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Orchidea vaniglia

Aggiornato il 19 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
I fiori dell'orchidea Vaniglia

Caratteristiche principali dell'orchidea vaniglia

I fiori dell'orchidea vaniglia sono di colorazione verde-gialla e lunghi circa 2 cm. Questi durano solo un giorno e devono essere impollinati manualmente per riprodursi. Il fiore della Vaniglia è, infatti, incapace di auto-impollinazione senza l'intervento di un agente esterno: se non si verifica l'impollinazione, il fiore cade dalla vite il giorno successivo. I frutti (baccello) sono grandi non più di 10 mm e soloitamente sono indicati come baccelli di vaniglia. Le piante della vaniglia iniziano a produrre frutti solo quando la pianta è matura, ossia quando raggiunge un'altezza approssimativa di 3 metri. I frutti sono lunghi baccelli che giungono a maturazione dopo circa 5 mesi e, solo allora, sono raccolti e trattati. L'estratto di vaniglia è ottenuto proprio da questa porzione della pianta.

Come coltivare la Vaniglia in casa

La pianta dell'orchidea vaniglia richiede delle cure specifiche e deve essere soddisfatta esattamente ogni prescrizione affinché la vite possa produrre i suoi frutti. I migliori coltivatori di orchidee sanno che il primo passo da compiere per ottenere una pianta sana è quello di piantarla correttamente. Il vaso deve possedere dei fori di drenaggio e deve essere riempito parzialmente con corteccia d'abete e terriccio per orchidee. Si taglia un terzo delle radici inferiori con un coltello sterilizzato e si mette la pianta di vaniglia nel contenitore precedentemente preparato. A questo punto è necessario porre un sostegno accanto alla piantina in modo che la vite possa arrampicarsi correttamente. Se l'umidità ambientale e quella del terreno sono mantenute costanti, l'orchidea vaniglia crescerà rigogliosa.

La Vaniglia: un fiore dalle molte virtù

L'orchidea vaniglia è composta prevalentemente da acqua (circa il 52%) e la parte restante è costituita da carboidrati, zuccheri, proteine e ceneri. La Vaniglia, inoltre, è ricca di minerali e, in minima parte, possiede anche diverse vitamine del gruppo B. Numerosi studi effettuati sulla Vanilla planifolia hanno stabilito che questa pianta, oltre ad essere un potente antisettico naturale, possiede anche delle ottime virtù calmanti e antidepressive. L'olio essenziale estratto della Vaniglia, infatti, è un buon rimedio per calmare l'ansia e favorire una migliore qualità del sonno, specialmente nei bambini. La vanillina (la molecola principale della Vaniglia) è un polifenolo dalle ottime proprietà antiossidanti e, da alcune importanti ricerche, è stata riscontrata una notevole attività nel contrastare la crescita di alcune neoplasie.

La vaniglia rende tutto più dolce, soprattutto in cucina!

Il baccello nero di Vaniglia proveniente dal Madagascar è, indubbiamente, quello più conosciuto e commercializzato: basti pensare che, rispetto alle altre varietà (la "messicana" e quella "di Tahiti"), la vaniglia del Madagascar rappresenta il 75% del mercato mondiale.Il baccello del Madagascar si presenta lungo, nero, sottile, rugoso e contiene migliaia di minuscoli semi neri, che sono utilizzati per insaporire diversi tipi di piatti, soprattutto gelati e dolci.I semi possono essere aggiunti come aroma direttamente nelle pietanze ma è anche possibile utilizzare l'intero baccello: nel latte bollente, ad esempio, viene immediatamente sprigionato un ottimo sapore di vaniglia. Se il baccello è fatto essiccare al sole per un paio di giorni, invece, può essere aggiunto allo zucchero in modo da ottenere un dolcificante al gusto di vaniglia.

Domande frequenti

  • Come si impollina l'orchidea vaniglia?
    L'orchidea vaniglia (Vanilla planifolia) non è in grado di auto-impollinarsi e necessita obbligatoriamente dell'intervento umano o di specifici insetti impollinatori naturali presenti solo nella sua area d'origine. Poiché i fiori durano appena un giorno, è fondamentale intervenire manualmente durante le ore mattutine: utilizzando uno stuzzicadenti o una piccola pinzetta, si solleva la linguetta che copre l'antera e la si preme contro lo stimma. Senza questa operazione, il fiore appassisce e cade senza formare il frutto.
  • Quanto tempo ci vuole perché la vaniglia produca frutti?
    La pianta di vaniglia richiede un periodo di maturazione piuttosto lungo prima di iniziare a fiorire e fruttificare. Generalmente, la vite deve raggiungere un'altezza di circa 3 metri per essere considerata matura e pronta alla produzione. Una volta avvenuta l'impollinazione corretta, i baccelli impiegano circa 5 mesi per giungere a completa maturazione. Solo dopo questo periodo i frutti possono essere raccolti e sottoposti ai processi di essiccazione necessari per sviluppare l'aroma caratteristico.
  • Come coltivare la vaniglia in vaso in casa?
    Per coltivare la vaniglia in casa, utilizza un vaso con ottimi fori di drenaggio riempito parzialmente con un mix di corteccia d'abete e terriccio specifico per orchidee. Prima del trapianto, accorcia di un terzo le radici inferiori usando strumenti sterilizzati. È indispensabile fornire un sostegno verticale robusto, poiché la vaniglia è una rampicante che deve arrampicarsi. Mantieni costanti sia l'umidità del substrato sia quella ambientale; la pianta cresce rigogliosa solo se queste condizioni non subiscono sbalzi improvvisi.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'olio essenziale di vaniglia?
    L'olio essenziale estratto dai baccelli di vaniglia è noto per le sue spiccate virtù calmanti e antidepressive. Studi scientifici indicano che aiuta a ridurre l'ansia e favorisce un riposo notturno più profondo e sereno, risultando particolarmente utile anche per i bambini. Inoltre, la vanillina, molecola principale della pianta, agisce come potente antiossidante grazie alla sua struttura polifenolica, contribuendo a contrastare lo stress ossidativo cellulare e mostrando potenziali attività nel frenare la proliferazione di alcune cellule tumorali.
  • Come usare il baccello di vaniglia in cucina?
    Il baccello di vaniglia, specialmente quello del Madagascar, può essere utilizzato in due modi principali. Per aromatizzare creme, latte o budini, puoi tagliarlo a metà e grattugiare i piccoli semi neri interni direttamente nell'impasto, oppure farvi bollire l'intero baccello per poi rimuoverlo. Un altro metodo efficace è essiccare i baccelli al sole per alcuni giorni e interrarli in un barattolo di zucchero: otterrai così uno zucchero aromatico perfetto per dolci e bevande calde.

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