Pianta di rosmarino

Oli essenziali

Olio rosmarino

Lo vediamo sia in siepi ben curate che come arbusto selvatico nelle vicinaze delle zone rocciose dei litorali. Lo conosciamo per il suo aroma e il suo uso in cucina, ma il rosmarino è molto di più, e l'olio di rosmarino è qualcosa di veramente miracoloso alla portata di tutti noi.

di Redazione

27 gennaio 2015

Olio di rosmarino: la pianta

Il rosmarino (Rosmarinus officinalis)è un arbusto sempre verde a foglie aghiformi, proveniente dall'Asia e dell'Africa. In epoca romana fù introdotto in Europa, dove per la sua gran capacità di adattamento, si diffuse in modo estensivo molto rapidamente. Infatti tutt'ora cresce selvatico in una gran varietà di ambienti: nelle zone litorali, in dirupi sassosi, terreni aridi dell'entroterra, dal livello del mare fino alle zone collinari. Possiede una ottima capacità di resistenza al freddo e al calore, e può stare per periodi abbastanza lunghi in assenza di acqua. Inoltre il suo sistema di ramificazione, è eccezionale. Infatti un ramo di rosmarino tagliato dalla pianta madre e posto in terra, in più del 90% dei casi ramifica diventando una nuova pianta. Arbusto dal tronco duro e radici profonde, può arrivare fino ai tre metri di altezza. Per le sue capacità adattive, è coltivato oramai da secoli, entrando così nella cultura culinaria del nostro paese come una delle spezie più usate.

Olio di rosmarino: componenti

Il rosmarino possiede molti usi oltre a quello culinario. Nell'industria della cosmetica non è usato solo come base per creme e lozioni tonificanti, o per shampoo adatto a chi soffre di capelli grassi, ma anche come deodorante ambientale e insettifugo. Molto usato nell'industria conserviera alimentaria: l'estratto di rosmarino riportato negli ingredienti sotto la dicitura E392, è un forte antiossidante, ed è quindi usato come conservante. Inoltre, le foglie, fresche o essiccate, e l'olio di rosmarino, vengono usati in erboristeria e fitoterapia come pianta medicinale. Infatti il rosmarino ha proprietà, che sia usato come infuso, tintura madre o olio essenziale, benefiche eccezionali quali per esempio le proprietà digestive, tonificanti, antisettiche, toniche e antireumatiche.

Olio di rosmarino: proprietà

Il rosmarino è una pianta di straordinaria efficacia terapeutica. L'olio di rosmarino contiene una serie di elementi veramente utili per riequilibrare il nostro organismo. Infatti quasi il 2,5 % dell' essenziale è composto da: -cieolo -linalolo -canfora -borneolo -canfene -triterpeni -flavonoidi -acidi fenolici. Molti altri componenti, anche se in dosaggi minori, sono presenti nell'olio di rosmarino. I suoi usi sono molteplici. A livello generale è un ottimo stimolante e fortificante, perfetto da usare in caso di affaticamento fisico e mentale. Agisce come antispastico e antidolorifico. E' un ottimo antinfiammatorio, antisettico, antiparassitario e antibatterico. Antiossidante, combatte il proliferarsi dei radicali liberi. favorisce la diuresi ed è un ottimo tonificante nervino: agisce cioè sul sisema nervoso di chi è sottoposto a stress, ansia o depressione. Ottimo, se non indispensabile per l'apparato motorio e gastrointestinale.

