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Crema calendula

Aggiornato il 09 marzo 20134 capitoli4 domande frequenti
calendula artistica

I fiori, grandi amici

Le parole che conosciamo sono tantissime, ma credo proprio che risulterebbero tutte poco adatte per descrivere la magia del rapporto che intercorre tra l’essere umano ed i fiori. Per provare a spiegarlo a tutti i nostri interessati lettori possiamo partire da un livello appena superiore, ovvero il grandissimo rapporto tra l’uomo e la natura tutta: noi siamo il frutto forse migliore (di certo il più evoluto) che la natura può vantare, però purtroppo da qualche decennio il centro nevralgico delle nostre esistenze sta progressivamente e velocemente abbandonando i luoghi più naturali per spostarsi nelle città che abbiamo costruito e che vanno sempre più allargandosi. Ciò farebbe pensare ad una sorta di rottura del grande legame tra la madre creatrice Natura ed il suo prediletto Uomo; in effetti, come costanza di “frequentazione” ciò è decisamente vero, però ciò che portiamo dentro è sempre vivo e vegeto come sentimento ed una straordinaria dimostrazione sono proprio i fiori: essi riescono ad emozionarci a tal punto che sono da noi correntemente utilizzati per comunicare emozioni e sentimenti, due tra le cose più difficili da trasmettere a parole ed in ogni altro modo. A questo scopo però i fiori sono perfetti, perché coniugano una naturale bellezza con un’altrettanto naturale discrezione, adatta ad ogni contesto.

Estratti naturali

Ma l’uomo non ha un così stretto rapporto con le piante (ovvero con la natura vegetale) solo perché esse ci forniscono ossigeno, o ottimi frutti da mangiare. Nel corso dei secoli, grazie ad una continua sperimentazione che ci ha visti partire dal desiderio di cercare rimedi ai nostri malanni occasionali, siamo riusciti a capire che molte piante e fiori contengono delle sostanze naturali che possiamo isolare sotto forma di estratto, assimilabile con una certa facilità. Tutto ciò ha dato vita a più di una scienza; in realtà esse sarebbero meglio definite come discipline, perche pur basandosi su considerazioni certe e quindi scientifiche non hanno tutti i crismi di una scienza, bensì utilizzano i risultati di altre scienze come la botanica. Esse sono l’erboristeria ed una sua branca chiamata fitoterapia: l’erboristeria rappresenta sostanzialmente l’arte e tutte le nozioni che insegnano a catalogare, riconoscere e conservare nella maniera migliore le piante officinali e medicinali; la fitoterapia invece è quella disciplina (strettamente imparentata con l’erboristeria da cui deriva, come già accennato) che trova proprio il modo migliore per poter assumere queste sostanze benefiche contenute negli estratti naturali delle piante.

La calendula

Moltissime sono le specie vegetali che possono vantare un interessante contenuto di sostanze nutritive e che pertanto vengono utilizzate in erboristeria e fitoterapia; uno dei gruppi, delle famiglie vegetali che ha il maggior numero di rappresentanti “interessanti” è quello delle Compositae: a questa famiglia di specie vegetali appartiene per esempio la camomilla, molto utilizzata sia come bevanda per le sue proprietà rilassanti e lenitive (contro insonnia e dolori all’addome soprattutto) e sia come estratto spesso per alcuni shampoo che mirano a rendere i capelli più morbidi e belli. Un’altra pianta appartenente a questo gruppo è la calendula; questa è un esemplare di pianta annuale di forma erbacea, che può raggiungere gli ottanta centimetri di altezza con uno stelo abbastanza eretto che porta un numero variabile di fiori (ma in generale non molto numerosi) di dimensioni apprezzabili, conosciuti con il nome comune di “fiorrancio” per il caratteristico colore arancione molto vivace. Tutti i principi attivi e le sostanze nutritive che ci interessano derivano dalla parte floreale della pianta, nello specifico dai numerosi petali che circondano la parte riproduttiva del fiore stesso. I modi di utilizzare la calendula sono molteplici, ma la cosa in assoluto più interessante è di certo il gran numero di benefici che da essa possiamo ottenere.

