boccette di olio di rosmarino con rametto di rosmarino

Oli essenziali

Olio essenziale rosmarino

Curativo delle più svariate problematiche che possono colpire i nostri apparati, l'olio essenziale di rosmarino è considerato anche uno stimolante delle attività mentali e, quindi, un protettore psichico, capace di rinforzare la volontà e di donare coraggio.

di Redazione

11 febbraio 2015

Olio essenziale rosmarino: proprietà

Ricavato con la tecnica della distillazione, l'olio di rosmarino si estrae anche dai fiori e dalle foglie. La sua assunzione può avvenire sia per via esterna (tramite impacchi o massaggi), o per via interna (ingerito con altri alimenti). Grazie alla sua composizione infatti, agisce svolgendo un'azione rivitalizzante su tutto il nostro organismo, e per questo può essere utilizzato davvero in molti modi. Se inalato, per esempio, stimola il sistema nervoso, dando energia immediata al cervello rafforza dunque memoria e concentrazione (soprattutto quando le attività mentali sono sottoposte a stress). Assunto al mattino invece è un ottimo depurativo, ne bastano 2-3 gocce in un cucchiaino di miele per contribuire all'attività disintossicante del fegato e quindi all'eliminazione delle scorie. Per uso esterno poi, l'olio essenziale di rosmarino trova impiego anche nella cosmesi: per le sue virtù lipolitiche, stimolanti della circolazione periferica e drenanti del sistema linfatico, è infatti tra gli ingredienti dei prodotti anticellulite; mentre per le sue proprietà astringenti e antisettiche, direttamente sulla pelle combatte acne e macchie solari.

Consigli su come utilizzare l'olio essenziale di rosmarino

Dalla cura dell'organismo alla cura della bellezza, molteplici sono gli usi di questa profumatissima sostanza, ma vediamone in pratica alcuni.Come si utilizza quindi l'olio essenziale di rosmarino: - Per stimolare l'attività del fegato: per almeno 20 giorni massaggiare, fino al completo assorbimento, una miscela composta da un cucchiaio di olio di mandorle dolci e 6 gocce di olio essenziale di rosmarino. - Per combattere la ritenzione idrica: mettere a bagno in contemporanea per almeno 15 minuti mani e piedi in acqua calda arricchita da 8 gocce di olio essenziale di rosmarino (si consiglia di usare due bacinelle). - Contro i dolori reumatici: massaggiare per 2 volte al giorno le zone interessate dal dolore con una miscela composta da 200 ml di olio di mandorle dolci e 50-60 gocce di olio essenziale di rosmarino. - Per tonificare il corpo: fare un bagno di circa 20 minuti aggiungendo all'acqua della vasca solo 15-20 gocce di olio essenziale di rosmarino, al termine, dopo essersi asciugati, massaggiare la spina dorsale con un composto di 5-6 gocce di olio essenziale di rosmarino diluite in 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci.

Il rosmarino in cucina

Il Rosmarinus Officinalis non è solo una pianta medicamentosa, ma anche un ottimo ingrediente per le più disparate ricette, sia dolci che salate. Per quanto riguarda le prime, ottime sono le mele al miele e rosmarino. Pronte in 30 minuti sono anche molto facili da preparare, occorrono solo 6 mele, un po' di miele al rosmarino, rosmarino fresco e semi di anice stellato. Tagliate le mele a metà e ricopritele di miele al rosmarino, con una spolverata di rosmarino fresco e semi di anice, disponete allora le mele su una teglia ricoperta di carta da forno e infornate a 200° C finché restano morbide. Buone anche se consumate fredde. Il pollo alla birra con rosmarino è invece un secondo piatto davvero da consigliare. Per prepararlo occorrono 45 minuti, ma il procedimento è veramente molto semplice: passate il pollo in un composto di aglio tritato, pepe macinato, sale e aghi di rosmarino, fate dorare quindi le sovracosce in una padella con olio, versate quindi la birra e lasciatela evaporare; unite un pizzico di zucchero a metà cottura, coprite e lasciate sul fuoco per almeno mezz'ora. Servitelo con un'aggiunta ulteriore di rosmarino fresco e buon appetito!

