dea Persefone nella mitologia greca. Nelle coltivazioni moderne, gli ibridi possono prolungare la presenza floreale se adeguatamente curati, ma il picco naturale rimane legato alle stagioni calde.
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Dove cresce naturalmente la Viola tricolor?Originaria dell'Europa, la Viola tricolor è una pianta selvatica diffusa in prati e aree aperte del continente. Attraverso l'intervento umano, è stata successivamente introdotta e naturalizzata in molte regioni dell'America e dell'Oriente. Oggi è comunemente coltivata in giardini, parchi e terrazzi per abbellire gli spazi verdi grazie alla sua resistenza e al suo fascino estetico.









