Rose blu naturali

Quanto annaffiare una rosa blu naturale

Una rosa blu naturale, detta anche Blue Moon, necessita di una quotidiana irrigazione della pianta, è consigliato innaffiare la pianta nelle prime ore della giornata ed evitare l'irrigazione nelle ore più calde, specialmente in estate. Il terreno non deve essere mai secco ma lasciato sempre umido ed è consigliato circondare il terreno intorno alla rosa di letame, per non disperdere l'umidità. Le rose curate in un vaso necessitano di una quantità di acqua maggiore rispetto a quelle piantate nel terreno, in quanto tendono a seccarsi più velocemente, è inoltre importante utilizzare un innaffiatoio o un irrigatore grande e con il becco a doccia, in modo da bagnare con la stessa quantità di acqua ogni singolo angolo del terreno, in modo che il terreno stesso si secchi uniformemente e non a macchie.
Rosa blue moon

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Come coltivare una rosa blu naturale

Potatura estiva rosa La coltivazione della rosa blu naturale è un processo delicato che necessita parecchi mesi. Le piantine di rosa vanno piantate in autunno o nei primi mesi invernali, in un terreno naturalmente concimato. Le rose necessitano di un'esposizione al sole per almeno 4 ore nel corso della giornata, e nei primi mesi necessitano di un irrigazione continua. La potatura è un aspetto importantissimo per curare la pianta: va fatta con un taglio obliquo appena al di sopra della gemma. Serve per un controllo della fioritura, ossia per avere non troppi fiori ma robusti. Serve inoltre per eliminare le parti secche della pianta che non garantiscono più una fioritura. La potatura è necessaria sia in inverno che in estate. Quella invernale è consigliata nel mese di Febbraio, ossia a fine inverno, periodo in cui la pianta è a riposo. Quella estiva, invece, consiste nell'eliminazione dei fiori appassiti.

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Quando concimare le rose blu naturali

Classico concime rose Le rose blu naturali necessitano di un giusto equilibrio tra le principali sostanze nutritive che servono ad una pianta per vivere, ossia: azoto, fosforo e potassio. L'azoto aiuta nella crescita di rami e foglie, e tiene la pianta lontana dalle malattie. Il fosforo favorisce la fioritura delle rose e aumenta il loro profumo. Mentre il potassio favorisce l'intensificarsi del colore del fiore. Altri elementi importanti di cui le rose necessitano per una buona crescita sono il calcio e il magnesio, secondari però rispetto ai tre elementi sopracitati. Le concimazioni più importanti per una pianta di rose sono 3: in primavera, in estate e in autunno. La più importante è quella primaverile: nella pianta incominciano a sbocciare le prime gemme e sono necessari 100 grammi di concime al metro quadrato. La concimazione estiva non è necessaria se le rose hanno una crescita smisurata. In pieno autunno è necessaria una seconda/terza concimazione, identica a quella primaverile.


Rose blu naturali: Principali malattie e possibili rimedi naturali

Peronospora rosa Le rose blu naturali vanno incontro a malattie soprattutto quando il terreno e la pianta sono deboli e non abbastanza forti e curati. La malattia più diffusa per una pianta di rose è data dalla presenza di batteri, come gli afidi, molto comuni nei mesi estivi. Fortunatamente la prevenzione è facile e veloce grazie agli insetticidi biologici presenti sul mercato botanico. Altra malattia che può colpire spesso le piante di rose è la peronospora, che colpisce le foglie, facendole diventare biancastre. Il trattamento che serve per una guarigione dura più settimane rispetto a quello che occorre per una semplice infezione batterica. Il trattamento più diffuso e utilizzato vede un utilizzo settimanale di solfato di rame. Altra infezione a cui vanno incontro le rose è il fungo bianco, che però può essere facilmente sconfitto con dosi di zolfo.


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