Coltivare il rosmarino

Il Rosmarinus Officinalis appartiene alla famiglia delle lamiaceae ed è una pianta aromatica mediterranea, cresce infatti sulle fasce costiere, anche spontaneamente. Due sono le scuole di pensiero sul significato del suo nome, anche se entrambe sostengono che derivi dal latino. Secondo alcuni infatti il termine rosmarino viene da "ros" e "maris" e si traduce quindi in "rugiada del mare", per altri invece viene da "rosa" e "maris" cioè "rosa del mare". Certo è che questo arbusto con il mare ha a che fare, e a ricordarlo sono soprattutto i suoi bei fiori blu.È una pianta che va coltivata all'aperto in quanto non può fare a meno di sole e aria, preferibilmente però in zone non soggette ad eventuali venti freddi (soprattutto le piante adulte non tollerano temperature al di sotto dei 15-10°C). Importante inoltre è piantare l'arbusto in un terreno leggero e permeabile in modo da evitare i ristagni d'acqua, quindi è necessario innaffiarlo poco, con una quantità d'acqua che deve bastare solo ad inumidire il terreno. L'innaffiatura deve essere di fatto più abbondante solo se la piantina è piccola e durante la fioritura.

Domande frequenti

  • Come si usa l'olio essenziale di rosmarino per migliorare la concentrazione?
    Per stimolare il sistema nervoso e potenziare memoria e concentrazione, specialmente in momenti di stress mentale, l'uso principale è l'inalazione diretta degli oli essenziali. Respirando i vapori emanati dall'olio, si ottiene un effetto energizzante immediato sul cervello. Questo metodo permette al composto di agire rapidamente sulle funzioni cognitive, offrendo un supporto naturale per mantenere l'attenzione elevata durante lo studio o il lavoro intenso.
  • Qual è il dosaggio corretto per un massaggio epatico con olio di rosmarino?
    Per favorire l'attività depurativa del fegato, si prepara una miscela composta da un cucchiaio di olio vettore (come quello di mandorle dolci) e 6 gocce di olio essenziale di rosmarino. Questa soluzione va applicata mediante massaggi sulla zona addominale superiore, insistendo sul fianco destro, fino al completo assorbimento cutaneo. Il trattamento dovrebbe protrarsi per almeno 20 giorni consecutivi per garantirne l'efficacia disintossicante.
  • Come coltivare il rosmarino evitando problemi di marciume radicale?
    Il rosmarino teme fortemente i ristagni idrici, pertanto è fondamentale piantarlo in un terreno leggero e altamente permeabile. Le annaffiature devono essere modeste, limitandosi a inumidire il suolo senza saturarlo. È importante irrigare più abbondantemente solo quando la pianta è giovane o durante il periodo di fioritura. In estate, assicurarsi che il vaso o il letto di terra abbiano un drenaggio eccellente per prevenire il deperimento radicale.
  • In quali condizioni climatiche può sopravvivere il rosmarino all'aperto?
    Essendo una pianta mediterranea, il rosmarino richiede esposizione a pieno sole e buona ventilazione, ma necessita di protezione dai venti freddi invernali. Le piante adulte possono tollerare temperature fino a -10/-15°C, ma i giovani esemplari o le gelate improvvise possono danneggiarle seriamente. Per garantire la sopravvivenza nei climi rigidi, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciamatura o spostare i vasi in zone riparate durante i mesi invernali.
  • Quali benefici cosmetici offre l'olio essenziale di rosmarino sulla pelle?
    Grazie alle sue proprietà astringenti e antisettiche, l'olio essenziale di rosmarino è efficace nel contrastare l'acne e ridurre l'aspetto delle macchie solari se applicato direttamente sulla pelle (opportunamente diluito). Inoltre, grazie alle sue virtù lipolitiche e drenanti, stimola la circolazione periferica e il sistema linfatico, rendendolo un ingrediente prezioso nei trattamenti anticellulite per migliorare la compattezza della pelle e ridurre la ritenzione idrica locale.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto aromatico mediterraneo
OrigineFasce costiere mediterranee
EsposizionePieno sole, riparato dai venti freddi
TerrenoLeggero, permeabile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; maggiore solo per giovani e fioritura
FiorituraPrimavera-Estate (fiori blu)