Premessa
Il gazebo è un elemento fondamentale in uno spazio all’aperto perché esso consente di creare un’area al coperto sotto cui ripararsi dal sole cocente e godere del fresco e dell’ombra durante le giornate più afose. È molto importante che in un ambiente all’aperto, sia che esso sia privato o pubblico, vi siano delle strutture coprenti da arredare secondo le proprie esigenze. La scelta del proprio gazebo viene effettuata, in genere, seguendo dei parametri di tipo estetico o pratico. Solo in questo modo si può procedere ad un acquisto mirato, che risponda alle esigenze dell’acquirente. Oltre ai diversi materiali, alle dimensioni, alla forma e alla tipologia (pieghevole, fissa o mobile) con cui può essere realizzato un gazebo bisogna effettuare la propria scelta anche tra la variante a pagoda o a pergola. La differenza tra i due tipi è molto semplice: il primo ha una struttura costituita da un tetto a punta, mentre nel secondo tipo, il tetto è piatto.
Struttura gazebo a pergola
La struttura di un gazebo da giardino a pergola è molto semplice. Si tratta di un gazebo autoportante, ovvero una copertura indipendente che si regge in maniera autonoma grazie alla presenza di assi di sostegno che variano di numero a seconda della pianta della struttura: si va da un minimo di quattro assi fino ad un numero più elevato nelle strutture più ampie. Gli assi sono sovrastati dal tetto del gazebo. È molto semplice distinguere un gazebo a pergola da una tradizionale pergola: esso infatti, non ha bisogno di elementi esterni su cui appoggiarsi per potersi reggere, come ad esempio, una parete o un muro, ma lo fa per mezzo della sua stessa struttura. Queste coperture possono essere corredate o meno da tende da sole da posizionare sui lati della struttura oppure da pareti in pvc. In genere i gazebo a pergola vengono realizzati in legno o in metallo. Questi due materiali, infatti, hanno una certa consistenza e sono dotati da una massa tale che consente alle strutture di rimanere ben salde al suolo e configurarsi come delle strutture fisse. È possibile utilizzare queste coperture per diversi impieghi. Se posizionato nei pressi di una cucina da giardino o di un semplice barbecue, è possibile corredarlo di tavolo e sedie e farne una zona pranzo. Un’altra alternativa è quella di creare una zona relax con tavolini, divano, chaise longue o semplici sdraio. Ma l’installazione del gazebo nei pressi della zona piscina è ugualmente interessante, perché si può creare un’area in cui ripararsi dal sole cocente dopo essersi abbandonati alla tanto amata tintarella.
gazebo a pergola in legno
Per il gazebo a pergola in legno viene, in genere, utilizzato il legno di pino o legno massello. A seconda della sua pianta, circolare quadrata o rettangolare, vi sono un numero variabili di assi di sostegno. La tettoria è costituita da assi allineate che assumono la forma di un grigliato su cui è possibile adagiare un telo in tessuto o in pvc come copertura, oppure, per un effetto ancora più naturale, si possono far crescere delle piante rampicanti. Questo tipo di gazebo privilegia, senza dubbio, l’aspetto estetico in quanto conferisce all’intero ambiente una forte personalità e rimane in armonia con esso senza turbarne la caratteristica principale, ovvero la naturalezza. Esso è allo stesso tempo molto funzionale in quanto si tratta di una struttura fissa e molto solida che, se ben tenuta, può durare anni ed anni.