Olio di rosmarino: usi e controindicazioni

Ottimo alleato dell'apparato gastrointestinale, grazie alle sue proprietà digestive e carminative, è un ottimo rimedio per chi soffre di coliti, diarrea, digestione difficile, stipsi o eccesso di gas nell'intestino. Stimola l'appetito inoltre, quindi ottimo alleato per chi per problemi di stomaco soffre di inappetenza. Eutrofizzante intestinale, stimola la peristasi, e calma gli spasmi dovuti a irritazioni del colon. Ha un'azione vermifuga che elimina tutti i parassiti presenti.Ottimo tonico muscolare, usato per via esterna o interna, calma il dolore e disinfiammando in caso di tendiniti, contratture e distorsioni. Stimola inoltre la diuresi ed è un perfetto colecistocinetico, cioè favorisce il lavoro del fegato aumentando la produzione di bile e eliminando le tossine e eventuali calcoli. Gli unici casi in cui non è consigliabile usare l'olio di rosmarino, è allergia e ipersensibilità alla pianta, o in caso si soffra di epilessia,giacché potrebbe causare convulsioni. In altri casi, i dosaggi normali e consigliati non hanno effetti collaterali.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici dell'olio di rosmarino?
    L'olio di rosmarino offre numerosi benefici terapeutici grazie alla sua composizione chimica ricca di cineolo, canfora e flavonoidi. È un potente stimolante e fortificante, ideale per contrastare l'affaticamento fisico e mentale. Presenta spiccate proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antibatteriche, risultando efficace contro i radicali liberi. Inoltre, agisce come antispastico e antidolorifico, favorendo la diuresi e supportando il sistema nervoso in caso di stress o ansia. È particolarmente utile per l'apparato digerente e motorio.
  • Come si utilizza il rosmarino per problemi gastrointestinali?
    Grazie alle sue proprietà digestive, carminative e vermifughe, il rosmarino è un alleato eccellente per l'apparato gastrointestinale. Aiuta a combattere coliti, diarrea, stitichezza e eccesso di gas intestinali. Stimola la peristalsi, calma gli spasmi del colon dovuti a irritazioni ed elimina i parassiti intestinali. Inoltre, ha un effetto eutrofizzante sull'intestino e stimola l'appetito, risultando particolarmente indicato per chi soffre di inappetenza dovuta a disturbi gastrici. Favorisce anche il lavoro del fegato aumentando la produzione biliare.
  • In quali casi l'uso dell'olio di rosmarino è controindicato?
    L'uso dell'olio di rosmarino è sconsigliato principalmente in due circostanze specifiche. La prima è in presenza di allergia o ipersensibilità accertata alla pianta. La seconda, e più importante, riguarda i soggetti che soffrono di epilessia, poiché il consumo o l'uso prolungato potrebbero scatenare crisi convulsive. Al di fuori di questi casi specifici, rispettando i dosaggi consigliati, l'olio non presenta generalmente effetti collaterali negativi. È sempre prudente consultare un medico prima di iniziare trattamenti fitoterapici intensi.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche e di crescita del rosmarino?
    Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è un arbusto sempreverde dalle foglie aghiformi, originario di Asia e Africa ma diffuso in Europa fin dall'epoca romana. Può raggiungere i tre metri di altezza, con un tronco duro e radici profonde. È estremamente adattabile: cresce selvatico in zone litorali, dirupi sassosi e terreni aridi, tollerando bene sia il caldo che il freddo e lunghi periodi di siccità. Si moltiplica facilmente tramite talea, con un tasso di radicazione superiore al 90%, rendendolo una pianta robusta e facile da coltivare.
  • Quali sono gli usi cosmetici e industriali del rosmarino?
    Nell'industria cosmetica, il rosmarino è impiegato come base per creme e lozioni tonificanti, nonché in shampoo specifici per capelli grassi. Viene utilizzato anche come deodorante ambientale e insettifugo naturale. Nell'industria alimentare, l'estratto di rosmarino (E392) è un forte antiossidante usato come conservante per prevenire l'irrancidimento dei cibi. Oltre agli usi pratici, le foglie fresche o secche e l'olio essenziale trovano applicazione in erboristeria e fitoterapia per le loro proprietà medicinali documentate.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia, Africa, Europa meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo e al calore
TerrenoBen drenato, arido, sassoso
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (blu/bianca/rosa)
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggini, talee (radicano facilmente)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a ragnetti e cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile