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Barbecue a carbonella

Aggiornato il 23 settembre 20265 capitoli4 domande frequenti
festa barbecue.

Barbecue e carbone

Checché se ne dica, il barbecue e il carbone non possono prescindere l'uno dall'altro. Anche se la modernità, le tecnologie, le economie di scala e di impresa, la globalizzazione e tutto il resto ci stanno portando verso l'utilizzo di sistemi alternativi, forse meno inquinanti ma sicuramente forse solo più pubblicizzati per accendere il fuoco del nostro barbecue e per tante altre cose, per alcuni aspetti della nostra vita la tradizione resta sempre la via migliore da seguire. Appartiene a questa casistica anche il barbecue: nato probabilmente con l'uomo primitivo che ha imparato a cuocere i cibi sul fuoco ma pubblicizzato e reso famoso e mitico dai film americani e dalla cultura di questo popolo qualche decennio fa, il barbecue più che un metodo di cottura di alcuni cibi è un'istituzione culturale. Il ritrovarsi in un giardino a preparare allegramente del cibo caldo cuocendolo sul fuoco e mangiandolo direttamente, ridendo e scherzando con amici e parenti, riesce ad ispirare tantissime persone, ed è forse questo il motivo di tanta diffusione e tanto apprezzamento per il barbecue stesso. Tornando al discorso della tradizione, notiamo che la prima materia utilizzata per accendere il barbecue è stata sicuramente il legno, a cui nel corso degli anni si sono aggiunti vari nuovi elementi che vedremo.

Legno, carbone e company

Il legno è stato il primo materiale usato per accendere il fuoco, eredità diretta dei camini e dei primi uomini. Poi è arrivato il carbone, ma attenzione: il carbone da barbecue non è un combustibile fossile estratto dalla terra, bensì carbonella, ovvero carbone di legna ottenuto dalla carbonizzazione del legno. Questo materiale vegetale offre il grande vantaggio di non sviluppare fiamme vive, mantenendo un calore costante e uniforme, ideale per non bruciare il cibo. La carbonella, spesso sotto forma di bricchetti, garantisce una combustione lunga e stabile, regalando quel tipico aroma affumicato che rende le grigliate un’esperienza unica, confermandosi ancora oggi il re indiscusso delle grigliate all’aperto per tradizione e qualità.

La carbonella

Uno dei materiali per barbecue derivati dal carbone è la carbonella: nell’aspetto essa è del tutto simile al carbone, in quanto si mostra di colore nero opaco e abbastanza ruvida, mentre si diversifica per la forma, spesso circolare e chiaramente artificiale, contro la totale naturalezza del carbone, la cui forma non è mai uguale a quella di un altro pezzo. La carbonella deve la sua forma “perfetta” al processo industriale con cui si produce, il quale vede come base di partenza il carbone stesso, ma con l’aggiunta di additivi e sostanze varie che ne aumentano alcune qualità. Ma cos’ha la carbonella che il carbone non ha? Diciamo che il carbone ha due problemi fondamentali, o tre per meglio dire: accensione, fumo, polveri. L’accensione del carbone è famosa per la sua difficoltà, in quanto esso è nient’altro che un legno già bruciato e quindi difficile da ribruciare (per questo motivo si utilizzano litri di alcool, chili di carta e tanta tanta pazienza); la combustione del carbone provoca, soprattutto nella fase iniziale, un fumo nero molto intenso e carico, che disturba la vista, la respirazione e può sporcare abiti e muri, oltre ad essere anche abbastanza inquinante. Le polveri invece derivano dalla disgregazione che i pezzi di carbone subiscono quando bruciano, in quanto si indeboliscono e la provocano: il problema principale sta nel fatto che essa si attacca ai cibi.

