Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardinaggio · Attrezzi giardino

Scuotitori per olive

Aggiornato il 23 ottobre 20124 capitoli5 domande frequenti
Scuotitori per olive

Pettini vibranti

La raccolta delle olive è un’operazione impegnativa, che richiede notevole tempo e fatica: per agevolarla esistono diversi tipi di strumenti di lavoro, sfruttati da coloro che hanno a disposizione ampi appezzamenti di terreno ma anche da chi, pur avendo pochi alberi, desidera rendere più agevole il lavoro di raccolta. Gli strumenti più diffusi in tal senso sono gli scuotitori per olive, che offrono la possibilità di provocare la caduta simultanea delle olive giunte a maturazione, senza quindi dover provvedere alla raccolta singola dei frutti. I modelli più diffusi e di semplice utilizzo sono i pettini vibranti, montati al termine di un lungo asse che permette di raggiungere anche i rami più alti della pianta e messi in azione da un apposito motore. I pettini vibranti sono solitamente realizzati in plastica, in modo tale da non danneggiare i rami della pianta né le olive con le quali entrano in contatto. La vibrazione prodotta dai pettini, di alta frequenza e bassa intensità, provoca a sua volta la vibrazione dei rami che vi entrano in contatto, causando la caduta dei frutti giunti a maturazione. La lavorazione, in questo modo, risulta molto più rapida e agevole, permettendo la raccolta di grandi quantità di olive in poco tempo.

Vibratori del tronco

I pettini vibranti sono tra gli strumenti più semplici e diffusi per la raccolta delle olive, ma non costituiscono l’unica soluzione a disposizione: è possibile usufruire, inoltre, di strumenti come i brucatori, che svolgono una simile funzione e sono costituiti da assi sinusoidali che girano in senso opposto rispetto a quelli adiacenti e sono generalmente azionati da motore elettrico che si può collegare a una batteria di 12 V. La raccolta delle olive può essere effettuata anche tramite l’utilizzo di vibratori del tronco: tali strumenti vengono agganciati ai singoli tronchi e rami principali, grazie alle intense vibrazioni che si propagano lungo tutti i rami ad essi collegati, provocano la caduta delle olive. I vibratori del tronco vengono così utilizzati spostandoli di volta in volta sui rami principali fino ad esaurirli e provocare la caduta di tutte le olive giunte a maturazione in tempi brevi e senza danni per le piante. Tali strumenti possono essere semoventi oppure portati da trattrici ed essere corredati da telai per la raccolta delle olive, che facilitano ulteriormente i lavori di raccolta. I vibratori del tronco permettono di raccogliere i frutti di ciascuna pianta in appena pochi minuti e sono per questo particolarmente indicati per chi possiede un numero notevole di piante.

L'utilizzo

L’utilizzo di strumenti meccanici per la raccolta delle olive costituisce, come visto, indubbi vantaggi sia dal punto di vista dei tempi di lavorazione sia dal punto di vista della fatica. Tuttavia, per poter essere utilizzati, tali strumenti richiedono alcune condizioni fondamentali. In particolare, per quanto riguarda i vibratori del tronco, le piante devono essere poste a distanza di almeno 5 metri l’una dall’altra, mentre il tronco deve avere già raggiunto un diametro di almeno 10 o 15 cm, che corrispondono all’incirca a 5 o 6 anni della pianta. Ulivi più giovani potrebbero subire danni. I tronchi devono presentare almeno un metro di altezza e i rami principali lineari, senza biforcazioni eccessivamente brusche. L’uso di pettini vibranti può comportare qualche taglio ai rami, ma si sottolinea il fatto che non comportano invece condizioni di danneggiamento per la pianta né di compromissione delle sue future proprietà. Il materiale plastico dei pettini permette di limitare anche eventuali danni ad alcuni dei frutti, per ottenere il massimo da qualsiasi raccolto.

