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Motocoltivatori Bcs

Aggiornato il 07 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Un motocoltivatore BCS al lavoro

Motocoltivatore BCS

Cos'è un motocoltivatore? I più pensano ad una macchina agricola con connessa una fresa nella parte posteriore, eventualmente anche un aratro. Oggi, però, le cose sono molto diverse, nella sua essenza il motocoltivatore è una macchina poliedrica che nasce sì per la fresatura dei terreni, ma è in grado di svolgere un mucchio di altre funzioni, con gli abbinamenti giusti ad altre attrezzature. Il motocoltivatore BCS non fa eccezione e anche lui è prodotto con questa nuova concezione. Possiede molte caratteristiche che potremmo riassumere con la presenza dell'invertitore rapido del senso di marcia, con il bloccaggio del differenziale, con le stegole montate su un dispositivo in grado di assorbire le vibrazioni prodotte dal corpo macchina e reversibili a 180°, gli attacchi rapidi e senza chiavi delle attrezzature, con una presa di forza indipendente dal cambio, il quale è a bagno d'olio.

Motocoltivatori BCS

I motocoltivatori BCS sono moderni nella concezione e nella struttura. Nella struttura con la tecnica e i materiali che li portano ad essere al top nella loro categoria e nella concezione perché sono in grado di dare una mano in una serie di operazioni che coinvolgono tutti i mesi dell'anno. Si parte nella primavera, con la fresatura che prepara i terreni alla semina. I motocoltivatori possono montare frese di dimensioni diverse passando dai 46 cm di larghezza delle versioni più piccole agli 85 di quelle maggiori, abbinati alle potenze dei motori, naturalmente. Motori che, a seconda delle versioni, erogano potenze da un minimo di 3,6 Kw (4,8 Hp) ad un massimo di 9 Kw (12,2 Hp) e sono forniti in versioni diesel o benzina, anche qui a seconda del modello. L'aratro assolcatore è di grande utilità, potendo tracciare i solchi già contemporaneamente alla fresatura, collegandolo direttamente alla fresa.

Attrezzi per motocoltivatori BCS

Se non si è proceduto all'aratura autunnale e si vorrebbe velocizzare le operazioni è disponibile il Grounblaster che è l'aratro rotativo: con lui si risolve il problema dell’aratura e della successiva fresatura, perchè questo attrezzo assolve ai due compiti contemporaneamente e con una sola passata lascia il terreno pronto alla semina. Le peculiarità dei motocoltivatori BCS proseguono e nell'estate possono essere usati ogni qualvolta sia necessario intervenire contro le erbe infestanti, con una leggera fresatura, magari. Se invece il bisogno è quello di intervenire su un incolto o in un prato basta ruotare le stegole di 180°, agganciare la barra falciante e il mezzo è pronto ad operare. L'aggancio è facilitato se si è optato per gli opzionali agganci rapidi che sui mezzi della serie 750 sono di serie.

Il motocoltivatore, moderno trasformista

Per lavorare negli incolti sono disponibili attrezzi specifici come i trinciaerba e i Bladerunner, trinciaerba monorotore a coltelli mobili. I trinciaerba sono disponibili nella versione unica, monolama, da 80 cm di larghezza. Mentre i bladerunner sono disponibili nelle versioni a 60, 75, 90 e 110 cm di larghezza, dotati di coltelli con sezione a "Y" sono in grado di polverizzare arbusti e rovi. Per chi possiede un giardino è sufficiente collegare il tosaerba, nelle versioni monolama da 56 cm oppure bilama da 100 cm di larghezza e, volendo, con il cesto raccoglierba. Con l'autunno sarà tempo di arature, con l'aratro monovomere o reversibile, a seconda delle singole esigenze. Le foglie secche che sporcano vialetti e piazzole possono essere eliminate con la spazzatrice meccanica e nell'inverno, per liberarsi della neve, lame o turbine.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali funzionalità innovative del motocoltivatore BCS rispetto ai modelli tradizionali?
    Il motocoltivatore BCS si distingue per essere concepito come una fonte di potenza modulare piuttosto che solo una macchina per la fresatura. Tra le caratteristiche tecniche chiave troviamo l'invertitore rapido del senso di marcia, il bloccaggio del differenziale e una presa di forza indipendente dal cambio. Inoltre, le stegole sono montate su dispositivi antivibrazione reversibili a 180° e gli attacchi delle attrezzature sono rapidi e senza chiavi, garantendo versatilità operativa e comfort durante l'utilizzo.
  • Che gamma di potenze e tipi di motore offrono i motocoltivatori BCS?
    I motori dei motocoltivatori BCS variano in base al modello specifico. Le potenze erogate vanno da un minimo di 3,6 kW (circa 4,8 CV) fino a un massimo di 9 kW (circa 12,2 CV). Per quanto riguarda il carburante, la linea offre opzioni sia con motori a benzina che diesel, permettendo all'utente di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze lavorative e ambientali.
  • Come funziona l'attrezzo Grounblaster e quando è utile utilizzarlo?
    Il Grounblaster è un aratro rotativo progettato per velocizzare le operazioni di preparazione del terreno. La sua funzione principale è quella di assolvere simultaneamente ai compiti di aratura e fresatura con una singola passata. Questo attrezzo è particolarmente utile quando non si è proceduto all'aratura autunnale e si desidera preparare rapidamente il suolo per la semina primaverile, risparmiando tempo e passaggi macchina.
  • È possibile utilizzare il motocoltivatore BCS per la manutenzione del prato estivo?
    Sì, il motocoltivatore BCS può essere impiegato per la gestione del prato durante l'estate. Ruotando le stegole di 180° e agganciando una barra falciante, il mezzo diventa pronto per tagliare l'erba. Questa configurazione permette di intervenire efficacemente su incolti o prati esistenti. Sugli modelli della serie 750, l'aggancio della barra è ulteriormente facilitato dalla presenza di agganci rapidi inclusi di serie.
  • Quali attrezzi sono disponibili per la pulizia di siepi, rovi e foglie secche?
    Per la gestione della vegetazione selvatica esistono trinciaerba monolama da 80 cm e i Bladerunner, dotati di coltelli a 'Y' capaci di polverizzare arbusti e rovi, disponibili in larghezze da 60 a 110 cm. Per la pulizia invernale, il motocoltivatore può essere equipaggiato con lame o turbine per la neve, mentre per le foglie secche si utilizza una spazzatrice meccanica, rendendo l'apparecchio utile tutto l'anno.

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