Utilità e acquisto

Elencati i tre grandi difetti del carbone, è facile intuire che la carbonella sia stata inventata proprio per annullare questi difetti; diciamo che lo scopo è stato raggiunto, anche se non alla perfezione e non evitando altri problemi. Innanzitutto è certamente più facile accendere la carbonella, mentre per il discorso di fumi e polveri, essi sono notevolmente ridotti rispetto al carbone ma continuano ad esistere anche per via del fatto che la carbonella resta pur sempre un derivato del carbone stesso e non può perdere certe peculiari caratteristiche della sua combustione. Il problema nuovo che sorge è quello della presenza di quegli additivi e di quelle sostanze che rendono possibili queste qualità: la loro combustione e i loro effetti sono troppo spesso lasciati in secondo piano. L’acquisto della carbonella è agevole: dato il prezzo ragionevolissimo e la grande diffusione e reperibilità, essa viene venduta persino in negozi di generi alimentari e macellerie (così che quando si acquista la carne si acquista anche il carbone per il barbecue su cui cuocerla), oltre che in mercerie varie ed in tutti i negozi che vendono cose per la casa.

barbecue : Il barbecue a carbonella

Il barbecue è diventato un elemento sempre più richiesto nella categoria dei complementi d’arredo per il giardino. Il barbecue offre molti vantaggi e soprattutto la possibilità di cucinare in giardino senza dover installare una cucina esterna, che per tempi e costi sarebbe sicuramente molto più dispendiosa. Il barbecue risolve questa difficoltà, dando la possibilità di preparare cene a base di pietanze davvero squisite. La vasta gamma di modelli disponibili li differenzia principalmente per tre fattori: grandezza, tecnologia di accensione e tecnologia di cottura. Il barbecue a carbonella è del tutto simile a quello a legna anche per quanto riguarda la cottura dei cibi.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra carbone e carbonella per il barbecue?
    La carbonella è un prodotto industriale derivato dal carbone, caratterizzato da una forma spesso circolare e uniforme, a differenza delle forme irregolari e naturali del carbone. Mentre il carbone presenta problemi significativi legati all'accensione difficile, alla produzione di fumo intenso e alla dispersione di polveri che sporcano il cibo, la carbonella è formulata per accendersi più facilmente e ridurre drasticamente questi inconvenienti. Tuttavia, rimane pur sempre un derivato del carbone, quindi non elimina completamente la generazione di fumi durante la combustione.
  • Perché la carbonella è considerata superiore al carbone tradizionale per l'accensione?
    Il carbone naturale è essenzialmente legno già bruciato, il che rende estremamente difficile riaccenderlo senza l'uso di grandi quantità di accendini chimici, carta o alcol. La carbonella, grazie al processo industriale di produzione e agli additivi aggiunti, offre una combustione più rapida e controllabile. Questo permette di iniziare la cottura in minor tempo e con meno sforzo, superando uno dei principali svantaggi pratici del carbone grezzo, pur mantenendo una buona tenuta termica necessaria per la grigliatura.
  • Ci sono rischi per la salute legati alla combustione della carbonella?
    Sì, poiché la carbonella contiene additivi e sostanze varie aggiunte durante la produzione industriale per migliorarne le prestazioni, la loro combustione può rilasciare composti i cui effetti sulla salute sono talvolta trascurati. Sebbene la carbonella produca meno fumo e polvere rispetto al carbone tradizionale, riducendo l'inquinamento ambientale immediato e lo sporco sui vestiti, la presenza di questi componenti chimici introduce variabili non presenti nel carbone puro. È consigliabile garantire una buona ventilazione e non abusare di prodotti additivati sconosciuti.
  • Dove è possibile acquistare la carbonella per barbecue?
    Grazie alla sua ampia diffusione e al prezzo accessibile, la carbonella è un prodotto molto reperibile. Non è necessario rivolgersi esclusivamente a negozi specializzati in giardinaggio o ferramenta. Spesso si trova nei supermercati, nei negozi di generi alimentari, nelle macellerie (spesso acquistata insieme alla carne) e in qualsiasi negozio di articoli per la casa o merceria. Questa convenienza logistica la rende una scelta pratica per chi vuole organizzare un barbecue spontaneo senza doversi recare in punti vendita specifici.

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