L'acquisto

Strumenti per la raccolta delle olive possono essere acquistati sia presso centri dedicati al giardinaggio e al fai da te, sia presso punti vendita specializzati nell’acquisto di strumenti agricoli. La scelta dovrà essere effettuata sulla base delle proprie esigenze e delle caratteristiche delle piante in possesso. E’ fondamentale, infatti, che esse rispettino ogni requisito riguardante il posizionamento, l’età, le dimensioni e lo sviluppo, per evitare che uno strumento inappropriato possa danneggiarle. Pettini e vibratori del tronco possono presentare costi differenziati a seconda delle caratteristiche tecniche del prodotto, dunque è bene informarsi in modo accurato per selezionare la soluzione più idonea, in grado di non danneggiare le coltivazioni e al tempo stesso di ottimizzare costi e tempi di lavoro. Accessori e pettini possono essere acquistati anche separatamente, qualora nel corso del tempo si riveli necessario sostituire solamente alcune parti dell’attrezzo scuotitore, senza dover ricorrere all’acquisto ex novo dell’intero prodotto. Allo stesso modo, anche le testate dei vibratori possono essere sostituite qualora necessario, accertandosi di acquistare parti compatibili col tipo di prodotto di cui si è in possesso. Durante i periodi di inutilizzo si consiglia di conservare gli strumenti di lavoro in luoghi asciutti e riparati, per garantirne una ottimale conservazione.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di scuotitori per olive disponibili?
    Esistono principalmente due categorie di strumenti meccanizzati per la raccolta delle olive. I pettini vibranti sono dispositivi manuali dotati di un lungo asse terminante con pettini in plastica ad alta frequenza; sono ideali per raggiungere i rami più alti e offrono grande manovrabilità. I vibratori del tronco, invece, sono agganciati direttamente al fusto principale o ai rami grossi e trasmettono vibrazioni intense a tutta la chioma. Possono essere portatili, trainati da trattori o semoventi, risultando particolarmente efficienti per grandi estensioni coltivate.
  • Gli scuotitori meccanici danneggiano l'albero d'olivo?
    Se utilizzati correttamente, questi attrezzi non compromettono la salute futura della pianta. I pettini vibranti sono realizzati in materiale plastico appositamente studiato per minimizzare i danni ai rami e ai frutti durante il contatto. Anche i vibratori del tronco, se applicati su alberi con tronchi sufficientemente robusti (diametro 10-15 cm), evitano lesioni strutturali. È fondamentale rispettare i requisiti dimensionali degli alberi per prevenire stress fisici o rotture indesiderate durante la fase di scuotimento.
  • Quando è possibile iniziare a usare i vibratori del tronco?
    L'impiego dei vibratori del tronco richiede che l'ulivo abbia raggiunto una certa maturità strutturale. In particolare, il tronco deve avere un diametro minimo di 10-15 centimetri, che corrisponde generalmente all'età di 5-6 anni della pianta. Inoltre, il tronco deve presentarsi alto almeno un metro e i rami principali devono essere lineari, privi di biforcazioni troppo brusche. Utilizzare questi strumenti su alberi giovani o malformati comporta rischi elevati di danneggiamento radicale o stomatico.
  • Quanto spazio deve intercorrere tra gli ulivi per usare i macchinari?
    Per garantire il corretto funzionamento dei vibratori del tronco, specialmente se si tratta di macchine semoventi o trainate, è necessaria una distanza adeguata tra le piante. Si raccomanda che gli olivi siano posti a una distanza minima di 5 metri l'uno dall'altro. Questa spaziatura permette agli operatori di muovere agevolmente gli attrezzi attorno al fusto senza collisioni e assicura che le vibrazioni vengano trasmesse efficacemente senza interferenze con alberi vicini.
  • Come si conservano e mantengono gli scuotitori dopo l'uso?
    Per prolungare la vita utile degli attrezzi, è essenziale conservarli in luoghi asciutti e riparati durante i periodi di inattività, proteggendoli dagli agenti atmosferici. Inoltre, molti componenti sono sostituibili: i pettini usurati, le testate dei vibratori e altri accessori possono essere acquistati separatamente. Questo permette di aggiornare o riparare l'attrezzo senza dover sostituire l'intera macchina, ottimizzando i costi e mantenendo l'efficienza operativa anno dopo anno.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche