Rasaerba o tagliaerba

Lavorare per il giardino

Che le cose belle siano difficili da ottenere e richiedano tanto lavoro è una frase da film che abbiamo sentito un’infinità di volte; essa però si rivela vera anche nella vita reale, nonostante qualche volta siamo baciati della fortuna ed otteniamo qualcosa con uno sforzo non esattamente ciclopico. Il giardino di casa, così come tante persone lo desiderano fin dalla giovinezza, è una di quelle cose che merita i migliori sacrifici per dotarsene; esso è probabilmente il modo migliore per concludere la giornata riuscendo a smaltire e perfino dimenticare le scorie negative della giornata lavorativa e per riavvicinarsi alla vita vera, quella che ci vede coinvolti con la nostra famiglia in tante attività che troppo spesso lo stress e gli impegni ci impediscono. Il giardino ed il lavoro per mantenerlo sono tra gli hobby più diffusi, perché quei lavoretti di manutenzione possono sembrare pesanti a chi non ha volontà e passione, ma sono invece una vera cura per la mente ed il corpo: riescono ad impegnarci in attività diverse ed a contatto con la natura, con la rilassante consapevolezza di non essere nemmeno un metro fuori di casa, quindi di poter subito rientrare per una parola con i figli e gli altri familiari, stando loro vicino.
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Gli attrezzi da giardinaggio

tagliaerbaCosì come accade in ogni circostanza, per far bene una specifica attività occorrono le conoscenze e gli attrezzi giusti; per quanto riguarda il giardino e l’attività di giardinaggio ciò è valido, ma ci sono delle cose da sapere. Innanzitutto la conoscenza ce la portiamo dentro, nei geni del nostro DNA che si è formato in milioni di anni di contatto e lavoro del terreno per coglierne i frutti; poi, partendo da zero basta leggere tutti i piccoli dossier sul nostro sito e sarete lanciati con ottime indicazioni nel mondo del giardinaggio. Per quanto riguarda gli attrezzi essi sono leggenda nell’ambito del lavoro della terra, che è poi un antenato un po’ più faticoso e meno dedito alla bellezza del nostro moderno giardinaggio: vanga, rastrello, pala, zappa, carriola e falce. Questi sei oggetti sono conosciuti da tutti perché ognuno di noi l’ha certamente visto maneggiare almeno una volta da uno dei nostri nonni, impegnato nel lavoro o nella passione del giardino. Essi sono estremamente semplici da utilizzare e da costruire, a tal punto che ai non esperti potrebbe venire il dubbio di essere “troppo poco”; non è affatto così, anzi è una delle caratteristiche migliori di questi lavoretti.

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Rasaerba o tagliaerba

La rivoluzione meccanizzata, di cui accenneremo nel prossimo paragrafo, ha un bel giorno colpito anche il settore agricoltura e quindi di riflesso anche quello del giardinaggio; non che la situazione non sia migliorata, anzi: i lavori del giardino sono diventati meno faticosi e più veloci da eseguire, diventando meno incombenti e quindi più alla portata di tutti. In effetti è proprio grazie all’introduzione degli attrezzi meccanizzati che il giardinaggio ha riscosso tanto successo, ed il principe simbolo di tutto ciò è il tagliaerba: detto anche rasaerba, questo attrezzo è fondamentale in ogni giardino dove vi sia un prato verde e dove si tiene in modo speciale all’ordine ed alla pulizia di tutto il complesso mondo del giardino. Questo macchinario elimina forbici, falce e tutto ciò che era utilizzato per rasare l’erba e renderla bella da vedere perché ordinata e non cresciuta a caso; questa operazione era però faticosa e forse anche difficile per i non abituati a maneggiare certi strumenti, soprattutto per ottenere un risultato omogeneo. Così è bastato assemblare un portalame rotante azionato da un motore (a scoppio o elettrico, dipende dai modelli) con delle ruote morbide ed un corrimano per spingerlo e direzionarlo ed il gioco è fatto!


Modelli, caratteristiche, diffusione

A giudicare dalla nostra concisa ma precisa descrizione, il tagliaerba è un attrezzo molto semplice ma dalla grande importanza pratica; in effetti è così, e la sua diffusione dal momento in cui è stato lanciato (circa gli anni Settanta) né è testimonianza: milioni di pezzi venduti nel mondo, un mercato in continua espansione che conta sul lancio di un hobby che deve moto proprio al rasaerba, perché ha facilitato il modo per ottenere gran bei risultati avvicinando molte persone a questa splendida attività. I modelli di tagliaerba si differenziano principalmente in base all’alimentazione, ovvero con motore a scoppio (più affidabile e dalla durata di funzionamento superiore) o motore elettrico (innovativo e considerato più ecologico, ma sicuramente più silenzioso e confortevole da utilizzare), ma anche in base alla caratteristica tagliente della lama ed alla potenza in gioco. Entrambi questi fattori decidono la destinazione del prodotto, ovvero se esso digerisce solo prati verde oppure può regolare terreni incolti da lungo tempo, ispidi e difficili da ripulire; in questo caso occorre una lama estremamente tagliente, ma allo stesso tempo resistente sia alla velocità di rotazione e sia alle sollecitazioni “di ritorno” più corpose che un rametto può dare rispetto ad un semplice filo d’erbetta.



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