Olio di sesamo

Oli essenziali

Olio di sesamo

Utile in cucina, farmacologia e cosmesi l'olio di sesamo è una risorsa preziosa e versatile di frequente e crescente utilizzo

di Redazione

18 febbraio 2013

I semi di sesamo

Il sesamo è una risorsa tanto preziosa quanto antica nella dieta delle zone mediterranee. Utilizzato prevalentemente in cucina per lungo tempo, il sesamo è anche fonte di importanti benefici anche quando viene impiegato per scopi cosmetici e farmaceutici: non a caso, sempre più prodotti fanno ricorso a questo elemento base per poter sfruttare appieno i benefici di una sostanza di origine naturale, dall'elevata efficacia e dalle controindicazioni praticamente nulle. La diffusione spontanea della pianta nelle zone del Mediterraneo, dell'India e dell'Africa settentrionale ha fatto sì che le sue proprietà venissero a lungo sfruttate sin dai tempi più antichi e che costituisse un alimento molto importante nella dieta, coltivato e utilizzato in moltissimi modi. Per ricavare l'olio di sesamo si utilizzano i semi della pianta, rilasciati in grandi quantità una volta che la pianta giunge a maturità. I semi possono avere diverso colore a seconda della varietà, ma tutti sono accomunati da una caratteristica che li rende risorse preziose anche più delle olive: i semi di sesamo, infatti, contengono il 60% di olio, contro il 25 - 30% offerto dalle olive.

Preparazione

La produzione e la preparazione dell'olio di semi viene effettuata attraverso diverse tecniche, a seconda delle proprietà del sesamo che maggiormente si desidera preservare. L'olio di sesamo si ottiene a partire dalla lavorazione dei semi, una volta che i frutti sono giunti a maturazione, attraverso la spremitura a caldo o a freddo oppure processi di estrazione e raffinazione che richiedono, in ogni caso, un tipo di lavorazione professionale. L'olio di semi viene infatti acquistato sotto forma di prodotto finito, destinato ai diversi utilizzi. L'utilizzo dell'olio permette di sfruttare appieno tutte le caratteristiche offerte da questa pianta, senza che le su proprietà vengano disperse, a beneficio di chi ne fa utilizzo, che avrà a disposizione un rimedio naturale contro molti tipi di disturbi legati, ad esempio, alla pressione sanguigna o al colesterolo. Proprio per via delle sue molte proprietà l'olio di sesamo trova ampio utilizzo in diversi campi: nella cosmesi, ma anche in ambito farmacologico, mentre per via del suo ottimo sapore è un prezioso ingrediente anche in cucina, per insaporire i piatti con un alimento sano e benefico, che si adatta ai più diversi tipi di pietanze.

Utilizzo cosmetico

L'olio di semi di sesamo viene ampiamente utilizzato in ambito cosmetico per la realizzazioni di saponi e prodotti per capelli, ma anche come elemento finale per l'esecuzione di piacevoli massaggi che rilassino il tono muscolare e che comportino beneficio anche per la pelle: proprio nella cura dell'epidermide l'olio di sesamo trova maggiore impiego, riducendo la secchezza e la fragilità della pelle e dei capelli. L'olio di semi di sesamo viene inoltre utilizzato per alcuni prodotti solari, data la sua capacità di filtrare i raggi dannosi per la pelle, mentre lo si può trovare anche come ingrediente di prodotti lenitivi per contrastare le irritazioni; soprattutto in Oriente non è raro trovare prodotti a base di olio di sesamo per contrastare piaghe ed emorroidi. In ambito farmacologico, l'olio di sesamo viene utilizzato come blando lassativo, anche se il suo consumo, soprattutto in grandi quantità, è sconsigliato agli individui in sovrappeso o agli anemici, in quanto se assunto in modo continuativo può inibire l'assimilazione del ferro da parte dell'organismo. Frequente è anche l'utilizzo sotto forma di medicamento iposolubile, per un effetto immediato e diretto.

