foglie di melissa

Infusi

Infuso di melissa

L'infuso di melissa è un ottimo modo per rilassarsi dallo stress e per aiutare il riposo, grazie al principio attivo che questa piccola pianta contiene e che interviene molto bene sul nostro umore.

di Redazione

30 novembre 2012

Piante e buon umore

Le piante sono uno degli elementi naturali che ha maggiore influenza sull’animo umano; tutti noi prima o poi nella vita ci siamo accorti della strana, ma positiva, atmosfera che si crea quando ci ritroviamo immersi nella natura: ci sentiamo più rilassati, sereni, lo stress che accumuliamo ogni giorno va via e ciò contribuisce in maniera determinante ad elevare la qualità della nostra vita. Ebbene, proprio perché accade questo, sempre più persone decidono di dotare la propria casa di un giardino privato, cioè di circondare la casa con un pezzetto di terreno ordinato ed arredato con piante ed altri oggetti piacevoli, come panchine ed amache; ciò richiede alcuni sacrifici non trascurabili, perciò chi non può permetterselo solitamente si decide per dotare almeno un balcone e qualche finestra con dei porta vasi, cioè strutture spesso metalliche su cui installare saldamente dei vasi che poi potranno essere riempiti con piante e piante da fiori a proprio piacimento. Pur essendo una soluzione qualitativamente inferiore, ance i vasi al balcone contribuiscono a dare luce e colore alla casa ed alle finestre, con un bellissimo effetto per coloro che vengono a trovarci o per noi stessi quando rincasiamo, oltre a fornire uno spunto per l’hobby del giardinaggio.

Piante curative

Sono millenni che l’essere umano prova a trovare nella natura che lo circonda qualsiasi cosa che ne possa elevare la qualità della vita oppure che possa risolvere qualcuno dei problemi che lo affliggono, come una situazione di stress o anche come un piccolo malanno (i grandi malanni non crediamo possano essere curati con delle piante, anche se lo speriamo grandemente). E bisogna dire che questa ricerca all’interno del mondo vegetale ha dato i suoi “frutti”, perché ci sono tante sostanze estratte dalle piante che ci fanno bene: camomilla su tutti, oltre ad estratti per la cura della stitichezza (aloe vera) ed a tanti altri, ognuno con specifiche funzioni. Le piante di cui si prova questa efficacia sono poi definite piante della salute oppure piante curative, come il nostro titolo suggerisce. Le forme con cui si ottengono questi estratti sono diverse, dipendentemente anche dal processo utilizzato; in generale il primo ad essere ottenuto è un succo oppure una densa poltiglia: il primo si ha quando la parte produttiva sono foglie e fiori, mentre la seconda quando si hanno strutture carnose e succulente come quelle dell’aloe vera. Poi si possono ottenere in polvere tramite ebollizione ed essiccazione e da lì altre tante forme, come compresse effervescenti o pillole.

Infuso di melissa

La melissa è una pianta che poche persone conoscono, ma che ha una così grande considerazione da essere da sempre conosciuta come “l’amica dell’umanità”. Essa si presenta come una pianta a carattere erbaceo (quindi non ha tronco né steli ordinati, ma è un po’ a carattere spontaneo) che cresce in una grande varietà di luoghi del clima temperato, infatti la si trova dalle fasce costiere con terreno in parte sabbioso alle zone montane un po’ più rocciose e rigide climaticamente. Ha una serie di piccoli steli che partono dal terreno e che mostrano delle foglie con nervature abbastanza profonde, dalla forma ovale piccola e dai margini dentellati, di un bel colore verde e dal profumo intenso; i fiori sono molto poco appariscenti, perché di colore bianco-rosa o giallognolo ma soprattutto perché molto piccoli e non in grande quantità. Da essi si ricava un infuso dalle grandi proprietà terapeutiche, conosciuto anche dalle civiltà antiche (antichi Greci e Romani, ma anche culture mitteleuropee) ed utilizzato soprattutto come tisana rilassante per il corpo e per la mente soprattutto. La raccolta di queste parti della melissa è fatta in estate, dato che la fioritura va da Maggio ad Ottobre, e soprattutto si tenta di seguire la tradizione che lega la melissa a San Giovanni (24 giugno).

