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Olio essenziale timo

Aggiornato il 17 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo e le sua antichissima storia

La storia dell’olio essenziale di Timo ha origini antichissime e, addirittura, esiste una tavoletta risalente al 2700 a.C., dove si spiega la preparazione di un impiastro a base di questa pianta. Gli antichi Egizi, ad esempio, erano soliti utilizzare l’olio estratto dal timo come unguento per imbalsamare i defunti e, infatti, recentemente si è scoperto che quest’elemento è in grado di bloccare efficacemente i processi di proliferazione batterica e di putrefazione. Presso i Romani, invece, era consuetudine utilizzare gli olii essenziali di timo per conservare le derrate alimentari, per deodorare gli ambienti e le stoffe e per mantenere lontani gli scorpioni. Plinio lo raccomandava contro morsi d’insetti e attacchi epilettici mentre, secoli dopo, Carlo Magno lo utilizzava per infondere coraggio ai suoi cavalieri durante le battaglie.

I metodi per estrarre l'olio essenziale di Timo

L'olio essenziale di timo è prodotto in laboratorio attraverso l’essiccazione dei fiori e delle foglie della pianta con un metodo chiamato distillazione in corrente di vapore. Questo processo, tuttavia, difficilmente si può riprodurre a casa ma esiste un modo alternativo ("a freddo"), più semplice per ottenerlo. Gli ingredienti sono: 250 ml di olio extravergine di oliva (di mandorle o anche di germe di grano) e 250 gr di foglie e/o fiori freschi, a patto che siano biologici e privi di pesticidi. Foglie e fiori vanno raccolti di mattina e, dopo averli lavati e asciugati accuratamente, si mettono in un sacchetto di plastica e si macerano: in questo modo l’olio inizierà ad uscire. Si unisce il tutto all’olio vegetale, si pone in un luogo al riparo dalla luce diretta per un paio di giorni e poi si filtra il composto con una garza.

Le molte proprietà fitoterapiche dell'olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo possiede moltissime proprietà e può essere impiegato come rimedio fitoterapico, per aromatizzare deliziose pietanze oppure come profumo per deodorare e purificare gli ambienti. Essendo un potentissimo antisettico, l’olio essenziale di timo si può usare, ad esempio, sotto forma di impacco in caso di piccole ferite o in alternativa ai comuni antibiotici. L’olio essenziale di timo, inoltre, è noto per essere un eccellente antifungino, vermifugo, antispasmodico, antivirale e cicatrizzante. E' un tonico che stimola la mente e ha un'ottima azione rilassante e calmante. L'olio essenziale di timo, tra l'altro, agisce sulle difese immunitarie ed è uno dei migliori antidoti contro i sintomi dell'influenza poiché consente di attenuare la febbre, la tosse e il raffreddore.

Ricette utili

L'azione benefica dell'olio essenziale di timo è dovuta alla grande abbondanza di timolo e di carvacrolo, flavonoidi, vitamina K, ferro, calcio e manganese, oltre ad altri importantissimi elementi presenti in dosaggi minori. Grazie ai diversi principi attivi contenuti in quest'olio, è possibile intervenire nel trattamento di moltissimi disturbi specifici (ricordando di domandare sempre il consiglio di uno specialista prima di procedere all’automedicazione). Nella situazione, ad esempio, di dolori reumatici e muscolari, si massaggia la parte da trattare con 5 gocce di olio essenziale di timo e con altrettante di rosmarino e di iperico. Quando, invece, si soffre di cefalea da freddo, si massaggia la zona della a nuca e delle spalle con 3 gocce di olio di timo, una di cannella e 3 di anice stellato.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici dell'olio essenziale di timo?
    L'olio essenziale di timo è un potente antisettico, antifungino, antivirale e antispasmodico. Stimola le difese immunitarie ed è efficace contro i sintomi influenzali come febbre, tosse e raffreddore. Ha inoltre proprietà cicatrizzanti, vermifughe e aiuta a rilassare e calmare la mente, risultando utile anche come tonico per le difese naturali dell'organismo.
  • Come si prepara l'estratto di timo 'a freddo' in casa?
    Per preparare un estratto domestico, mescola 250 grammi di foglie e fiori freschi di timo biologico con 250 millilitri di olio extravergine di oliva o di mandorle. Dopo aver raccolto le piante al mattino, lavale, asciugale e lasciale macerare nel sacchetto di plastica per far fuoriuscire l'olio. Unisci il tutto all'olio vegetale, conserva il composto al buio per due giorni e infine filtra con una garza.
  • In quali casi specifici si consiglia l'uso topico dell'olio di timo?
    Può essere applicato localmente per trattare piccole ferite grazie alle sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti. È indicato per massaggiare zone colpite da dolori reumatici e muscolari, spesso associato a rosmarino e iperico. Inoltre, un massaggio alla nuca e alle spalle con timo, cannella e anice stellato può alleviare le cefalee causate dal freddo.
  • Quali sono i principi attivi responsabili delle proprietà del timo?
    Le virtù terapeutiche derivano principalmente dall'abbondanza di timolo e carvacrolo, potenti composti antimicrobici. Sono inoltre presenti flavonoidi, vitamina K, ferro, calcio e manganese. Questi elementi lavorano sinergicamente per garantire effetti antisettici, antivirali e di supporto al sistema immunitario, rendendo l'olio un rimedio versatile per vari disturbi.

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