Utilizzo alimentare

Come visto, l'olio di sesamo, ad esclusione di individui con particolari caratteristiche quali l'obesità o carenze di ferro, è un prezioso alimento dalle notevoli proprietà nutrizionali e dunque consigliato nella dieta. Si tratta di un olio dall'elevato valore proteico e ricco di antiossidanti, utile quindi per contrastare disturbi legati all'apparato cardiovascolare e la pressione bassa. Calcio, fosforo, ferro e vitamine abbondano nell'olio di semi, anche se, come anticipato, un consumo eccessivo può svolgere effetto contrario e provocare una difficoltà di assorbimento del ferro assunto durante l'alimentazione. Come l'olio di oliva, anche quello di sesamo è ricco di acido oleico e acido linoleico, che conferiscono a questo alimento le proprietà benefiche relative alla cura della pelle. L?olio può essere usato indifferentemente crudo o cotto. In cucina, ad ogni modo, non si utilizza solamente l'olio di sesamo: anche i semi vengono sfruttati, interi, per decorare e insaporire in particolare i prodotti da forno, conferendo ad essi una particolare croccantezza e un sapore intenso, con tutti i benefici di un alimento nutriente. I semi di sesamo si possono trovare come ingredienti da aggiungere alle proprie ricette e ai propri preparati, oppure contenuti in numerosi prodotti finiti: pane, crackers, ma anche barrette nutrienti e snack salutari e ricchi di sapore. Molto utilizzato nella cucina mediorientale, la sua diffusione è crescente anche in Italia, dove sta diventando un comune compendio ai più variegati piatti della tradizione, personalizzati e rinnovati.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali usi dell'olio di sesamo?
    L'olio di sesamo è estremamente versatile e trova applicazione in tre ambiti principali: culinario, cosmetico e farmacologico. In cucina, grazie al suo sapore intenso, è ideale per condire piatti crudi o cotti, arricchendoli di nutrienti. In cosmesi, viene impiegato per realizzare saponi, prodotti per la cura dei capelli e oli da massaggio, poiché aiuta a ridurre secchezza e fragilità cutanea. In ambito farmacologico, agisce come blando lassativo e può essere utilizzato in formulazioni iposolubili per effetti immediati, supportando anche la salute cardiovascolare.
  • Chi dovrebbe evitare o limitare il consumo di olio di sesamo?
    Nonostante sia generalmente sicuro, il consumo di olio di sesamo è sconsigliato o deve essere moderato in specifici casi clinici. È particolarmente déconseillé per gli individui in sovrappeso o obesi, nonché per chi soffre di anemia. Questo perché un consumo continuativo e in grandi quantità può inibire l'assorbimento del ferro da parte dell'organismo, peggiorando eventuali carenze pregresse. Chi presenta queste condizioni dovrebbe consultare un medico prima di includerlo regolarmente nella dieta.
  • Come si produce l'olio di sesamo?
    La produzione avviene partendo dai semi maturi della pianta di sesamo, che contengono circa il 60% di olio. Il processo industriale prevede diverse tecniche di estrazione a seconda delle proprietà che si desiderano preservare. Le metodologie principali includono la spremitura a caldo, quella a freddo, nonché processi di estrazione chimica e raffinazione. Questi passaggi richiedono attrezzature professionali specializzate per ottenere un prodotto finito puro, pronto per l'uso alimentare, cosmetico o terapeutico.
  • Quali nutrienti contiene l'olio di sesamo?
    L'olio di sesamo è ricco di sostanze benefiche per la salute. Contiene elevate quantità di acido oleico e acido linoleico, fondamentali per la cura della pelle e del sistema cardiovascolare. Inoltre, apporta proteine, calcio, fosforo, ferro e varie vitamine. Grazie alla presenza di antiossidanti, contribuisce a contrastare i disturbi legati alla pressione sanguigna e al colesterolo. Questa composizione nutrizionale lo rende un alimento funzionale, capace di offrire molteplici vantaggi per l'organismo se consumato con moderazione.
  • Quali benefici offre l'olio di sesamo per la pelle?
    In ambito cosmetico, l'olio di sesamo è apprezzato per le sue proprietà idratanti e protettive. Aiuta a ridurre la secchezza e la fragilità della pelle e dei capelli, rendendolo un ottimo ingrediente per creme e balsami. Inoltre, possiede una capacità naturale di filtrare i raggi UV dannosi, motivo per cui è spesso presente nei prodotti solari. Viene inoltre utilizzato in prodotti lenitivi per calmare le irritazioni e, specialmente nella tradizione orientale, per trattare piaghe ed emorroidi, favorendo la rigenerazione tissutale.