gazebo a pergola in metallo
Il gazebo a pergola in metallo, invece, può essere realizzato in ferro, ferro battuto, acciaio o alluminio. Con questi materiali ne viene realizzata la struttura costituita dagli assi di sostegno, che anche in questo caso variano a seconda della pianta del gazebo, e l’intelaiatura della copertura retta dagli assi. Per la copertura, vera e propria, da inserire sull’intelaiatura, è possibile adottare diverse soluzioni. Una delle più apprezzate è quella della collocazione di tende in stoffa, magari di colori chiari, per spezzare la durezza e la freddezza del metallo che ne costituisce la base. Un’altra soluzione, ugualmente, interessante è quella dell’inserimento di un telo in pvc che oltre a coprire la zona sottostante dal sole e dal calore è anche impermeabile e consente di continuare ad essere abitato anche nelle giornate di pioggia. Altra soluzione, forse più impegnativa, è l’installazione di pannelli in vetro come copertura del gazebo. In quest’ultimo caso la struttura è ancor più impreziosita ed elegante. A seconda delle proprie esigenze la scelta cadrà su una di queste soluzione, tutte efficaci ed utili.
Manutenzione
I gazebo a pergola, essendo delle strutture pressoché fisse hanno bisogna di grande cure per il semplice fatto che sono permanentemente esposte all’aria aperta, sia durante i periodi di grande caldo e calore e sia nei mesi di forte umidità e pioggia. Tutte queste condizioni atmosferiche incidono sulla stabilità e l’estetica dei gazebo, sia essi siano realizzati in legno o in metallo, ed è dunque necessario occuparsi di una manutenzione costante ed accurata. Bisogna trattare in periodi ben definiti queste strutture con prodotti specifici sia per il legno che per il ferro in modo da prolungare la loro vita nel tempo.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra un gazebo a pergola e un gazebo tradizionale?La differenza sostanziale risiede nella struttura del tetto e nell'autonomia portante. Il gazebo a pergola presenta un tetto piatto, mentre quello tradizionale ha spesso un tetto a punta. Inoltre, il gazebo a pergola è autoportante: si regge autonomamente grazie ai propri assi di sostegno (da un minimo di quattro per le strutture piccole a molti di più per quelle grandi) senza necessità di appoggiarsi a muri o pareti esterne, a differenza di alcune pergole biologiche o fissate.
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In quali materiali sono costruiti i gazebo a pergola?I gazebo a pergola vengono generalmente realizzati in due principali tipologie di materiale: legno o metallo. Per la versione in legno si utilizza spesso pino o legno massello, privilegiando l'estetica naturale. Quelli in metallo possono essere in ferro, ferro battuto, acciaio o alluminio. Entrambi i materiali offrono solidità e consistenza, permettendo alla struttura di rimanere stabile e ben salda al suolo, configurandosi come elementi fissi nel giardino.
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Come si può realizzare la copertura del gazebo a pergola?Esistono diverse soluzioni per coprire la struttura. Nel modello in legno, la tettoria è spesso un grigliato di assi su cui posare teli in tessuto o PVC, oppure far crescere piante rampicanti per un effetto naturale. Nei modelli metallici, si possono installare tende in stoffa chiara, teli in PVC impermeabili (utili anche contro la pioggia) o pannelli in vetro per un look più elegante e strutturato. La scelta dipende dalle esigenze di ombreggiamento e protezione dalle intemperie.
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Cosa devo sapere sulla manutenzione di un gazebo a pergola?Essendo strutture fisse esposte permanentemente agli agenti atmosferici (sole, calore, umidità, pioggia), i gazebo richiedono una manutenzione costante per preservarne stabilità ed estetica. È necessario intervenire periodicamente con prodotti specifici a seconda del materiale: trattamenti protettivi per il legno e antiruggine o verniciature specifiche per il metallo. Questa cura accurata prolunga significativamente la vita utile della struttura nel tempo.
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Quali sono gli utilizzi consigliati per un gazebo a pergola?Il gazebo a pergola crea un'area al coperto versatile, ideale per diverse funzioni. Può ospitare una zona pranzo completa di tavolo e sedie, specialmente vicino a cucine da giardino o barbecue. Alternativamente, si può trasformare in un'area relax attrezzata con divani, poltrone o sdraio. Un altro uso frequente è la creazione di una zona ombreggiata presso la piscina, offrendo riparo dal sole cocente dopo il bagno o l'esposizione solare.