Crema di calendula

La calendula dal punto di vista numerico risulta essere una delle piante più dotate di sostanze nutritive e benefiche, infatti solo un breve elenco di esse potrebbe essere il seguente: flavonoidi, steroli, carotenoidi, tannini, triterpenoidi ed olio essenziale con decine di sostanze positive a comporlo. Ovviamente questo “bendiddio” può essere estratto e sfruttato in vari modi, molto effettivamente dipende da cosa si vuol fare; in particolare la calendula si è dimostrata agente in questi contesti: pulizia e cura della pelle, azione anti-colesterolo ed anti-accumulo di lipidi e grassi vari, incremento della velocità di guarigione delle ferite, dimostrare una proprietà contro le ulcere (citoprotezione delle mucose gastriche), azione rinforzante su vene e su tutto il sistema cardiocircolatorio. Ora è chiaro che se si vuole proteggere la mucosa gastrica per evitare o alleviare problemi di ulcera, la forma più indicata è o quella di tisana (quindi estratto secco) oppure quella tramite l’estratto oleoso che si può assumere in vari modi. Riferendoci nello specifico alla crema di calendula, essa risulta essere utilizzata soprattutto per la cura delle ferite, per la pulizia cosmetica e la depurazione della pelle e dei suoi inestetismi, situazione in cui giova tantissimo anche l’azione di profumo ed anche quella idratante, sempre da apprezzare per prodotti del genere.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali principi attivi contenuti nella calendula?
    La calendula è ricca di numerose sostanze benefiche che ne giustificano l'uso in erboristeria e fitoterapia. Tra i componenti principali troviamo flavonoidi, steroli, carotenoidi, tannini e triterpenoidi. Inoltre, contiene un olio essenziale complesso composto da decine di sostanze positive. Questi principi attivi derivano principalmente dalla parte floreale della pianta, in particolare dai petali che circondano la struttura riproduttiva del fiore, conferendo alla pianta forti proprietà curative e nutrienti.
  • Per quali problemi cutanei è indicata la crema di calendula?
    La crema di calendula è un prodotto versatile utilizzato principalmente per la pulizia, la cura e la depurazione della pelle. È particolarmente efficace nell'accelerare la guarigione delle ferite superficiali e nel trattare gli inestetismi cutanei. Grazie alle sue proprietà idratanti e al profumo gradevole, offre un'azione lenitiva e protettiva, rendendola adatta per mantenere la pelle sana e rigenerata dopo irritazioni o piccoli traumi epidermici.
  • Come si utilizza la calendula per la salute interna e le ulcere?
    Per uso interno, la calendula dimostra proprietà citoprotettive sulle mucose gastriche, aiutando contro le ulcere, e agisce come anti-colesterolo, riducendo l'accumulo di lipidi. Inoltre, rinforza vene e il sistema cardiocircolatorio. Per sfruttare questi benefici specifici, le forme di assunzione consigliate sono la tisana (tramite estratto secco) o l'estratto oleoso, poiché garantiscono un assorbimento ottimale delle sostanze attive necessarie per proteggere lo stomaco e migliorare la circolazione.
  • Cos'è la fitoterapia e qual è il suo rapporto con la calendula?
    La fitoterapia è una disciplina strettamente legata all'erboristeria che studia il modo migliore per assumere le sostanze benefiche contenute negli estratti naturali delle piante. Mentre l'erboristeria si occupa del riconoscimento e della conservazione delle piante officinali, la fitoterapia applica tali conoscenze per creare rimedi. La calendula, essendo ricca di principi attivi, viene studiata e formulata in questa disciplina per trasformarne i benefici naturali in trattamenti efficaci per la pelle e la salute interna.

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