Casette in legno da giardino: normative e dimensioni
Prima di acquistare delle casette in legno da giardino, sarà bene che vi informiate presso l'ufficio tecnico del comune dove andrete ad installarla. Ci sono delle normative che regolano la posa di questi piccoli edifici. Visto che ne esistono di svariati tipi e dimensioni, da quelle classiche adibite a ricovero per attrezzi a delle vere e proprie tavernette per le cene con gli amici, dovete assicurarvi di non incappare in eventuali sanzioni. Prima cosa e di qualunque sia il genere di casetta in legno da giardino che andrete ad utilizzare, tenete sempre presente le distanze dal confine. Addossarne una alla siepe del vicino, vi potrebbe portare ad avere delle contestazioni. Seconda cosa sono i permessi. Ebbene sì, servono autorizzazioni specifiche. La normativa da prendere come riferimento è quella dell'attività di edilizia libera. Le dimensioni massime non possono superare gli 8 mq. e i 2 di altezza in gronda.
Come installarle
Si parte dalla base. Le casette in legno da giardino non necessitano di fondamenta, però devono essere appoggiate su di una superficie perfettamente in piano. Il rischio di posizionarla su terreni in pendenza, è che nel tempo tenderà a rovinarsi se non addirittura a rompersi. Bisogna anche prendere in considerazione che va isolata dal terreno. Dove possibile utilizzare un piano piastrellato o una gettata in cemento; valida alternativa sono i cartoni catramati, che ben contengono acqua e muffe. Partite dal montaggio dello zoccolo della base per poi incastrare i longheroni centrali, dopo di che passate alle pareti. In genere, le casette in legno da giardino utilizzano, per le parti laterali, un sistema ad incastro maschio-femmina. Fate sempre molta attenzione che siano perpendicolari alla base. Montate le prime due o tre assi delle pareti e posizionate la porta. Ora continuate con il montaggio di tutte e quattro le pareti lasciando, dove previsto, lo spazio per le finestre, che andrete ad alloggiare alla fine. Passate al pavimento ed infine al tetto.
La copertura del tetto
Queste graziose casette, generalmente, vengono vendute con una copertura del tetto che prevede solo un foglio di materiale catramato, nei colori verde o rosso. È senza dubbio la soluzione più veloce ed economica, ma se volete dare un tocco in più alla vostra casetta in legno, di conseguenza a tutto il giardino, bisognerà prevedere l'utilizzo delle tegole. La soluzione che meglio coniuga un buon rapporto qualità-prezzo, sono quelle in PVC. in pratica consistono in lastre di copertura di circa 2 mq, ma dipende dal materiale e dalla sagomatura. Riproducono esattamente la morfologia delle tegole vere e proprie, facendovi però risparmiare sia sul costo di acquisto che sulla manutenzione. L'installazione è rapida e di facile realizzazione. Ne esistono di diversi disegni, dai classici coppi alle tegole canadesi, oppure quelli circolari che ricordano le case americane.
La manutenzione delle casette in legno da giardino
Dopo aver terminato il montaggio e l'installazione della copertura, bisogna pensare al trattamento per il legno. Per prima cosa va effettuato un trattamento anti-tarme, in modo da ridurre la possibilità di attacco da parte di questo parassita. Molti dei prodotti impregnanti assolvono egregiamente anche questo compito. Applicate il materiale trattante tramite un pennello, così da poter arrivare a coprire bene ogni angolo della costruzione. Le casette in legno da giardino vanno soggette ad assestamenti e a subire i danni delle intemperie, considerate che questo tipo di manutenzione va effettuata ogni anno, possibilmente prima della stagione estiva. Tramite l'applicazione dell'impregnante potete anche variare la colorazione del legname. In commercio ne potete trovare anche di diverse finiture, da quelle completamente opache a quelle lucide oppure con effetto cera.
Domande frequenti
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Quali sono i limiti dimensionali e normativi per installare una casetta in legno?Prima dell'acquisto, verifica sempre le normative locali presso l'ufficio tecnico comunale. Generalmente, si applica l'edilizia libera purché l'area coperta non superi gli 8 mq e l'altezza in gronda non ecceda i 2 metri. È fondamentale rispettare le distanze dai confini per evitare sanzioni o contestazioni da parte dei vicini, specialmente se la struttura viene addossata a siepi o recinzioni limitrofe.
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Come preparare la base per l'installazione corretta della casetta?La casetta non richiede fondamenta profonde, ma deve poggiare su una superficie perfettamente in piano per evitare deformazioni strutturali nel tempo. Evita terreni in pendenza. Si consiglia un piano piastellato, una gettata in cemento o, come alternativa valida, cartoni catramati che proteggono dal contatto diretto con il terreno, riducendo rischi di umidità, muffe e marciume del legno.
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Quali sono le opzioni migliori per la copertura del tetto?Le casette spesso includono già un foglio di materiale catramato (verde o rosso), soluzione economica e veloce. Per un risultato estetico superiore, puoi sostituire il catrame con tegole vere o, preferibilmente, lastre in PVC. Le tegole sintetiche offrono un ottimo compromesso qualità-prezzo, replicando l'aspetto delle tegole tradizionali (coppi, canadesi o circolari) con costi inferiori e manutenzione quasi nulla.
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Come si effettua la manutenzione annuale del legno?È necessario applicare annualmente un trattamento impregnante, preferibilmente prima dell'estate. Questo prodotto protegge il legno dalle intemperie, previene l'attacco di tarme e funge anche da vernice, permettendo di scegliere tra finiture opache, lucide o effetto cera. L'applicazione va fatta con pennello per garantire che ogni angolo e giuntura della struttura sia adeguatamente trattato e preservato.