Caratteristiche e curiosità

L’infuso di melissa viene utilizzato come mezzo per intervenire in quei casi in cui il corpo non sta bene a causa di un’agitazione oppure uno stress psicologico; infatti le proprietà riconosciute alla melissa sono quelle di rilassare il corpo in gastriti di origine nervosa, mal di testa, nausea, dolori addominali e generalizzati, tutti causati dallo stress o dal nervosismo. Infatti nel MedioEvo la melissa veniva utilizzata dai medici di allora per calmare i casi di isteria oppure quelli di convulsioni, anche somministrandola in anticipo rispetto all’attacco come per prevenirlo. Ebbene la melissa è stata la bevanda anche dei nostri nonni, le cui consorti consigliavano di berne una tazza ogni sera prima di andare a riposare, per curare anche qualche piccolo disturbo del sonno. Le forme in cui possiamo trovare la melissa sono varie, dato che si vende la polvere solubile confezionata o sfusa in erboristeria, ma se ne vendono anche le foglie già pronte da utilizzare per infuso o anche in compresse. Un altro nome della melissa è “cedronella” per via del profumo ottimo e molto simile a quello dei limoni, altro motivo per cui mette di buon umore ed è gradita al gusto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di melissa?
    L'infuso di melissa è noto principalmente per le sue proprietà rilassanti e ansiolitiche. Aiuta a contrastare lo stress psicologico, l'agitazione e favorisce un sonno migliore, rendendolo ideale da bere la sera. Inoltre, può alleviare disturbi fisici correlati allo stato d'animo, come gastriti nervose, mal di testa, nausea e dolori addominali. Storicamente, era utilizzata anche per calmare l'isteria e prevenire le convulsioni.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere la melissa?
    Il periodo ottimale per la raccolta della melissa è l'estate, durante il quale avviene la fioritura che si protrae generalmente da maggio a ottobre. Secondo la tradizione, molti preferiscono raccogliere le foglie intorno al 24 giugno, festa di San Giovanni, ritenuto un momento di massima concentrazione dei principi attivi. È importante raccogliere le foglie prima della piena fioritura per garantire il massimo aroma e potere terapeutico.
  • Come si riconosce la melissa nell'orto o in vaso?
    La melissa è una pianta erbacea perenne caratterizzata da steli quadrangolari che crescono in modo piuttosto spontaneo. Le foglie sono ovali, di colore verde brillante, con margini dentellati e nervature molto marcate. Il suo segno distintivo principale è l'intenso profumo agrumato, simile al limone, da cui deriva il nome comune di 'cedronella'. I fiori sono piccoli, bianchi-rosati o giallastri, poco appariscenti e riuniti in grappoli ascellari.
  • In quali forme commerciali si trova la melissa?
    Oltre all'uso fresco in cucina, la melissa è facilmente reperibile in diverse forme farmaceutiche ed erboristiche. Si trovano comunemente sacchetti di foglie secche pronte per l'infuso, polvere solubile confezionata o sfusa, e compresse o capsule standardizzate. Queste ultime sono utili per chi cerca un dosaggio preciso dei principi attivi senza dover preparare la tisana manualmente, garantendo comunque gli effetti rilassanti tipici della pianta.

Scheda Tecnica

Melissa officinalis

Nome scientificoMelissa officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba perenne aromatica
OrigineMedio Oriente, bacino del Mediterraneo
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, medio-pesante
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio-Ottobre
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o specifico per aromatiche
PotaturaTaglio drastico in autunno/inverno per favorire la ripresa primaverile
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a gravi patologie, attenzione ai funghi da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile